NON SOLO SURRISCALDAMENTO GLOBALE


Artico, enorme massa d’acqua calda sotto il ghiaccio: “In 30 anni la temperatura è raddoppiata, è una bomba a orologeria”

Non è solo il surriscaldamento globale a far sciogliere i ghiacciai. Sotto il Mar Artico c’è una bomba ad orologeria che potrebbe cambiare radicalmente e in breve tempo il panorama del Polo Nord. A causa dei cambiamenti climatici si è formata, a 50 metri di profondità nel Bacino del Canada, una enorme massa d’acqua calda, che ha raddoppiato la sua temperatura in soli 30 anni.
Di solito l’acqua calda è più leggera rispetto a quella fredda, quindi dovrebbe stare in superficie. Invece questa massa d’acqua calda rimane intrappolata sotto i ghiacciai perché si tratta di acqua salata, ma in caso di forte vento, come spiega una ricercatrice, “se la massa di acqua calda dovesse essere rimescolata con quella in superficie ci sarà abbastanza caldo da sciogliere completamente la banchisa di ghiaccio marino che copre questa regione per la maggior parte dell’anno”.
Secondo gli scienziati quest’acqua calda proviene dai confini del bacino, dove la riduzione del ghiaccio marino ha lasciato la superficie dell’oceano più esposta ai raggi del sole. Il resto lo hanno fatto i venti artici, che hanno portato l’acqua più calda a nord.
Ma quali sono le possibili conseguenze? Scioglimento dei ghiacciai, innalzamento della temperatura dell’Oceano Artico, con effetti permanenti. 
Immagine e articolo completo sono su Il Fatto Quotidiano.it
Una situazione drammatica dagli esiti imprevedibili.
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IL PIANISTA SULL’ARTICO


einaudi

Il grande pianista e compositore Ludovico Einaudi ha suonato su un iceberg galleggiante nel bianco silenzio dell’Artico. Sembra la Leggenda del Pianista sull’Oceano. Leggenda che diventa realtà. Una nuova performance, realizzata in pieno Mar Glaciale Artico, sullo sfondo del ghiacciaio Nordenskiöld (a Svalbard, Norvegia), davanti ad uno dei ghiacciai che piano piano si sta sciogliendo per effetto del surriscaldamento climatico. Einaudi aveva già suonato in alta quota, ma questa è un’altra storia. Il pianista ha composto una nuova melodia proprio dedicata all’Artico: “Elegia per l’Artico“.

pianoforte artico

Solo per raggiungere la “location” di questa insolita performance, Einaudi ha affrontato un viaggio a bordo della nave di Greenpeace Arctic Sunrise, insieme al suo pianoforte a coda, trasportato nella stiva della nave sin dalla Germania. Il tutto per portare un messaggio “di allarme” in difesa dei ghiacci che si sciolgono, per il surriscaldamento del clima e per effetto dello sfruttamento commerciale sempre più insistente di questa area geografica.

einaudi artico

Fonte: www.deejay.it

Insomma, un messaggio musicale per salvare l’Artico dallo scioglimento dei ghiacciai per effetto dei cambiamenti climatici. Quando la musica si mette a servizio della natura, nasce un’armonia tra uomo e natura che difficilmente si può ritrovare in altri momenti. Godetevi questo nuovo brano.