UN ALBERO PER OGNI BAMBINO CHE NASCE: E’ LEGGE


albero monumentale

E’ entrata in vigore sabato scorso la nuova legge che obbliga i Comuni sopra i 15mila abitanti a piantare un albero per ogni bambino registrato all’anagrafe o adottato: la norma, specificatamente la legge n.10 del 14 gennaio 2013, riprende in realtà un vecchio “obbligo” introdotto in Italia con la legge Cossiga-Andreotti n.113 del 29 gennaio 1992.

Quella legge, in verità molto poco applicata fatto salvo per qualche ente locale “sperimentatore” (come se piantare un albero fosse un esperimento, quando il vero esperimento per l’essere umano è vivere in megalopoli dall’aria irrespirabile) punta ad incentivare gli spazi verdi urbani: la vera novità della nuova normativa rispetto alla precedente sono alcune modifiche sostanziali per assicurarne l’effettiva applicazione e rispetto.

La legge 10/2013 introduce nuove disposizioni sulla tutela degli alberi monumentali, di cui vi avevo già parlato in questo post: i Comuni italiani dovranno censire e monitorare gli alberi presenti nei loro confini, istituendo un vero e proprio catasto e sanzionando chiunque danneggi tali piante monumentali con ammende da 5.000 a 100.000 euro.

Ma per una buona iniziativa che nasce, una fesseria viene messa in atto: Ambrosoli, per compensare le emissioni di CO2 della sua campagna elettorale a Milano, decide di piantare alberi in Costa Rica Come dire: c’è stato un terremoto che ha distrutto e abbattuto case in Messico? Andiamo a ricostruire in Kenya… Bravo!

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7 pensieri riguardo “UN ALBERO PER OGNI BAMBINO CHE NASCE: E’ LEGGE

  1. FINALMENTE PERSONE UMANE CHE PENSANO ALLE GERNERAZIONI FUTURE , UN SEME BEN PIANTATO OGGI è ANCORA PIù VERDE DOMANI MAX VERDI

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  2. Un seme ben piantato oggi domani deve essere ancora più verde. Ma affinché sia più verde occorre coltivarlo e conservarlo, non solo piantarlo…

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  3. Credo che sia una bella legge, ma ha anche i suoi contro. Nel senso che mettere alberi per promuovere le nascite perchè, anche per la sostenibilità noi dobbiamo cercare un pò tutti i governi le nascite, perchè abbiamo già risorse limitate, aumentare le popolazioni c’è il rischio di aumentare ancora più gli allevamenti intensivi di pesce e bovini,caprini e ungulati (cavalli) per la maggior richiesta di cibo. Poi hai voglia di parlare di cattiva alimentazione…. Buona perchè si sa gli alberi sottraggono la CO2 oltre a rendere compatto il suolo per evitare l’effetto di terremoti sempre più frequenti ma più impattanti che nel passato per delle cattive politiche di gestione delle città sempre con meno verde, poi bisogna tenere in mente che alcune piante come soprattutto gimnosperme sottraggono metalli pesanti sottraendoli al suolo e inglobandoli nei propri tessuti. In definitiva buona legge, ma a metà.

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  4. già… aumentando la popolazione, aumenta anche il consumo di cibo, ma soprattutto di acqua… e anche di suolo, visto che quei bambini che nascono oggi dovranno costruirsi nuove case…
    hai toccato un tasto, una nota dolente. bravo.

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