DECRETO “BRUCIA-ITALIA”?


inceneritore acerra

Ho appena letto un articolo riportato nel sito dell’Ecoistituto della Valle del Ticino, che riguarda l’articolo 35 del De-cret(in)o “Sblocca-Italia”. Riporterò in sintesi quello che è scritto nel post.

L’articolo 35 è un sostenitore sfegatato dell’incenerimento dei rifiuti, anziché del loro trattamento a freddo. Il pensiero implicto di quell’articolo è che “l’Italia è indietro perché mancano gli inceneritori“. A parte che di inceneritori ce ne sono già un’ottantina attivi in tutta Italia, quanti dovrebbero farne ancora perché basti?

Nell’articolo in questione si dice che gli inceneritori concorrano “allo sviluppo della raccolta differenziata e del riciclaggio“. E già questo aspetto è contradditorio. Dove c’è inceneritore non c’è raccolta differenziata. Ma ci sono altri due aspetti contradditori di quell’articolo 35. Anzitutto il passaggio in cui si dice che tali impianti sono necessari “per superare le procedure di infrazione per mancata attuazione delle norme europee del settore”. Il fatto è che non c’è nessuna Direttiva Europea che obbliga ad incenerire una certa quota di rifiuti. Nessuna Direttiva Europea richiede questo.

E poi vi è l’obbligo di pretattamento, che deriva dalla Direttiva discariche, che punisce l’Italia con diverse procedure d’infrazione (vedere quella clamorosa relativa alla discarica di Roma). Ecco, se il legislatore intendeva dire che gli inceneritori servono a rispettare tale obbligo, allora gli vanno fatte presenti alcune segnalazioni. Prima di tutto: in Italia ci vogliono mediamente 7 o 8 anni per realizzare un inceneritore, dalla valutazione alla costruzione, avviamento e collaudo.

Ci vuole invece molto meno tempo per realizzare gli impianti di trattamento a freddo, molto più rispettosi dell’ambiente e dell’aria che respiriamo. E’ vero che l’articolo 35 del De-cret(in)o ha l’obiettivo di abbreviare i tempi, ma se si abbrevia la procedura per gli inceneritori, tanto prima verranno realizzati gli impianti di trattamento a freddo, mantenendo inalterata la proporzione. Peccato che tali impianti non siano compresi nel De-cret(in)o.

Ma se organizzassimo dibattiti locali e li proponessimo in cambio degli inceneritori, e sottolineassimo tutte le contraddizioni dell’articolo, forse riusciremmo ad evitare questi disastrosi vulcani di morte. Vale la pena provarci.

Annunci

Lascia la tua impronta, purché sia "ecologica"

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...