IL 2017 IN 12 FOTO


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Cari Amici,

eccoci alla fine dell’anno, del 2017. Un anno duro per me per via di diversi lutti, familiari e musicali (la morte di Chester Bennington dei Linkin Park, avvenuta il 20 luglio scorso), che mi hanno colpito, e per la mancanza di lavoro (nemmeno mezza giornata di lavoro retribuita); per la Sardegna (a causa dell’interminabile siccità con la quale ha dovuto fare i conti); per l’ambiente, a causa di diversi provvedimenti e fatti accaduti in Italia e nel mondo che hanno inflitto duri colpi al nostro ecosistema. Stiamo per salutare e mettere nel dimenticatoio questo anno “sfigato” (nel 2017 ci sono stati tre Venerdì 17 – Febbraio, Marzo e Novembre).

In questo post pubblicherò 12 foto, una per ogni mese dell’anno, per ricordare gli avvenimenti di questo sfigato 2017. Ecco le 12 foto con le spiegazioni.

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Gennaio: Inchiesta COCIV sul Terzo Valico: “Facciamolo, tanto la malattia arriva tra trent’anni”. Vari arresti.

terra dei fuochi

Febbraio: A causa dei continui roghi nella c.d. “Terra dei Fuochi”, bambini e ragazzini, vittime innocenti, muoiono di malattie che di solito colpiscono gli anziani o i fumatori davvero incalliti.

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Marzo: è ormai certo l’arrivo del TAP (Trans Atlantic Pipeline), il Gasdotto che taglia in due mezza Europa, nel Salento, tra la protesta di ambientalisti, sindaci, Presidente della Regione e cittadini.

bombe seme thailandia

Aprile: Thailandia –  Arrivano le Bombe Seme, che piovono dal cielo per contrastare il fenomeno della deforestazione, che sta devastando le campagne Thailandesi.

Maggio: incendio in un deposito di rifiuti plastici a Pomezia. Diossina e fibre d’amianto vengono sprigionate nell’incendio.

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Giugno: Come non ricordare la strage del Portogallo, in cui in un devastante e vasto incendio (provocato dai fulmini, non dolosi quindi) sono morte asfissiate o addirittura carbonizzate almeno 59 persone, tra cui intere famiglie?

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Luglio: Vari incendi hanno devastato il Sud Italia, con roghi quasi sempre dolosi.

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Agosto: La grande siccità. La grande sete dell’Italia, da nord a sud, e che in parte continua ancora, nonostante la pioggia e la neve di questo mese.

Settembre: arriva la prima auto elettrica Made In Italy.

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Ottobre: L’agonia degli agrumeti siciliani, strozzati dalla concorrenza di quelli nord africani, che abbattono i dazi e anche la concorrenza dei prodotti nostrani.

Ddl spettacolo: ok norma circhi,'graduale superamento' © EPA

Novembre: La Camera approva una legge delega di riordino del settore dello Spettacolo, che prevede l’abolizione graduale dell’utilizzo degli animali nei circhi.

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Dicembre: <<Quei bambini? Che muoiano pure>>. E’ la frase shock di un intercettato che se ne frega della salute dei poveri innocenti costretti a seguire le lezioni in una scuola adiacente a una discarica (veramente è la discarica adiacente alla scuola), e che sversava di tutto spacciando il tutto come Rifiuti Solidi Urbani.

E’ stato un anno duro, come detto prima. Spero che il 2018 porti molta più serenità e molto più rispetto dell’ambiente e della natura, del paesaggio, dell’aria, del suolo, dell’acqua, del sottosuolo, e della terra. Che sia un anno molto positivo per l’ambiente e per ciascuno di voi. Felice 2018 a tutti voi, ricco di ciò che più desiderate e di cui avete bisogno, dal vostro Evergreen.

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STOP AGLI ANIMALI NEI CIRCHI


Ddl spettacolo: ok norma circhi,'graduale superamento' © EPA

Stop agli animali nei circhi, ora è ufficiale! E’ stata approvata alla Camera, infatti, la legge delega di riordino del settore dello Spettacolo, con 265 sì e 13 no. La legge prevede il graduale superamento dell’utilizzo degli animali negli spettacoli circensi. Esulta il neo nato Partito Animalista, con l’On. Michela Vittoria Brambilla, che promette però di vigilare affinché questa norma venga osservata, e affinché la “gradualità” avvenga nel più breve tempo possibile.

“C’è il rischio concreto che esseri senzienti continuino a soffrire nei circhi chissà per quanto tempo ancora. Il prossimo passo sarà un decreto legislativo, che l’esecutivo (verosimilmente il prossimo) dovrà predisporre. In quell’occasione stabiliremo tempi e modi certi per metter fine davvero a questa vecchia barbarie” ha dichiarato la Brambilla.

Anche la LAV approva con riserva questo DDL, nell’attesa di un decreto legislativo del prossimo esecutivo, entro la fine del prossimo anno. Per l’associazione animalista si tratta di “un importante passo in avanti verso la tutela degli animali e il rilancio di uno spettacolo davvero umano”.

Fonte: Ansa.it

E’ sicuramente un ottimo primo passo, però non ci si deve fermare qui. Sono però fiducioso e ottimista su questo tema molto importante, sul fatto che entro la fine del 2018 si arrivi all’approvazione della legge che libera gli animali dalla tortura del circo.

ITALIA PIU’ VEGANA E VEGETARIANA


animali

Secondo i dati dell’ultimo rapporto Eurispes, l’Italia è più vegana e vegetariana. I vegetariani sono coloro che si rifiutano di mangiare la carne degli animali, i vegani sono coloro che rifiutano persino i prodotti degli animali stessi, come le uova, i latticini

Stando a quanto dichiara la LAV (Lega Anti Vivisezione), la maggioranza degli italiani si conferma contraria alle uccisioni e ai maltrattamenti degli animali. I dati del Rapporto sono incoraggianti: l’80,7% degli italiani si oppone alla vivisezione, il 68,5% è contrario alla caccia e  l’86,3% si schiera contro la produzione di pellicce. Aumenta chi è contrario ai circhi con animali (dal 68,3% al 71,4%) e agli zoo (54,9%).

Evitare di mangiare gli animali potrebbe essere un altro modo di portare loro rispetto (in quanto esseri senzienti)? A tal proposito il 7,1% degli italiani è vegetariano e l’1% è vegano. Sono sempre di più gli italiani (+22%) che scelgono di mangiare veg, circa 1.500.000 persone in più rispetto all’anno precedente. Questi cambiamenti nel menù sono da attribuirsi all’amore nei confronti degli animali e al rispetto per l’ambiente in cui viviamo.

LItalia sembra essere sempre più sensibile alle tematiche “animaliste”, a tal proposito la LAV, ha commentato: “Gli Italiani si confermano contrari a uccisioni e maltrattamenti di animali: l’Italia con responsabilità politiche è chiamata, dunque, a dare attuazione a questa volontà, a cominciare dalle leggi da anni purtroppo ancora ferme in Parlamento in tema di allevamenti di animali “da pelliccia”, circhi, fauna selvatica e delfinari”.

BLOGUMENTARY: ELEFANTE


elefante

Dalla farfalla, proverbialmente leggera, all’elefante, proverbialmente pesante. Oggi parliamo di questo splendido pachiderma. Il più pesante, forse, perché arriva a pesare, almeno l’elefante africano della Savana, anche fino a 5.500 chili, anche se nel 1956 fu ucciso in Angola un elefante che pesava ben 12.000 chili! La sua lunghezza varia dai 5,5 metri ai 6,5 metri, e la sua aspettativa di vita varia dai 48 anni dell’elefante asiatico, ai 60-70 anni dell’elefante africano. Anche il periodo di gestazione varia dai 18 ai 22 mesi.

elefante zanne

Già, l’elefante vive a lungo quasi quanto l’uomo, se quest’ultimo glielo permette. Perché purtroppo ci sono dei bracconieri che per via delle zanne d’avorio di cui esiste un business crudele, sterminano numerosissimi esemplari, alcuni mandandoli in via d’estinzione.

elefante circo

Inoltre l’elefante viene sfruttato anche dai circhi, costringendoli, anche con violente percosse agli organi genitali, a evoluzioni e giochi che per sua natura non farebbe mai, e questa è una cosa denunciata migliaia di volte, ma che purtroppo si continua a perpetrare nei confronti di questi poveri animali.

UNA RIFLESSIONE SUGLI ANIMALI NEI CIRCHI


animali circo

Ieri è venuta a mancare colei che possiamo considerare la Regina del Circo: Moira Orfei. Una vera e propria icona che ha dedicato praticamente tutta la sua vita al circo. Sui social network più che i messaggi di cordoglio fioccano le polemiche e anche qualche insulto. Le polemiche sono dovute all’utilizzo degli animali nei circhi. Ecco che allora mi è venuto da riflettere su questo argomento, e questo è quello che penso a riguardo:

A mio parere gli animali devono stare liberi, non ingabbiati, e tanto meno costretti a fare cose che per loro natura non sanno e non possono fare. Agli occhi di un bambino può essere divertente vedere una foca che gioca a palla con il suo naso, o un elefante che con tutto il suo peso si siede su uno sgabellino troppo piccolo per la sua stazza. Può sembrare divertente vedere una tigre che salta un cerchio di fuoco. Ma sono cose che gli animali per loro natura non fanno.

Mi stupivo anch’io nel vederli tutti giocherellare con i circensi, e sembrava davvero che a queste creature piacesse fare quello che stavano facendo. Fino a quando non ho cominciato a vedere in TV quello che succedeva dietro le quinte. Cosa spinge gli animali a comportarsi in quel modo, che per loro è “contro natura”? Le continue violenze e percosse date dai loro “datori di lavoro”, addirittura la tortura alle parti intime dell’animale, se non obbediva ai comandi.

E poi gli animali esotici non dovrebbero vivere in habitat diversi da quelli più naturali per loro. Un pinguino per esempio non può sopravvivere nel deserto, lo stesso una foca. E una zebra, o una giraffa, o un elefante non può stare al “fresco”. E nessuno può stare in gabbie anguste e strette, e stipati assieme a tanti altri animali, con pochissimo spazio e aria a loro disposizione. Ogni animale dovrebbe vivere nel proprio habitat naturale, e con tanto spazio, cibo e acqua a disposizione di ciascuno.

Senza contare che i circensi si spostano spesso, andando ad esibirsi in diversi posti. Gli animali così sono costretti a spostarsi anche per lunghi viaggi, per tante ore, in queste gabbie senza luce, né spazio a sufficienza, né igiene, senza cibo né acqua.

In questo articolo sul sito dell’OIPA (Organizzazione Internazionale per la Protezione degli Animali) trovate tutte le leggi approvate dai diversi Stati dell’Europa e del Resto del Mondo volte ad impedire la violenza sugli animali nei circhi.