TOSCANA: EMERGENZA RIFIUTI


Firenze non riesce a smaltire i rifiuti, Rossi li manda in altre città. I sindaci sul piede di guerra: “Non siamo la discarica”

Eccola la politica della sinistra: per ridurre i rifiuti punta su inceneritori e discariche anziché su un aumento spinto della raccolta differenziata. Ed eccoli i risultati: gli inceneritori non riescono a smaltire la grande mole di rifiuti che si è accumulata nelle discariche fiorentine. Il Governatore Rossi (Liberi e Uguali), con una legge, vorrebbe bypassare le assemblee dei tre ambiti territoriali e spedire la monnezza negli inceneritori delle altre zone. Oltre ai sindaci e alle popolazioni protesta anche il PD in maggioranza regionale.

La protesta dei Sindaci: “non siamo la discarica dove la Regione è libera di decidere, senza confrontarsi, quanti rifiuti scaricare”. L’emergenza nasce dal fatto che ogni anno in Toscana si producono 2,3 milioni di tonnellate di rifiuti solidi urbani, con una raccolta differenziata che a stento arriva al 50%. Il problema, però, sono gli impianti ormai saturi e quelle 10.500 tonnellate di rifiuti in eccedenza che al dicembre 2017 i tre Ato non sono riusciti a smaltire. 

Fonte: Il Fatto Quotidiano

E voi credete ancora che gli inceneritori e le discariche risolvano il problema dell’eccedenza dei rifiuti?

Annunci

CHI E’ SERGIO COSTA?


Risultati immagini per sergio costa

Sergio Costa, neo Ministro dell’Ambiente del Governo Conte, è nato a Napoli nel 1959, e si è laureato in Scienze Agrarie con un master in Diritto dell’Ambiente. Entrato nel Corpo Forestale, ne è diventato Comandante nella Regione Campania. Nei primi anni del 2000 ha condotto l’indagine sulla Terra dei Fuochi, sui rifiuti tossici sotterrati dal Clan dei Casalesi nella piana agricola compresa tra le province di Caserta e Napoli.

Nel 2017, quando il Corpo Forestale dello Stato è stato accorpato all’Arma dei Carabinieri è diventato Generale di Brigata dell’Arma. Saranno tante le questioni aperte sul tavolo del Ministero, in modo particolare dovrà affrontare due questioni: i continui sforamenti dei limiti di inquinamento atmosferico per quanto riguarda le polveri sottili, le cosiddette  “pm10”, a causa delle quali l’Italia è stata più volte deferita dalla Corte Europea alla Commissione di Giustizia; e quella del Deposito Unico di Scorie Radioattive Nucleari.

Fonte: La Nuova Ecologia

Il Comandante Sergio Costa è, a mio avviso, una delle persone più affidabili per quanto riguarda le questioni ambientali. Personalmente sono contento che sia stato scelto lui a guidare il Ministero dell’Ambiente. Cosa ne pensate della sua nomina?

INCENERITORE? NO GRAZIE


Risultati immagini per case passerini

No all’Inceneritore di Case Passerini. Lo dice il sottoscritto? No, lo dice il Consiglio di Stato, che ha confermato la sentenza con cui il TAR, un anno e mezzo fa, aveva accolto i ricorsi dei comitati e bocciato l’autorizzazione rilasciata il 23 novembre 2015 dalla città metropolitana di Firenze.

Risultati immagini per case passerini

Esulta il Presidente della Regione (del PD) Enrico Rossi, contrario alla realizzazione del “termovalorizzatore”, a differenza della maggioranza PD che lo sostiene, che difende l’inceneritore come “struttura strategica nella politica regionale sui rifiuti”. Esultano i Comitati Civici e Ambientalisti (WWF, Italia Nostra, Forum Ambientalista), oltre ai Comuni di Campi Bisenzio e Sesto Fiorentino.

Risultati immagini per case passerini

Il Governatore Rossi, però, non si accontenta di dire solo no all’inceneritore: mercoledì scorso ha presentato un piano dei rifiuti per i prossimi cinque anni, caratterizzato dall’obiettivo dell’aumento della raccolta differenziata dal 50% attuale al 70%; dalla riduzione di un terzo della quantità dei rifiuti da conferire in discarica, dall’attuale 36 al 10%; nonché dal tetto del 15% dei rifiuti da bruciare negli inceneritori regionali.

Risultati immagini per case passerini

A questo piano hanno votato a favore anche MdP, Sinistra Italiana e il MoVimento 5 Stelle.

Fonte: Il Fatto Quotidiano

Quando oltre a dire dei NO sacrosanti si propongono delle alternative valide, è chiaro che meritano di essere votate e sostenute con forza. Viva le alternative!

TREMITI: VIETATE LE STOVIGLIE DI PLASTICA


Risultati immagini per tremiti

Tremate amanti dell’usa e getta! Alle Tremiti vengono vietate dal Sindaco le stoviglie di plastica. Pena una sanzione dai 50,00 fino ai 500,00 €. Al loro posto potranno essere utilizzati contenitori biodegradabili. Il provvedimento è partito dopo la denuncia di uno studio del CNR di Genova, che dimostra che nelle isole Tremiti si registrano quantità di microplastiche fra le più alte d’Italia.

Risultati immagini per tremiti

Dai risultati era emerso che le aree più inquinate sono quelle di Portici e delle Tremiti, con livelli comparabili a quelli “presenti nei vortici oceanici del nord Pacifico”, le cosiddette “zuppe di plastica“. In particolare, nelle isole a largo di Foggia sono stati ritrovati 2,2 frammenti per metro cubo. “Come nuotare in mezzo a 5.500 pezzi di plastica”, avevano spiegato i ricercatori.

Risultati immagini per tremiti

Il Sindaco delle Isole indica anche le prossime mosse: “Il prossimo passo sarà vietare le bottiglie di plastica e i contenitori di polistirolo, quelli che usano i pescatori per trasportare il pesce e che si ritrovano spesso in mare. Rivolgo un appello a tutti i sindaci delle isole e dei Comuni italiani che si affacciano sul mare a fare lo stesso”.

Fonte: Il Fatto Quotidiano

Risultati immagini per tremiti

Vogliamo continuare ad avvelenare questo paradiso? Fermiamoci, finché siamo in tempo.

PIANOSA E’ STATA RIPULITA


Risultati immagini per pianosa

Erano 581 i volontari che sabato scorso hanno raccolto quasi quattro tonnellate di ogni genere di rifiuti buttati in spiaggia: 800 chili di vetro, 1.800 di rifiuti ingombranti, 550 di rifiuti in plastica e lattine, 620 di spazzatura non differenziata. E’ il bilancio in numeri di  “10.000 mani per Pianosa”, l’evento di educazione ambientale, che si è svolto, appunto, a Pianosa, l’isola che oggi è una perla del Parco nazionale dell’Arcipelago Toscano.

Al di là dei numeri in conto di tonnellate di rifiuti raccolti, quello che conta è però il successo della manifestazione, con tantissime adesioni all’iniziativa, sia da parte di cittadini che delle istituzioni locali, e un senso civico che di questi tempi è solo da invidiare (purtroppo, anziché essere la normalità).

Fonte: Il Fatto Quotidiano

Quando sento queste notizie mi si rallegra il cuore. Però se pulire tonnellate di rifiuti diventa normalità, quest’ultima è anche buttare ogni sorta di rifiuti ovunque avvelenando tutto, e questo non dovrebbe essere normalità. Oltre che organizzare queste iniziative, bisognerebbe inventarsi qualcosa di più efficace per contrastare queste persone che, in questo modo, si sentono solo autorizzate ad abbandonare rifiuti per strada o nelle campagne. Tanto poi raccolgono tutto i volontari.

Secondo voi cosa bisognerebbe fare per scoraggiare l’abbandono dei rifiuti per strada o nelle campagne?

INCENDI


Lo scorso 3 gennaio ha preso fuoco un capannone in provincia di Pavia. Nelle dodici ore successive all’incendio (pare si tratti di origine dolosa), i livelli di diossine e di furani che si sono sprigionati hanno superato di 40 volte il limite di guardia, secondo l’ARPA. Nel frattempo ha piovuto, e si teme che la pioggia abbia depositato nel suolo e nel sottosuolo, oltre che nelle falde acquifere, i veleni derivanti dalla combustione dei rifiuti.

La Procura di Pavia ha aperto un’inchiesta per incendio doloso. Da mesi i cittadini avevano denunciato un continuo traffico di camion che sversavano rifiuti in un capannone dismesso, ma le denunce sono rimaste inascoltate, salvo poi intervenire solo dopo la “tragedia”. Per quanto riguarda la qualità dell’aria, la situazione sta ritornando lentamente alla normalità.

Ieri sera, attorno alle 21, è divampato un altro incendio, all’interno di alcuni capannoni di un’azienda che opera nel settore del riciclo rifiuti, la Fg Riciclaggi di Cairo Montenotte, in provincia di Savona. Le quattro centraline di monitoraggio a Bragno, Mazzucca, bivio Farina e Carcare, non hanno evidenziato valori superiori al limite per i parametri di monossido di carbonio, ossidi di azoto e ossidi di zolfo. La ASL non segnala al momento alcun rischio per la salute.

Attualmente non sono previste ordinanze per quanto riguarda frutta o verdura coltivate nelle zone colpite, se non la raccomandazione di lavarle bene. Invece per quanto riguarda l’incendio divampato nel capannone sito tra Corteolona e Genzone, nei giorni scorsi è scattato l’allarme, ed è stato ordinato di tenere le finestre e le porte chiuse, di non uscire e di non consumare i prodotti dei campi adiacenti al capannone distrutto dal rogo tossico. Si pensa anche di tenere le scuole chiuse per precauzione.

IL 2017 IN 12 FOTO


Immagine correlata

Cari Amici,

eccoci alla fine dell’anno, del 2017. Un anno duro per me per via di diversi lutti, familiari e musicali (la morte di Chester Bennington dei Linkin Park, avvenuta il 20 luglio scorso), che mi hanno colpito, e per la mancanza di lavoro (nemmeno mezza giornata di lavoro retribuita); per la Sardegna (a causa dell’interminabile siccità con la quale ha dovuto fare i conti); per l’ambiente, a causa di diversi provvedimenti e fatti accaduti in Italia e nel mondo che hanno inflitto duri colpi al nostro ecosistema. Stiamo per salutare e mettere nel dimenticatoio questo anno “sfigato” (nel 2017 ci sono stati tre Venerdì 17 – Febbraio, Marzo e Novembre).

In questo post pubblicherò 12 foto, una per ogni mese dell’anno, per ricordare gli avvenimenti di questo sfigato 2017. Ecco le 12 foto con le spiegazioni.

terzo-valico

Gennaio: Inchiesta COCIV sul Terzo Valico: “Facciamolo, tanto la malattia arriva tra trent’anni”. Vari arresti.

terra dei fuochi

Febbraio: A causa dei continui roghi nella c.d. “Terra dei Fuochi”, bambini e ragazzini, vittime innocenti, muoiono di malattie che di solito colpiscono gli anziani o i fumatori davvero incalliti.

Risultati immagini per TAP gasdotto

Marzo: è ormai certo l’arrivo del TAP (Trans Atlantic Pipeline), il Gasdotto che taglia in due mezza Europa, nel Salento, tra la protesta di ambientalisti, sindaci, Presidente della Regione e cittadini.

bombe seme thailandia

Aprile: Thailandia –  Arrivano le Bombe Seme, che piovono dal cielo per contrastare il fenomeno della deforestazione, che sta devastando le campagne Thailandesi.

Maggio: incendio in un deposito di rifiuti plastici a Pomezia. Diossina e fibre d’amianto vengono sprigionate nell’incendio.

{}

Giugno: Come non ricordare la strage del Portogallo, in cui in un devastante e vasto incendio (provocato dai fulmini, non dolosi quindi) sono morte asfissiate o addirittura carbonizzate almeno 59 persone, tra cui intere famiglie?

Risultati immagini per vesuvio

Luglio: Vari incendi hanno devastato il Sud Italia, con roghi quasi sempre dolosi.

Risultati immagini per condotta idrica colabrodo

Agosto: La grande siccità. La grande sete dell’Italia, da nord a sud, e che in parte continua ancora, nonostante la pioggia e la neve di questo mese.

Settembre: arriva la prima auto elettrica Made In Italy.

aranceto

Ottobre: L’agonia degli agrumeti siciliani, strozzati dalla concorrenza di quelli nord africani, che abbattono i dazi e anche la concorrenza dei prodotti nostrani.

Ddl spettacolo: ok norma circhi,'graduale superamento' © EPA

Novembre: La Camera approva una legge delega di riordino del settore dello Spettacolo, che prevede l’abolizione graduale dell’utilizzo degli animali nei circhi.

Risultati immagini per discarica scuola toscana

Dicembre: <<Quei bambini? Che muoiano pure>>. E’ la frase shock di un intercettato che se ne frega della salute dei poveri innocenti costretti a seguire le lezioni in una scuola adiacente a una discarica (veramente è la discarica adiacente alla scuola), e che sversava di tutto spacciando il tutto come Rifiuti Solidi Urbani.

E’ stato un anno duro, come detto prima. Spero che il 2018 porti molta più serenità e molto più rispetto dell’ambiente e della natura, del paesaggio, dell’aria, del suolo, dell’acqua, del sottosuolo, e della terra. Che sia un anno molto positivo per l’ambiente e per ciascuno di voi. Felice 2018 a tutti voi, ricco di ciò che più desiderate e di cui avete bisogno, dal vostro Evergreen.