IL CARO TRAGHETTI AFFONDA LA SARDEGNA


sardegna

Sardegna. Una terra tanto amata e tanto desiderata, tanto sognata. Già, ma come ci insegnano i proverbi: i sogni non si avverano mai. Tanto bramata, per le sue coste pulite, per il suo mare azzurrissimo, per il sole che ci bacia tanti giorni all’anno, per i suoi interni verdi e profumati. Tuttavia la Sardegna è condannata dalla sua connotazione di Isola. E come tale, per poter far girare l’economia occorre puntare sul turismo. E affinché i turisti arrivino non vi è altra via che il mare e il cielo.

Ma se i voli low cost possono agevolare l’arrivo dei turisti, il caro-traghetti affossa l’arrivo di tanti viaggiatori. I biglietti di una nave di linea costano quanto una crociera. Su internet si organizzano pagamenti “rateizzati” in dieci rate dei biglietti delle navi, che arrivano a costare anche trecento euro! Le banchine del Porto di Olbia sono vuote, e il caro traghetti ha dirottato altrove circa un milione e mezzo di viaggiatori.

La Regione accusa gli armatori di aver fatto cartello, le compagnie di navigazione si giustificano con l’aumento del prezzo del carburante e in attesa di una sentenza dell’Antitrust si teme un altro crac. Non ci sarà neppure la Flotta Sarda e a settembre bisognerà scontare dal bilancio i 320 mila passeggeri che arrivavano sulle navi della Regione. Si pensi che nei porti di Olbia, Golfo Aranci e Porto Torres, tra il 2010 e il 2012, il calo è di oltre due milioni di passeggeri.

Bisogna stabilire una sorta di “continuità territorialemarittima. Bisogna agevolare l’afflusso di turisti, che possono essere il nostro pane quotidiano.

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5 pensieri riguardo “IL CARO TRAGHETTI AFFONDA LA SARDEGNA

  1. Noi al mare ci possiamo andare. Quelli che vengono dalle altre regioni fanno più fatica… Anche i sardi che sono emigrati dalla Sardegna per lavoro. E questo è un problema nel problema.

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  2. Ora, questo è un post che sicuramente darà fastidio. Io sono ecologista, ma non vegetariano, tanto meno vegan. I Vegetariani sono coloro che si rifiutano di mangiare la carne, per via della uccisione degli animali. E su questo posso anche essere d’accordo. Ma i Vegan si rifiutano addirittura di mangiare le uova e bere il latte perché prodotti dagli animali, perché magari le pecore “soffrono” nel darci la lana e il latte, o le mucche “soffrono” per darci il latte, o ancora le galline “soffrono” per darci le uova.

    No, su questo non posso mai essere d’accordo. Provate voi a togliere i gattini alla mamma gatta: subito si ammalerà di mastìte, perché non può allattare. Se non vogliamo togliere il latte alle mucche o alle pecore, non credete che soffrano ancora di più? O se non rasiamo le pecore, non credete che d’estate soffrano tanto il caldo? O le uova sono forse conseguenza di violenza sulle galline? Le galline possono creare anche due uova al giorno. E’ quindi una funzione naturale della gallina quello di creare l’uovo, segno di salute. Allora? Non possiamo mangiare le uova perché sono prodotte da animali? Perché magari “strappiamo” alle loro mamme quelli che possono diventare galline?

    E allora rifiutatevi anche di mangiare i prodotti della terra: state comunque strappando all’albero i suoi figli, i suoi frutti. E state comunque strappando dalla terra i prodotti ortolani. E allora non si mangia mai? Come ci si deve alimentare? Non credete voi che il “latte di mandorla” sia prodotto da una mandorla “strappata” al suo albero, che quindi ne soffre?

    Cari Vegan e Vegetariani: come per la natura, così anche per gli alimenti e i cibi è molto importante, se non fondamentale, la biodiversità. La biodiversità alimentare. Se gli animali selvatici vanno a caccia e uccidono altri animali, cosa dobbiamo fare? Arrestarli per aver sterminato la fauna?

    Altra provocazione: allora? Non beviamo nemmeno l’acqua perché prodotta dal cielo, o perché se no i bacini si svuotano?

    evergreen | aprile 29, 2013 alle 6:56 am |

    ——————————————————————————————
    scusa ma davvero hai scritto tu questo articolo ????????????????
    io non ci posso credere… il latte di un’altra specie è un alimento destinato agli “infanti” per l’appunto di un’altra specie… noi ingravidiamo artificialmente le mucche per poterne bere il latte (destinato ai loro piccoli, infatti non ci fa affatto bene ) !!!
    non è possibile che tu abbia scritto queste cose…
    me lo sono trovato tra le mail in arrivo…
    per favore smentisci !!!
    Stefano.

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  3. ho cambiato la password del mio profilo, perché stanno arrivando messaggi spam. probabilmente qualche hacker è riuscito ad entrare nel mio profilo. ho cambiato la password però. spero non succeda più nulla del genere.

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