I PESCI PARLANO

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Sì, e gli asini volano” mi potrebbe rispondere qualcuno… In realtà è stata registrata la “voce” dei pesci. Noi diciamo “muto come un pesce“, ma i pesci parlano e comunicano tra di loro. L’oceano non è silenzioso, siamo noi che non riusciamo a percepire la frequenza del suono. Alcuni scienziati della Curtin University di Pearth lo hanno scoperto.

Questo team di scienziati afferma che la stragrande maggioranza dei pesci scambia quotidianamente dialoghi incessanti che si diffondono anche per decine o centinaia di chilometri. Le acque degli Oceani, di conseguenza, non sono così silenziose come potrebbero apparire alle nostre orecchie. I pesci comunicano tra loro e, garantiscono i ricercatori, cantano, formando persino dei cori, soprattutto all’alba e al tramonto.

Per maggiori informazioni leggete l’articolo pubblicato su Tiscali Ambiente.

Insomma, i pesci parlano e cantano, addirittura in coro. E dialogano tra di loro. Chi sa cosa penseranno degli uomini, in particolare riguardo ai pescatori e a chi scarica rifiuti e veleni in mare. Come cantava l’indimenticabile Lucio Dalla: “Frattanto i pesci dai quali discendiamo tutti assistettero curiosi al dramma collettivo di questo mondo che a loro indubbiamente doveva sembrar cattivo e cominciarono a pensare nel loro grande mare com’è profondo il mare. E’ chiaro che il pensiero dà fastidio, anche se chi pensa è muto come un pesce anzi è un pesce. E come pesce è difficile da bloccare perchè lo protegge il mare, com’è profondo il mare“.

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TARTARUGA RITROVATA VIVA DOPO 34 ANNI

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Realengo, Rio de Janeiro – Siamo nel 1982 quando la famiglia Almeida effettua alcuni lavori di ristrutturazione della propria casa. Hanno una tartaruga dalle zampe rosse, che si chiama “Manuela“. D’improvviso non la vedono più. La porta è aperta, e loro pensano che si sia allontanata un attimo per immergersi nella foresta. Ma Manuela non torna. Passano gli anni, i figli crescono, lasciano la loro casa, e il loro padre rimane vedovo. Quest’ultimo comincia ad accatastare in soffitta televisori e mobili trovati per strada.

Quando l’uomo viene a mancare, circa un mese fa, i figli ritornano nella loro casa per svuotarla, quando, dopo 34 anni, ritrovano Manuela viva e vegeta. La tartaruga è sopravvissuta in tutti questi anni mangiando le termiti che minacciavano il legno.

Fonte e immagine: quotidiano.net

Della serie “A volte ritornano“. Ma si sa, ognuno ha i suoi tempi.🙂

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QUANDO IL RICICLO CREATIVO DIVENTA SOLIDALE

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Un gruppo di volontarie di Union City, città dello Stato del Tennessee (USA), che si fa chiamare “Big Ladies“, ha messo a punto una strategia per poter riciclare tante borse di plastica dei supermercati in materassi destinati ai senzatetto. Per fare ciò ci vogliono una miriade di sacchetti di plastica, un ferro per l’ucinetto e… tanto amore. Il risultato è avere dei materassi resistenti, impermeabili ed isolanti.

Le buste vengono ridotte in anelli, collegati tra loro tramite un semplice nodo piano, creando un gomitolo di filo di plastica col quale dar vita ad una trama compatta, regolare, spessa qualche centimetroPatty Arnold, una delle volontarie, ha aggiunto che per ottenere un solo materasso sono necessarie dalle 600 alle 700 buste. Solo quest’anno le signore di Union City hanno realizzato 88 materassi, riciclando circa 52 mila buste.

Fonte e immagine: meteoweb.eu

Le Big Ladies, che sono davvero delle grandi donne, meritano davvero tanto successo, tanta stima e, come si usa dire da quelle parti per applaudire e acclamare qualcuno fino a sgolarsi, “Big Noise“, cioè “gran rumore“. Cosa ne pensate di queste “Big Ladies“?

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NO ALLE OLIMPIADI: VANTAGGI E SVANTAGGI

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La Sindaca di Roma, Virginia Raggi, del MoVimento 5 Stelle, come tutti sapete ha detto no alle Olimpiadi di Roma del 2024. Una scelta discutibile, che ha le sue motivazioni e i suoi svantaggi. La Raggi motiva la sua scelta paventando una lievitazione dei costi previsti in fase di approvazione del progetto; inoltre definisce questa manifestazione come le “Olimpiadi del Mattone, in quanto per costruire i nuovi stadi e le nuove strutture, si devono costruire anche centri commerciali, strade, alberghi e nuovi quartieri residenziali.

Mi sembrano motivazioni più che valide per rinunciare alle Olimpiadi. Altra motivazione valida sono i numeri delle precedenti edizioni delle Olimpiadi, in cui qualcuno arriva ad affermare che le medaglie vinte dagli atleti, in conto di soldi pagati agli atleti, non riescono a coprire la spesa affrontata per organizzare i giochi.

Gli svantaggi riguardano sicuramente i mancati investimenti, i mancati “posti di lavoro” che crea questo tipo di manifestazione. Ad esempio, Cagliari perde molto in conto di mancati introiti per l’organizzazione della regata.

C’è una cosa, a mio avviso, che la Raggi ha sbagliato: aveva promesso, in campagna elettorale, un referendum a livello cittadino per verificare se i cittadini Romani fossero d’accordo o meno nell’organizzare i Giochi Olimpici nella città eterna, e questo non lo ha fatto. Ma c’è pure un’altra cosa da dire: ovunque si sono organizzati i giochi olimpici, hanno sterminato gatti e cani randagi, perché la città doveva risultare “pulita”. Su questo punto possiamo tirare un sospiro di sollievo.

E voi? Come valutate la decisione della Sindaca Raggi di rinunciare ai Giochi Olimpici?

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BLOGUMENTARY: IL PICCHIO

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Oggi parliamo di un uccello che picchia forte: il picchio. Questo picide martella con il becco il tronco degli alberi, sia per alimentarsi con larve di insetti, sia per creare cavità per nidificare, sia per marcare il suo territorio da picchi rivali. E adesso vediamo alcune immagini di questo “picchiatore”.

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RISPARMIARE CUCINANDO

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Risparmiare cucinando? Da oggi si può. Almeno un pò. Con “Wonderbag“, il cuscino termico che permette di continuare la cottura dei cibi senza utilizzare altro fuoco. L’idea è della sudafricana Sarah Collins, che sfrutta un principio semplice: i cibi continuano a cuocere se inseriti in un ambiente isolato termicamente, e che consente al calore di non disperdersi.

Si stima in questo modo che ciascuna famiglia possa risparmiare il 30% di utilizzo del combustibile (gas) rispetto alla cottura tradizionale. Insomma, i vantaggi sono molti: riduzione dei consumi energetici e delle emissioni nocive (– 250 mila tonnellate di co2 all’anno), meno fumi tossici e risparmio idrico, perché l’isolamento termico riduce la quantità di acqua che evapora e quindi ne serve meno per cucinare.

Il costo, non economico di 30 sterline, ha però un valore solidale: per ciascun cuscino acquistato, uno verrà regalato ad una famiglia povera nel mondo. Il Wonderbag viene infatti utilizzato nei posti dove le famiglie non possono permettersi il lusso di avere il gas in casa. Nella sola Sud Africa sono stati distribuiti ben 500 mila sacchetti. Ed è diffuso anche in altri 15 paesi africani, tra cui Nigeria, Rwanda e Kenya.

Fonte e immagine: green.it

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BLOGUMENTARY: LA CORNACCHIA

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Il blogumentary di quest’oggi è dedicato ad un animale tanto intelligente quanto cattivo: la cornacchia! E’ un corvide molto diffuso in Europa, ma anche in Asia e in Egitto. Si nutre di carogne, frutti, cattura pulcini e mangia le uova. Si adatta a qualsiasi ambiente, anche quello urbanizzato. Il verso è acuto e roco (craaaak craaaak craaaak).

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Le cornacchie sono estremamente intelligenti, e con il loro comportamento possono mettere in fuga persino i gatti, come è successo alla mia gatta, che voleva catturarla perché una cornacchia voleva prendere il suo cibo, ma lei si alzava in volo e veniva giù in picchiata contro la testa del mio gatto, più e più volte, finché il gatto non si è arreso. Sono dispettose e testarde. Ho visto un video di una cornacchia che beccava la coda di un cane, che sbraitava contro di lei, ma la cornacchia mordeva ripetutamente la sua coda, nonostante il cane cercasse di inseguirla. Riusciva ad arretrare e si avvicinava di nuovo per mordere la coda di quel cane:

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Eccovi alcune immagini di questa perfida creatura:

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