NASCONO DUE NUOVI PARCHI


Molti post fa, vi avevo accennato al progetto di due nuovi parchi naturali in Sardegna: Tepilora e Gutturu Mannu. Ora questo progetto è diventato realtà. E’ stato votato all’unanimità dal Consiglio Regionale il disegno di legge che istituisce i due nuovi parchi. Era da quindici anni che la Sardegna non istituiva un’area protetta. L’ultima risale al 26 gennaio 1999, quando il Consiglio Regionale della Sardegna ha istituito il Parco del Molentargius – Saline e di Porto Conte.

Esulta l’assessore regionale all’Ambiente Spano: “Con l’istituzione del Parco naturale regionale delle Foreste di Gutturu Mannu e del Parco di Tepilora, la Regione intende perseguire concretamente l’obiettivo di tutelare il pregiato patrimonio naturalistico e porre le basi per promuovere nei territori interessati uno sviluppo economico e sociale con la conservazione delle risorse ambientali. La decisione di istituire i Parchi è stata presa dopo il confronto con le comunità e amministrazioni locali con l’obiettivo di raggiungere la massima concertazione e riconoscere le particolari esigenze dei diversi territori. Nel programma di sviluppo economico e sociale dei parchi è previsto anche il riconoscimento di un marchio tipico di qualità che l’Ente di gestione può concedere a servizi e prodotti locali che valorizzino il territorio e soddisfino i requisiti di qualità previsti dai Parchi”.

Il nuovo parco regionale di Gutturu Mannu si estende su 19.685 ettari di terreno. Sull’area vivono specie endemiche tra le più rappresentative della fauna sarda, come l’astore, il cervo, il gatto selvatico e il geotritone. Vi sono tre oasi di protezione faunistica, dove vige il divieto di caccia, ed è presente l’Ente Foreste della Sardegna.

gutturu mannu 1

gutturu mannu 2

gutturu mannu 3

gutturu mannu 4

gutturu mannu 5

Il parco di Tepilora, invece, si estende su 7.900 ettari, e occupa la parte più settentrionale della Barbagia e della Baronia, in Provincia di Nuoro e collega le zone interne con quelle costiere, utilizzando il fiume come una vera infrastruttura naturale, un elemento di connessione con una serie di attività legate al turismo e alla tutela dell’ambiente. Gran parte delle aree interessate dal parco è occupata da due grandi foreste demaniali: quella di Crastazza-Tepilora nel Comune di Bitti e la foresta di Usinavà nel Comune di Torpè. Nel territorio della nuova area protetta ci sono anche due oasi permanenti di protezione faunistica.

tepilora

tepilora 2

tepilora 3

tepilora 4

tepilora 5

(FONTE: greenreport.it)(tutte le foto sono state prese da internet tramite la sezione google immagini).

Una grande opportunità di tutela ambientale e di sviluppo sostenibile, dove possono nascere diverse opportunità lavorative, legate ad attività quali escursioni, gite, visite guidate, oltre ovviamente alla manutenzione degli alberi e del verde, e tante altre piccole attività che possono proteggere davvero il nostro meraviglioso patrimonio naturale, la ricchezza più grande di cui disponiamo.

Annunci

Lascia la tua impronta, purché sia "ecologica"

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...