COME E’ FATTA LA PELLICCIA?


Risultati immagini per com'è fatto

Per la serie “Come è fatto?”, bel programma del canale Focus, ecco com’è fatta la pelliccia. Oggi vedremo in particolare la pelliccia di volpe. Prendete una volpe, ingrassatela forzatamente talmente tanto da impedirne i movimenti. Stipatela in una gabbia tanto angusta da spingerla al cannibalismo e da essere straziata dalle infezioni. Fatto? Bene. Adesso datele il colpo di grazia con gli elettrodi. Infine ottenete il certificato di Pelliccia Etica. Ed eccovi servita la vostra pelliccia…

Volpi

Il programma Report ha denunciato questa situazione. I capi con inserti in pelliccia costano dai 500 ai 5000 euro ma il vero prezzo da pagare è molto più alto e comporta atroci sofferenze per gli animali. Esistono delle pellicce che possono considerarsi etiche? Ovviamente no e Report l’ha mostrato molto bene nel servizio andato in onda una settimana fa. Si parla soprattutto degli allevamenti della Finlandia, il principale produttore di pellicce di visoni e volpi, vendute poi in aste che si tengono ad Helsinki dove i pellicciai le conciano, trattano e colorano prima di venderle ai grandi marchi della moda di tutto il mondo.

Risultati immagini per report

In Italia c’è una proposta di legge che vuole mettere al bando gli allevamenti da pelliccia e di fatto chiudere quelli che rimangono ancora oggi attivi nel nostro paese (circa 20 allevamenti di visoni nelle regioni del Nord Italia). E’ già stata presentata alla Camera e al Senato ma è ferma da anni.

Fonte: zapping2017.myblog.it

Annunci

UNA SETTIMANA PER IL CLIMA


Risultati immagini per settimana per il clima

E’ in corso in tante città del mondo uno sciopero globale di una settimana per il clima, con in piazza una marea di giovani e giovanissimi per manifestare contro i cambiamenti climatici e l’inquinamento. Gli eventi in tutto il mondo sono oltre cinquemila, in attesa del summit ONU sul clima in programma a New York da lunedì.

Risultati immagini per settimana per il clima

L’obiettivo di questi scioperi è quello di convincere politici e imprenditori ad adottare misure drastiche per bloccare l’aumento delle temperature provocato dalle attività umane. In Italia, dove però lo sciopero è previsto il 27, gli attivisti del movimento Fridays for Future Roma si sono dati appuntamento a Piazza Montecitorio, dove hanno scandito alcuni slogan. ‘Ma quale mercato, ma quale profitto, distruggere l’ambiente non ne hai il diritto’ e ancora ‘Undici anni questo ci rimane se non agiamo adesso il Pianeta poi scompare’.

Risultati immagini per manifestazione clima montecitorio

Tre le loro rivendicazioni: abbandono delle fonti di energia fossili e riduzione a zero delle emissioni di gas serra, giustizia climatica per i popoli di tutto il mondo e fiducia nella scienza. Questi temi saranno al centro del summit. In Europa, oltre a Roma, manifestazioni a Londra, Berlino, Parigi, Praga, Varsavia e Helsinki.

Risultati immagini per manifestazione clima montecitorio

In Australia erano più di 300mila, e poi in Thailandia, Indonesia ed India, ma anche in Giappone, Birmania e Filippine, arcipelago gravemente minacciato dall’innalzamento del livello degli oceani. E ancora: Johannesburg, Uganda, Kenya, New York, Hong Kong. In Asia e in Australia: scioperi a Vanuatu, alle Isole Salomone e a Kiribati, e in tante città indiane.

Risultati immagini per manifestazione clima montecitorio

Fonte: Il Fatto Quotidiano

Questa è la speranza del mondo. Sono molto fiducioso sul nostro futuro. Cosa ne pensate?

ITALIA IN CONTROTENDENZA


Risultati immagini per europa verde

Come direbbe Fabri Fibra in “rap futuristico”: Tutti votano Verdi… “Tranne te…”. Sì, perché l’Italia ha deciso di virare per altri lidi. In modo particolare gli euroscettici della Lega, confermando, se pur ribaltando le percentuali, che i due partiti al governo sono ancora la maggioranza del Paese.

Risultati immagini per grünen

Analizzando il voto in Italia posso trarre le seguenti conclusioni:

  • L’Italia ha scelto la politica sull’immigrazione e sulla sicurezza nazionale proposta dalla Lega, e anche Lampedusa, capitale dell’accoglienza in Italia con il suo famoso centro di accoglienza, e con la disobbedienza civile del Sindaco contro il Ministro dell’Interno, ha scelto la Lega come primo partito;
  • Ha scelto le grandi opere. Da sempre i 5 Stelle si battono contro la realizzazione della TAV, eppure in Val di Susa si è votato in massa la Lega, scegliendo anche il candidato della destra come nuovo Presidente della Regione;
  • Il tema dell’ambiente per gli italiani non è così forte e sentito come si sperava, nonostante i due “green fridays”, le due grandi manifestazioni sul tema dei cambiamenti climatici che hanno visto le più grandi piazze italiane gremite di giovani che protestavano contro l’unico cambiamento che non vogliono: quello climatico;
  • I Verdi italiani hanno sì triplicato i loro consensi, ma sono ben al di sotto della soglia di sbarramento del 4%, avendo ottenuto un misero 2,29%, nonostante si siano smarcati dal PD e vogliono correre da soli, scelta che avrebbe potuto premiarli con un risultato di ben altra importanza.

Risultati immagini per parlamento europeo seggi

In Francia i Verdi sono al 12,8% dei consensi (terza forza); in Germania hanno superato il 20% (seconda forza); in Finlandia si attestano al 16% (seconda forza); in Irlanda sono passati dall’1,6 al 15%, divenendo la terza forza del Paese. In Danimarca, Olanda e Gran Bretagna sono la quarta forza. Alla luce di questo i Verdi conquistano una settantina di seggi, dei quali nessuno sarà occupato da un italiano.

LA CGE BOCCIA IL PIANO INCENERITORI


inceneritore

La Corte di Giustizia Europea boccia il piano per gli inceneritori promosso dal PD di Renzi, in modo particolare l’articolo 35 dello Sblocca Italia. Secondo la CGE, la scorciatoia per il trattamento dei rifiuti individuata dall’allora Governo Renzi non era solo dannosa, ma anche in contrasto con la normativa europea, specialmente per la mancanza di Valutazione Ambientale Strategica.

La combustione di rifiuti genera solo l’incremento di polveri sottili e diossine nell’aria che respiriamo, con deposito nei terreni agricoli. Perciò l’aumento del numero di inceneritori presenti sul territorio nazionale, per di più basati su tecnologie obsolete e altamente impattanti, è decisamente controcorrente rispetto alle Direttive UE sul trattamento dei rifiuti, secondo cui è necessario perseguire una vera strategia che preveda la riduzione della produzione, l’ottimizzazione della raccolta differenziata, il riutilizzo, il riciclo, il recupero di materia e solo da ultimo il conferimento in impianti di diverso tipo.

NOTRE DAME BRUCIA


Risultati immagini per notre dame

Un grosso incendio devasta la Cattedrale di Notre Dame de Paris. Tutto il legno del monumento più visitato al mondo è bruciato, la struttura portante ha retto. Alcuni si sono chiesti come mai non sono intervenuti i canadair per spegnere l’incendio. La risposta è presto data: perché la struttura non avrebbe retto alle bombe d’acqua sganciate dagli elicotteri. Alcuni islamici esultano sul web per il rogo del cuore francese della cristianità, ma la causa non è dovuta ad un attentato.

Risultati immagini per notre dame

Da qualche settimana sono cominciati nella cattedrale dei lavori di ristrutturazione. Un progetto colossale. Stavano portando via le statue della facciata, in elicottero, verso un’altra città della Francia, e lì sarebbero state esposte al pubblico per tutto il periodo in cui la cattedrale doveva essere restaurata, fino al loro ritorno a “casa”.

Risultati immagini per notre dame

Cos’è successo nessuno lo sa. Le cause del rogo sono ancora ignote, anche se si presume possa trattarsi di una disgrazia. Il legno, che ieri è stato bruciato tutto, era abbastanza vecchio. Le statue che si trovavano all’interno della cattedrale dovrebbero essere state messe in salvo prima del crollo della guglia, all’interno della sacrestia, ma non sappiamo se la sacrestia sia stata interessata dalle fiamme o se sia stata risparmiata.

Risultati immagini per notre dame

Tutto il mondo piange. Macron vuole avviare una raccolta fondi mondiale per mettere in salvo l’arte, la cultura, la storia, la religione. Perché qui non si tratta solo di restaurare una chiesa, un monumento architettonico, una struttura. Qui si tratta di salvare tutto quello che la cattedrale rappresenta per tantissimi di noi. Non so se il FAI si mobiliterà in tal senso, ma sono pronto a contribuire se dovesse avviare una raccolta fondi in Italia. Dio salvi la Nostra Signora.

LA GRANDE MANIFESTAZIONE


Greta Thunberg

Il Quotidiano dei Vescovi, “l’Avvenire”, la chiama “Tutti giù per Terra”, la grande manifestazione mondiale che in 1.325 città del mondo, 140 solo in Italia, su iniziativa della piccola paladina dell’ambiente Greta Thunberg, vedrà scendere in piazza milioni di giovani e di ragazzi, nel grande Black Friday per il clima. La manifestazione si chiamerà “Global Strike For Future”.

La sedicenne Greta, fondatrice del movimento “Fridays for Future”, non ha dubbi: non siamo noi giovani che dobbiamo salvare il pianeta. Sono gli adulti a doverlo fare, e lo devono fare subito, non c’è tempo da perdere. Non c’è tempo per aspettare che si intervenga in futuro.

Sciopero scuola e studenti 15 marzo per il clima: cosa sapere su cortei e manifestazioni

Numerose sono le manifestazioni anche nel nostro Paese. In un’intervista, il giovane Luca Polidori, forte di una nuova associazione che è nata, denominata “Futuro Verde”, dice che “Il nostro obiettivo è quello di sensibilizzare i governi a cambiare strategia di fronte ad una emergenza globale che può essere fermata. Abbiamo undici anni per invertire la rotta, siamo l’ultima generazione a poter fare qualcosa“. Loro chiedono di rispettare gli accordi per il Clima raggiunti a Parigi, e di metterli in atto subito, senza rinvii.

Risultati immagini per global strike for future

C’è ancora speranza per il pianeta, ma purtroppo non sono i giovani a decidere. Sono comunque i governi di tutto il mondo a poterlo fare. Se i governi non ascoltassero i giovani che scenderanno in piazza domani, sarebbe meglio scendere in piazza ogni venerdì, in massa. Perché dalla manifestazione di domani i risultati devono arrivare. Costanti, concreti ed immediati. Non si può più attendere. Cosa ne pensate della manifestazione? Io partecipo con il cuore.

Immagine correlata

TRASPORTI PUBBLICI GRATIS


Il Lussemburgo sarà il primo paese ad avere i trasporti pubblici completamente gratuiti per tutti. L’obiettivo del neo eletto primo ministro Xavier Bettel, è quello di eliminare tutti i biglietti da tram, treni e autobus entro la prossima estate, per tentare di ridurre drasticamente il traffico che congestiona il “Gran Ducato”.

Nonostante sia il Paese più piccolo dell’Europa, con soli 110mila abitanti, ogni giorno si riversano sulle proprie strade 400mila pendolari. Da quest’anno è già attivo il trasporto pubblico gratuito per i minori di 20 anni, e tutti gli studenti delle scuole lussemburghesi sono esentati dal pagamento del biglietto.

In verità il costo del biglietto è già molto economico, 2 euro, che, vista la ridotta dimensione dello Stato lussemburghese, consente di spostarsi velocemente in ogni angolo del Paese. La misura ha ottenuto un largo consenso tra i concittadini, e ogni organo di stampa mondiale plaude a questa decisione.

Fonte: Vanilla Magazine

Intanto mi scuso con voi per la lunga assenza. Essendo molto impegnato in questi mesi, non posso aggiornare il blog quando voglio. Ma non ho perso la voglia di scrivere e di pubblicare queste belle notizie. Cosa ne pensate di questa meravigliosa iniziativa?