FUKUSHIMA: SI RISCHIA UN ALTRO DISASTRO AMBIENTALE


Un milione di tonnellate d’acqua contaminata finiranno in mare, nuova emergenza a Fukushima spaventa il mondo

Si rischia un nuovo disastro ambientale a Fukushima, teatro, nel 2011, di un incendio alla centrale nucleare in seguito al forte terremoto e al seguente tsunami che ha mandato in tilt i reattori. La società Tepco, che ha gestito la centrale nucleare fino ad allora, ha deciso di sversare l’acqua utilizzata per raffreddare i reattori, contaminata, nell’Oceano Pacifico, dichiarando che questa è l’unica opzione possibile.

Per far fronte all’emergenza la Tepco aveva installato migliaia di serbatoi, all’interno dei quali, per anni, si era provveduto ad immagazzinare l’acqua tossica. Lo spazio a disposizione, a 8 anni di distanza dal disastro, è praticamente finito e, del liquido ormai altamente radioattivo, nessuno sembra sapere cosa farne. E non si parla certo di un quantitativo ridotto, ma di 1 milione di tonnellate d’acqua contaminata che a breve saranno riversate in mare… Al problema hanno cercato di trovare una soluzione esperti provenienti da tutto il mondo, ma alla fine la decisione che preoccupa e che inevitabilmente causerà un disastro ecologico che non ha precedenti nella storia dell’uomo.

A seconda del tipo di combustibile utilizzato nel reattore, evidenziano infatti alcuni esperti, la radioattività dei rifiuti prodotti può durare centinaia o persino migliaia di anni, costruire ancora dei serbatoi non è un’idea sostenibile nel tempo, come non non lo è neppure l’idea di svuotare l’acqua contaminata nell’Oceano.

Fonte: Tiscali

I migliaia di depositi installati accanto alla centrale nucleare saranno riempiti entro la metà del 2022. Insomma, una bomba a orologeria. Auspico che entro tale data si trovi una soluzione alternativa, sicuramente molto meno pericolosa di questa.

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TUTTI DEVONO SAPERE, TUTTI DEVONO CONDIVIDERE


Fotografia de Elena Rubanu

Tratto da un post su Facebook:

🔥 Le Isole Canarie stanno bruciando
🔥 La California sta bruciando
🔥 L’Oregon sta bruciando
🔥 Washington sta bruciando
🔥 La Columbia sta bruciando
🔥 L’Alberta sta bruciando
🔥 Il Montana sta bruciando
🔥 La Nuova Scozia sta bruciando
🔥 La Grecia sta bruciando
🔥 Il Brasile sta bruciando
🔥 Il Portogallo sta bruciando
🔥 L’Algeria sta bruciando
🔥 La Siberia sta bruciando
🔥 L’Amazzonia sta bruciando

ExTexas è sott’acqua

India, Pakistan e Nepal con enormi monsoni sono sott’acqua

Sierra Leone e Nigeria con enormi inondazioni sott’acqua

🌞Italia, Francia, Spagna, Svizzera, Ungheria, Polonia, Romania, Bosnia, Croazia e Serbia sono attaccate da un’ondata di caldo impressionante

🌞 California meridionale sotto ondata di caldo infernale

“Solitamente ad agosto, la città di San Francisco ha raggiunto i record di 106 gradi, quando ora raggiunge i 115 gradi Fahrenheit. Mentre la Carolina del Nord cucina ancora all’inferno

((🌎)) Il vulcano Yellowstone registra 2.300 movimenti da giugno

((🌎)) Il tremore di 5.3 colpisce l’Idaho

((🌎)) Terremoto in Giappone 6.1 con Tsunami Warning

((🌎)) Tremore del Messico 8.2 con avvertimento sullo Tsunami

((🌎)) Tremore in Messico del 7.1

((🌎)) Tremore in Cile del 5.0

((🔥)) Russia: Esplosione Nucleare

🌊 Hurricanes Harvey, Irma (il più grande mai registrato), Jose e Katia stanno spazzando l’Atlantico

Per terminare un livello di brillamento solare X10 C.M.E. Il più alto mai registrato

In poche parole:
SIAMO NELLA MERDA!
Pensi ancora che non stia succedendo nulla?

IL RICATTO CONTINUA


La fabbrica delle bombe di Domusnovas

Il ricatto dell’occupazione, dello sviluppo, del lavoro, del pane (avvelenato) continua. La Sardegna punta a ridurre le basi militari, ma il business della guerra sembra essere comunque forte. Infatti la multinazionale tedesca RWM chiede l’ampliamento della fabbrica di bombe di Domusnovas. In particolare vorrebbe costruire al suo interno anche un’area da destinare alle prove per gli ordigni. In pratica, un nuovo poligono di tiro.

Le bombe della RWM vengono vendute anche all’Arabia Saudita, impegnata nella sanguinosissima guerra nello Yemen. All’esterno del fortino i piani prevedono la costruzione di un edificio per ospitare i lavoratori della fabbrica durante le esplosioni.

Fonte: La Nuova Sardegna

Basta con le basi militari. Tutti fuori! Il prossimo anno si terranno le elezioni regionali. Ogni partito dovrà contenere nel suo programma la dismissione di queste maledette fabbriche di morte.

URANIO IMPOVERITO: CONDANNATO IL MINISTERO DELLA DIFESA


proiettili all'uranio impoverito

Sentenza storica per quanto riguarda l’uranio impoverito: il Ministero della Difesa è stato condannato in secondo grado dalla Corte d’Appello di Roma per “condotta omissiva” nei confronti di Salvatore Vacca, originario di Nuxis (Carbionia-Iglesias), Caporal Maggiore dell’Esercito del 151esimo reggimento della Brigata Sassari.

Questo giovane era partito nel 1998 in Missione in Bosnia, e nel 1999, a soli 23 anni, nel settembre del 1999 è morto in seguito a una gravissima forma di leucemia linfoblastica acuta, dopo essere rimasto esposto a munizioni all’Uranio Impoverito. Il Ministero dovrà anche pagare ai genitori di Vacca un risarcimento di circa 2 milioni di euro.

Nella sentenza, i giudici spiegano che “la pericolosità delle sostanze prescinde dalla concentrazione” e denunciano “la condotta omissiva di natura colposa dell’Amministrazione della Difesa” e il “comportamento colposo dell’autorità militare per non aver pianificato e valutato bene gli elementi di rischio“. E ancora, per la Corte d’Appello Civile di Roma vi è “compatibilità tra il caso ed i riferimenti provenienti dalla letteratura scientifica” ed è evidentel’esistenza di collegamento causale tra zona operativa ed insorgenza della malattia“.

Fonte: Repubblica.it

L’uranio impoverito uccide, e non è una novità. La novità è questa sentenza di condanna ai danni del Dicastero della Difesa. La novità però, deve diventare la fine delle armi e dei proiettili, la fine delle guerre e dell’odio, della violenza e del rancore, e la fine di tutte le ingiustizie, la fine della sofferenza causata dall’uomo.

PORTO TORRES: DEPOSITO SCORIE NUCLEARI


deposito scorie nucleari

Vi ricordate che qualche mese fa si parlava dell’individuazione di un Deposito Unico Nazionale di Scorie Nucleari Radioattive? Ecco, quel deposito c’è già. E’ stato scoperto a Porto Torres. Ad annunciarlo è stato il Sindaco cinquestelle di Porto Torres Sean Wheeler.

Il Deposito è stato sequestrato, e contiene ben settemila tonnellate di rifiuti tossici nucleari. Le scorie sono di proprietà della Syndial, società appartenente ad ENI. Il Sindaco denuncia il fatto, e dichiara che “Syindial non ha mai provveduto a mettere in sicurezza quell’area, nonostante sia stata sollecitata a più riprese nel corso degli anni“.

Sostanzialmente quei rifiuti andavano smaltiti in strutture apposite, dato il pericolo per il materiale estremamente tossico. Fatto estremamente grave questo, per l’inquinamento del territorio e la salute dei cittadini.

Fonte: italiainmovimento.it

E CI RIPROVANO ANCORA!


deposito nucleare

Ancora una volta dobbiamo difenderci contro gli attacchi dello Stato nei nostri confronti. Ancora una volta la Sardegna viene vista come la spazzatura d’Italia, vista la sua proverbiale antisismicità. E proprio a causa di questa nostra “qualità”, per via della mancanza di vulcani attivi e per via della lontananza dalla terraferma, ancora una volta la Sardegna viene presa di mira da chi vuole scaricare le scorie nucleari sul nostro territorio regionale.

Ancora una volta siamo costretti a lottare con le unghie e con i denti per difendere la nostra isola dallo sfruttamento. Si è costituito il Comitato contro lo Stoccaggio di Scorie Nucleari sul nostro territorio. Il 15 dicembre dovrebbe essere approvato il decreto che individua il deposito unico di stoccaggio delle scorie radioattive. La Sardegna rischia di essere la principale indiziata.

La prima mossa del comitato sarà quella di mobilitare la Regione Sardegna contro questa scelta scellerata che potrebbe annullare gli effetti dello storico referendum del 2011 che ha sancito la volontà dei sardi di opporsi al conferimento di scorie radioattive e nucleari sul territorio sardo.

“Oggi con l’approvazione dello sblocca Italia la legislazione è cambiata in peggio e la competenza esclusiva per quanto riguarda i controlli e le autorizzazioni relative all’ambiente è stata accentrata su Roma – denunciano gli attivisti – Il governo nazionale potrebbe quindi non tenere conto dei pareri della Giunta e del Consiglio regionale sia in materia di trivellazioni sia rispetto alla localizzazione dei depositi delle scorie nucleari“. Ma il Comitato avverte: “Dovranno passare sui nostri corpi prima di obbligarci a subire questo disastro ambientale“.

Fonte: l’Unione Sarda.

Basta con lo sfruttamento. Procurad’e moderare sa bostra tirannia.

SCOPERTA UNA PULSAR DA RECORD: LUMINOSA QUANTO 10 MILIONI DI SOLI


pulsar

Di solito io non pubblico articoli fuori dall’ambito terrestre, della nostra natura e territorio. Tuttavia vi confesso che il mondo extraterrestre mi ha sempre affascinato ed emozionato. Guardare i documentari sui vari pianeti del sistema solare, poter esplorare i pianeti e viaggiare anche solo virtualmente e stando seduto sul divano a guardare la TV mi emoziona tantissimo. Scoprire come nascono le stelle, e le ricostruzioni virtuali che fanno vedere sui canali dedicati alla scienza, mi affascina e mi appassiona.

Ed ecco perché ho deciso di pubblicarvi un articolo sul mondo che sta fuori dalla nostra orbita. E’ stata scoperta una pulsar, ovvero una stella luminosissima, che è la più luminosa mai osservata finora. Pensate che illumina quanto dieci milioni di soli!

Le pulsar sono stelle di neutroni, rilasciati dopo l’esplosione di una “supernova” quando questa muore. Hanno la massa di uno o due soli, e si potrebbero definire dei “buchi neri mancati”. I raggi X di una pulsar vengono prodotti quando questi oggetti catturano della materia. Più materia riescono a catturare, più raggi X producono.

A scoprire questa stella di neutroni un team guidato da un italiano, Matteo Bachetti, che ha dichiarato: “Quando ho visto le pulsazioni non potevo crederci, per giorni ho pensato ad un errore e cercato quale fosse la sorgente vicina a X-2 che potesse contaminare i dati. L’unico modo di ottenere pulsazioni così veloci e così stabili è avere una pulsar, cioè una stella di neutroni“.

Infatti le pulsar hanno un campo magnetico gigantesco. Quando la materia cerca di cadere sulla stella, il campo magnetico ne concentra la caduta su due aree piccole ma luminosissime. E visto che la stella ruota, queste due aree si comportano come la lampada di un faro, producendo la caratteristica luce pulsata.

Questa stella è sita a circa 12 milioni di anni luce dalla Terra, e viene chiamata “M82 X-2“, perché poche settimane prima è stata scoperta la “M82 X-1“, un buco nero che è 400 volte più grande della massa del nostro sole.

(Immagine e fonte: tmnews.it)