IL PESO DEL TURISMO


Risultati immagini per santorini

A Santorini, una bellissima isola della Grecia, sbarcano migliaia di persone al giorno dalle navi da crociera. Turisti sempre più pesanti ed obesi. Santorini è anche famosa per i suoi tanti asini, che da tempo vengono sfruttati per far salire su una ripidissima rampa di oltre 500 gradoni i turisti caricati sulla schiena di questi poveri quadrupedi.

Gli asini di Santorini Fb Help the Santorini Donkeys

I carichi pesanti che sono costretti a portare provocano agli animali escoriazioni, traumi e anche ferite croniche. In più vengono forzati a fare questo percorso quattro o cinque volte al giorno, senza riparo all’ombra, e senza un adeguato rifornimento di acqua e di cibo. E se non riescono a trasportare i turisti vengono addirittura percossi dai loro padroni.

Alcuni allevatori di asini hanno pensato di accoppiarli con delle cavalle, di fatto cambiando la “merce” prodotta: da asini a muli, più grossi, più robusti, e quindi capaci di trasportare pesi maggiori rispetto ai puledri. In due parole: più sfruttamento.

Per cercare di risolvere la situazione, alcuni movimenti animalisti nei giorni scorsi hanno manifestato chiedendo la tutela di questi quadrupedi e scontrandosi con gli allevatori di asini. La mobilitazione è arrivata al Sindaco, che ha provveduto a varare una serie di misure per tutelarli, tra le quali: orari prestabiliti, riposo all’ombra, acqua garantita, limitazione dei carichi da trasportare.

Risultati immagini per santorini

A vedere queste immagini e sentire queste notizie mi si gela il sangue. Io per vedere dall’alto il mare e fare delle fotografie panoramiche li salirei a piedi tutti quei gradoni. E di corsa pure! Speriamo che con queste misure gli asini e i muli possano vivere una vita più dignitosa e con sempre meno pesi sulle spalle.

Annunci

EARTH OVERSHOOT DAY


Consumi, l’allarme: le risorse naturali della terra per il 2018 sono finite. Nel 2018 l’Earth Overshoot Day in anticipo

inFIF=true;var _nhide;window._adform=[[‘on.setup’,function(s){_nhide=_nhide||s.options.type!=’floating’||!setTimeout(function(){_nhide||(frameElement.style.display=’none’)},50)}]];window._adform.tagFrame = window.parent;window.onerror = function (error) {new Image().src = “//track.adform.net/jslog/?src=adxErrors&msg=” + encodeURIComponent(‘521621 – ‘ + error);window.onerror = null;return false;};document.write(_adform.tagFrame.Atomik.privatePassbackCallback0);<!– –>(function(d){var _w, _c=0, _r=(“HTMLDocument” in window && document.write !== HTMLDocument.prototype.write);if (window.onload) {_c=1;d.close();}_w = d.write;d.write = function(a){new Image().src = “//track.adform.net/jslog/?src=asyncwrite&msg=521621:cdw_”+_c+”:”+_r;_w.call(d, a);};var c = window._adform.tagFrame[window.__renderCallback__];c && c(window.frameElement);})(document);” data-onload=”(function l(a,
b){function c(){b?G.open():G.open("text/html","replace");G.write(N);u.__rendered__=!0;m=a.offsetWidth;n=a.offsetHeight;r=u.document.body;r.style["float"]="left";k=r.offsetWidth;l=r.offsetHeight;p=r.scrollWidth;q=r.scrollHeight;u.adjustFrame=f;x[I]&&(O(x[I]),x[I]=null);x[I]=R(f,50);B(e,3E3)}function d(){B(function(){O(x[I]);x[I]=null},5E3)}function e(){d();G.close()}function f(){var b=0,c=0;k=r.offsetWidth;l=r.offsetHeight;p=r.scrollWidth;q=r.scrollHeight;g=k>p?k:p;h=l>q?l:q;for(var d=0;d<r.childNodes.length;d++){var e=
r.childNodes[d];e.offsetWidth&&(b=Math.max(b,e.offsetWidth),c=Math.max(c,e.offsetHeight))}if(m!=g||n!=h||t!=b||v!=c)b&&c&&b>=k&&c>=l?(y.width=b+"px",y.height=c+"px"):(y.width=g+"px",y.height=h+"px"),m=a.offsetWidth,n=a.offsetHeight;t=b;v=c}var g,h,k,l,m,n,p,q,r,t,v,u=a.contentWindow,x=u.parent,I="_inter_"+a.id,B=x.setTimeout,R=x.setInterval,O=x.clearInterval,N=a.getAttribute("data-contents"),y=a.style,G=u.document;u.__rendered__||(u.__rendered__=!0,b?c():B(c,0))})(this,false)” data-mce-fragment=”1″>

Quest’anno l’Earth Overshoot Day è stato il primo agosto, due giorni fa. Siamo già in debito di risorse. La popolazione mondiale ha consumato tutte le risorse terrestri – frutta e verdura, carne e pesce, acqua e legna – disponibili per il 2018. Da qui alla fine dell’anno perciò si consumerà più di quello che i sistemi naturali sono in grado di rigenerare, e si emetterà più CO2 di quanta gli oceani e le foreste ne possano assorbire.

Il Global Footprint Network, un’organizzazione di ricerca internazionale, ci dice che se ogni uomo consumasse come ogni statunitense servirebbero ben 5 terre per soddisfare il nostro fabbisogno; 4,1 terre se tutti avessero lo stile di vita degli australiani; 3,5 dei sudcoreani; 3,3 dei russi; 3 dei tedeschi. L’Italia, nella classifica dei più voraci di natura, è decima: se tutti vivessero come noi, servirebbero 2,6 pianeti per alimentarsi. L’86% degli abitanti del mondo vive in un paese che è in debito ecologico. Dal lato opposto ci sono stati come l’India che invece si fermano allo 0,7%.

I costi di questo crescente sbilanciamento ecologico sono sempre più evidenti e tangibili: deforestazione, siccità, scarsità di acqua dolce, erosione del suolo, perdita di biodiversità e un accumulo di anidride carbonica nell’atmosfera che alimenta il cambiamento climatico. L’insostenibilità deriva dal fatto che non esiste un limite alla crescita dell’economia, della produzione, dei consumi e della popolazione, mentre la Terra è una risorsa finita che non può essere aumentata.

La soluzione è allora quella di porre dei limiti per far sì che la data dell’Earth Overshoot Day si sposti sempre più avanti, l’obiettivo? poter ritornare al 31 dicembre. Secondo il Global Footprint Network i campi d’azione su cui occorrerebbe maggiormente lavorare sono quattro: città, energia, cibo e popolazione. Se venisse dimezzato il tempo passato al volante sostituendolo con spostamenti in mezzi pubblici si guadagnerebbero 12 giorni. Decarbonizzare l’economia tagliando metà delle emissioni attuali nel settore energetico regalerebbe 93 giorni, dimezzare lo spreco di cibo e adottare una dieta più sostenibile darebbe un “bonus” di 38 giorni. Da ultimo il controllo della crescita demografica: occorre far rallentare l’aumento della popolazione mondiale che dal 1970 ad oggi è raddoppiata.

Articolo completo su Il Fatto Quotidiano

 

TOSCANA: EMERGENZA RIFIUTI


Firenze non riesce a smaltire i rifiuti, Rossi li manda in altre città. I sindaci sul piede di guerra: “Non siamo la discarica”

Eccola la politica della sinistra: per ridurre i rifiuti punta su inceneritori e discariche anziché su un aumento spinto della raccolta differenziata. Ed eccoli i risultati: gli inceneritori non riescono a smaltire la grande mole di rifiuti che si è accumulata nelle discariche fiorentine. Il Governatore Rossi (Liberi e Uguali), con una legge, vorrebbe bypassare le assemblee dei tre ambiti territoriali e spedire la monnezza negli inceneritori delle altre zone. Oltre ai sindaci e alle popolazioni protesta anche il PD in maggioranza regionale.

La protesta dei Sindaci: “non siamo la discarica dove la Regione è libera di decidere, senza confrontarsi, quanti rifiuti scaricare”. L’emergenza nasce dal fatto che ogni anno in Toscana si producono 2,3 milioni di tonnellate di rifiuti solidi urbani, con una raccolta differenziata che a stento arriva al 50%. Il problema, però, sono gli impianti ormai saturi e quelle 10.500 tonnellate di rifiuti in eccedenza che al dicembre 2017 i tre Ato non sono riusciti a smaltire. 

Fonte: Il Fatto Quotidiano

E voi credete ancora che gli inceneritori e le discariche risolvano il problema dell’eccedenza dei rifiuti?

GRANDE ECLISSI DI LUNA


Eclissi totale di Luna, il 27 luglio sarà la più lunga del secolo: il nostro satellite diventerà rosso per 103 minuti

Venerdì grande Eclissi di Luna, tutti gli occhi all’insù per ammirare l’eclissi di luna più lunga di tutto il secolo, ben 103 minuti, impreziosita da una visione di Marte molto più luminoso (“grande opposizione”). Lo spettacolo comincerà poco prima delle 21:00. La terra si troverà tra il sole e la luna e proietterà sul satellite il classico cono d’ombra tra le 21,30 e le 23,13 con massimo dell’eclissi alle 22,22. La luna uscirà poi completamente fuori dal cono d’ombra all’1,30.

Fonte: YouTG.net

Non perdetevi lo spettacolo.

L’INFERNO NEL PARADISO


Risultati immagini per grecia

La Grecia brucia! 76 i morti accertati, ancora incerto il numero dei feriti, che sicuramente supera le 550 persone. Una raffica di incendi dolosi che in poche ore hanno raso al suolo un’intera città. Rafina e Mati le città più colpite. Decine di persone sono state trovate morte in mare, segno che cercavano vie di fuga improbabili. Ben 700 persone sono state salvate dalla Guardia Costiera.

Risultati immagini per grecia

Il Premier Tsipras dice che nulla resterà senza risposta. Il governo greco sospetta fortemente che gli incendi siano di origine dolosa, visto che dalle prime indagini è emerso che le fiamme sono divampate in luoghi diversi e distanti tra loro. Alcuni media greci ipotizzano, inoltre, che piromani siano entrati in azione per saccheggiare le case abbandonate dai turisti o per motivi di speculazione edilizia. Ipotesi confermata anche da uno dei sopravvissuti: 

Quando è scoppiato l’incendio, anzi, gli incendi, c’era allerta meteo da giorni su condizioni favorevoli ai roghi. È statisticamente impossibile pensare che si siano sviluppati 47 roghi quasi contemporaneamente. Quando i vigili del fuoco erano impegnati nella zona che ha fatto più vittime, sono scoppiati altri incendi. Non può essere una casualità.

Solo stamattina sono state trovate 26 persone carbonizzate. Gli incendi sono ancora fuori controllo. Decine di fattorie sono state distrutte, ed è incalcolabile il numero degli ettari colpiti dalle fiamme.

Risultati immagini per grecia

Il papa, in un telegramma di cordoglio per le vittime, si dice profondamente rattristato nell’apprendere dei recenti incendi in Grecia, ed “estende la sua sentita solidarietà a tutti coloro che sono stati colpiti da questa tragedia”. In particolare, “affida i defunti all’amore misericordioso di Dio Onnipotente e offre incoraggiamento alle autorità civili e al personale di emergenza mentre continuano i loro sforzi di salvataggio”. “Su tutti coloro che piangono”, conclude il messaggio, papa Francesco “invoca volentieri le benedizioni del Signore di consolazione e forza”.

Fonte: Il Fatto Quotidiano

Oh mia amata Grecia, mi piange il cuore! 😥 Quanto vorrei spegnere le fiamme con le mie lacrime.

BARI: TESTATA PASSERELLA PER I DISABILI


Bari, testata la passerella in mare: così i disabili fanno il bagno da soli

E’ stata testata ieri una passerella per i disabili che si trova nel lido di Torre Quaetta a Bari. A collaudarla è stato Antonio Caputo, atleta della squadra di Basket in carrozzina HBari2003, entrando in acqua senza l’aiuto di nessuno, accompagnato da una sedia mobile.

Bari, testata la passerella in mare: così i disabili fanno il bagno da soli

La passerella, denominata Sea Track Tobea, è alimentata ad energia solare, è composta da una sedia che scorre su due binari, azionata direttamente dall’utente con un telecomando, e permetterà anche alle persone con disabilità motoria di fare il bagno nel lido sito a sud di Bari. Tra le altre novità previste, anche una piscina esterna, spazi per lo sgambamento dei cani e attrezzi per gli amanti del fitness.

Fonte: repubblica.it

Bari, testata la passerella in mare: così i disabili fanno il bagno da soli

Gran bella iniziativa, che permetterà anche ai disabili motori di godersi il mare in tutta sicurezza e serenità. Cosa ne pensate di questa bellissima innovazione?