GIORNATE FAI ALL’APERTO


Il FAI (Fondo Ambiente Italiano) continua a fare. Dopo il lockdown che ha costretto anche loro alla chiusura, i volontari del FAI ripartono con l’iniziativa “Giornate FAI all’aperto”. Sabato 27 e domenica 28 giugno oltre 200 luoghi saranno aperti in più di 150 località d’Italia. Parchi e giardini storici monumentali, riserve naturali e orti botanici, boschi, foreste e campagne, alberi millenari e piante bizzarre, sentieri immersi nella natura e passeggiate nel verde urbano, giardini pubblici da riscoprire e giardini privati segreti che si svelano al pubblico, da una sequoia gigante sopravvissuta al disastro del Vajont nel 1963 fino al semenzaio che ogni anno produce il verde urbano della città di Roma: sono solo alcuni dei luoghi che si potranno visitare in questa edizione speciale delle Giornate FAI, che assume un’inedita veste “all’aperto”, su prenotazione e nel rispetto delle norme di sicurezza.

Un’iniziativa per risvegliare la curiosità e l’intelligenza dinnanzi a ciò che ci circonda, per interrogarci – come scrive Goethe – su ciò che abitualmente vediamo ma non conosciamo se non in superficie, e che vedrà protagonisti anche tutti i Beni del FAI – Fondo Ambiente Italiano, per l’occasione anch’essi concentrati su proposte “all’aperto” declinate sul patrimonio verde. Infine, durante le Giornate FAI all’aperto verranno svelati per la prima volta al pubblico, a pochi mesi dall’accordo tra il FAI e la Fondazione Museo di Palazzo Moroni, gli imponenti Giardini di Palazzo Moroni a Bergamo, oltre quattro ettari di verde tra le mura della Città Alta: l’omaggio del FAI alla città che ha drammaticamente sofferto l’emergenza sanitaria e che necessita di ritrovare il benessere e la bellezza che solo la natura può offrire. 

Prendere parte alle Giornate FAI è anche un modo per partecipare alla missione di cura e tutela del patrimonio culturale italiano della Fondazione, che negli oltre due mesi e mezzo di chiusura ha interrotto tutte le attività, dalle visite nei Beni ai cantieri di restauro, agli eventi nazionali. Ora il FAI è ripartito, per questo, oltre al contributo minimo – 3 euro per chi è già iscritto al FAI, 5 euro per i non iscritti – richiesto all’atto della prenotazione online, tutti i visitatori potranno iscriversi al FAI con le quote agevolate (riduzione di 10 euro) presso tutti i luoghi aperti e i Beni della Fondazione.

Si potrà prenotare fino a venerdì 26 giugno alle ore 15:00. Per ulteriori informazioni cliccate qui o qui.
P.S. A chi di voi, come me, non viene voglia di emigrare, di andare via da WordPress che ha reso praticamente quasi impossibile la pubblicazione di post stravolgendo l’editor di testo?

BUONA PASQUA A TUTTI VOI!


La catena dell'Himalaya visibile dopo 30 anni. Foto di @jeetender via Twitter

Cari amici, anche se diversa, anche se rinchiusi, anche se non la possiamo festeggiare, vi auguro comunque una Pasqua serena e felice. Al di là del Coronavirus. Il quale ha anche i suoi effetti collaterali positivi. Infatti, a causa del coronavirus c’è il “lockdown”, cioè la chiusura totale di tutte le attività, in tutto il mondo. E qual è l’effetto del lockdown? Quello di ridurre sensibilmente l’inquinamento. Così sensibilmente che dopo 30 anni, nel Punjab, si torna a vedere la catena montuosa dell’Himalaya, a 200 km di distanza. Non è uno spettacolo?

Intanto domani mi appresto a vivere la mia Pasquetta virtuale. Infatti su youtube c’è il canale del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo: MiBACT. Con la collaborazione del FAI possiamo goderci lo spettacolo delle riprese fatte con un drone, e viaggiare così almeno virtualmente tra le bellezze dell’Italia, e uscire almeno per qualche minuto da casa nostra, come se fossimo lì.

Una bella iniziativa per chi quest’anno è costretto a saltare la Pasquetta con la visita dei posti più belli, come un tour virtuale a Pompei o nella Baia di Ieranto.

E allora, buona Pasqua e buona Pasquetta a tutti voi, sperando di poter godere di queste bellezze l’anno prossimo dal vivo.

GIORNATE FAI D’AUTUNNO 2019


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Come ogni anno il FAI organizza diverse giornate all’insegna della bellezza da visitare e rispettare: quella del nostro paesaggio. Ecco dunque che questo weekend, il 12 e 13 ottobre riaprono 700 luoghi del nostro Paese inaccessibili o poco valorizzati, da scoprire attraverso occhi nuovi e prospettive insolite.

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Quest’anno il FAI, del quale sono un acceso sostenitore, ha anche registrato uno spot al tempo stesso simpatico ma che fa riflettere, con la domanda: e se domani non ci fosse più niente di bello da vedere? Ecco qua il link al video: https://www.youtube.com/watch?v=QrkTTf9dEho

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In Sardegna saranno visitabili le Saline Conti Vecchi ad Assemini (CA), il Colle di Bonària a Cagliari, la Batteria Militare a Palau (SS), il faro marittimo Guardia Vecchia a La Maddalena (SS), un percorso tra il Parco di Tepilora e il Borgo di Posada (NU), dove montagna e mare si incontrano, e il Faro di Capotesta (nell’immagine sotto), a Santa Teresa di Gallura (SS).

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Fino al 20 ottobre ci si può iscrivere al FAI pagando la tessera 10 euro in meno rispetto al suo costo originale. Infine, fino al 27 ottobre è attivo il numero SMS 45584 dal valore di 2 euro inviato dai cellulari Tim, Wind, Vodafone, Tre, Iliad, Tiscali, Coop Voce e Poste Mobile.

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#ricordiamocidisalvarelitalia

NOTRE DAME BRUCIA


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Un grosso incendio devasta la Cattedrale di Notre Dame de Paris. Tutto il legno del monumento più visitato al mondo è bruciato, la struttura portante ha retto. Alcuni si sono chiesti come mai non sono intervenuti i canadair per spegnere l’incendio. La risposta è presto data: perché la struttura non avrebbe retto alle bombe d’acqua sganciate dagli elicotteri. Alcuni islamici esultano sul web per il rogo del cuore francese della cristianità, ma la causa non è dovuta ad un attentato.

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Da qualche settimana sono cominciati nella cattedrale dei lavori di ristrutturazione. Un progetto colossale. Stavano portando via le statue della facciata, in elicottero, verso un’altra città della Francia, e lì sarebbero state esposte al pubblico per tutto il periodo in cui la cattedrale doveva essere restaurata, fino al loro ritorno a “casa”.

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Cos’è successo nessuno lo sa. Le cause del rogo sono ancora ignote, anche se si presume possa trattarsi di una disgrazia. Il legno, che ieri è stato bruciato tutto, era abbastanza vecchio. Le statue che si trovavano all’interno della cattedrale dovrebbero essere state messe in salvo prima del crollo della guglia, all’interno della sacrestia, ma non sappiamo se la sacrestia sia stata interessata dalle fiamme o se sia stata risparmiata.

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Tutto il mondo piange. Macron vuole avviare una raccolta fondi mondiale per mettere in salvo l’arte, la cultura, la storia, la religione. Perché qui non si tratta solo di restaurare una chiesa, un monumento architettonico, una struttura. Qui si tratta di salvare tutto quello che la cattedrale rappresenta per tantissimi di noi. Non so se il FAI si mobiliterà in tal senso, ma sono pronto a contribuire se dovesse avviare una raccolta fondi in Italia. Dio salvi la Nostra Signora.

GIORNATE FAI DI PRIMAVERA 2019


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Da anni sono un fan del FAI, il Fondo Ambiente Italiano, che raccoglie fondi per destinarli alle opere da salvare e restaurare, ai beni culturali da valorizzare, e dal 1993 organizza delle giornate in cui tante nostre ricchezze, che sono chiuse, riaprono al pubblico. 

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Ripartono le Giornate FAI di Primavera, il 23 e 24 marzo, una manifestazione nazionale dedicata alla riscoperta del patrimonio storico, artistico e culturale del nostro Paese. Le Giornate FAI di Primavera coinvolgono ogni anno oltre 40.000 Apprendisti Ciceroni, studenti delle scuole secondarie di I e II grado che accompagnano nelle visite dei luoghi aperti. Educare al valore del patrimonio d’arte e natura attraverso una formula di partecipazione attiva alla sua cura è certamente uno dei modi più efficaci per risvegliare il proprio impegno civile.

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Partecipare alle Giornate FAI di Primavera significa fare un gesto concreto a tutela del patrimonio d’arte e natura. A fronte di ogni visita effettuata, i volontari del FAI chiedono un contributo facoltativo – a partire da 2, 3 o 5€ – a sostegno di quella missione in cui il FAI si impegna da oltre 40 anni: la cura, la tutela e la valorizzazione dei luoghi e delle storie che rendono unico il nostro Paese.

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Si può inoltre contribuire con un sms del costo di 2 euro al 45584, fino al 31 marzo. E allora, tu che puoi, FAI! Io ho già fatto 😉

TORNANO LE GIORNATE FAI D’AUTUNNO


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Oggi e domani ritornano le Giornate FAI d’Autunno. Sono 660 i luoghi straordinari visitabili in queste due giornate, tra cui il nostro Monte Ortobene, il Monte che domina la città di Nuoro, il Monte delle Sorgenti. Inoltre sono 150 gli itinerari tematici.

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Infine per tutto il mese di ottobre è possibile usufruire di uno sconto speciale di 10,00 € sulla tessera del FAI per chi si iscrive online. Lo slogan, come ogni anno è “Ricordati di salvare l’Italia”.

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E allora, sosteniamo il Fondo Ambiente Italiano, e godiamoci un weekend all’insegna della bellezza e della cultura!

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GIORNATE FAI, ORA LEGALE E ORA DELLA TERRA


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Oggi ci sono due grandi eventi: è l’Ora della Terra, una grande mobilitazione mondiale organizzata dal WWF che unisce proprio tutti: cittadini, istituzioni e imprese a partire dal gesto simbolico di spegnere le luci per un’ora: dalle 20:30 alle 21:30. L’obiettivo è quello di dare al mondo un futuro sostenibile e vincere la sfida del cambiamento climatico. È la dimostrazione che insieme si può fare una grande differenza.

La prima edizione è stata quella del 2007, e Sidney è stata la “promotrice” di questa gran bella iniziativa. Da allora la mobilitazione è diventata mondiale, e ha davvero contagiato tutti, lasciando al buio piazze, strade e monumenti simbolo come il Colosseo, Piazza Navona, il Cristo Redentore di Rio, la Torre Eiffel, Il Ponte sul Bosforo e tanti altri luoghi simbolo, per manifestare insieme contro i cambiamenti climatici.

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Oggi cominciano anche le Giornate FAI di Primavera: oggi e domani mille monumenti aperti. Inoltre stanotte tornerà l’ora legale: si devono spostare le lancette di un’ora in avanti: si dormirà un’ora in meno, ma in compenso si risparmieranno tanti kilowatt ora, sprecando molta meno energia.

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E allora, partecipiamo anche noi!

GIORNATE FAI DI PRIMAVERA


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Tornano le Giornate FAI di Primavera, giunte alla loro 26esima edizione. Il 24 e 25 marzo aprono al pubblico mille luoghi straordinari, affascinanti, di una bellezza più unica che rara, come lo è il paesaggio italiano. Mille luoghi da riscoprire assieme ai volontari del FAI, Fondo Ambiente Italiano. Un weekend all’insegna dell’arte, della cultura e della bellezza, la grande bellezza italiana.

Chiese, musei, palazzi, ma anche luoghi ameni, panorami mozzafiato, tutto ciò che fa parte del nostro patrimonio artistico, storico e paesaggistico. Cliccando su questo link potrete trovare la mappa dei luoghi del cuore del FAI aperti nel primo weekend primaverile.

Si legge nel sito del FAI:

“Le Giornate FAI sono diventate dunque un appuntamento ambito, un evento nazionale di grande attrattiva, ma non per questo hanno perduto lo spirito originario: quello di accompagnare gli italiani a scoprire o riscoprire la bellezza che li circonda, che spesso passa inosservata o, peggio, viene dimenticata e deturpata.

“Si protegge ciò che si ama e si ama ciò che si conosce” ci ricorda la nostra fondatrice, Giulia Maria Crespi. Per questo le Giornate FAI, di Primavera e d’Autunno, hanno un unico destino: quello di diventare sempre più grandi, più vive e vissute, per avvicinare sempre più persone alla bellezza dell’arte, della cultura e della storia”.

Infine vi ricordo che da ieri, lunedì 13 marzo, e fino a domenica 1° Aprile (Pasqua), si può sostenere il FAI inviando un SMS del costo di 2,00 € al numero 45592 da qualsiasi gestore telefonico. Anche la RAI sostiene il FAI con una maratona televisiva dal 19 al 25 marzo, dedicata ai beni culturali. Maggiori informazioni su come sostenere il FAI la trovate su questo link.

Spero che in tanti possiate aderire a questa grande iniziativa. Io da anni sostengo il FAI, fatelo anche voi!

GIORNATA FAI D’AUTUNNO 2017


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Oggi torna la giornata FAI d’Autunno 2017! Questo è il giorno in cui si potranno visitare oltre 600 luoghi d’interesse artistico, paesaggistico e sociale in 185 città di tutta Italia. In programma 170 itinerari tematici che porteranno alla scoperta di luoghi affascinanti e poco conosciuti, a fronte di un piccolo contribuito libero che può essere di 2, 3 o 5 euro a seconda della visita scelta. I soldi raccolti saranno gestiti dal FAI per i suoi progetti, che ovviamente si propongono di proteggere e valorizzare il nostro patrimonio storico, artistico e paesaggistico.

Per un elenco di tutti i luoghi che si potranno visitare quest’oggi cliccate qui. E’ prevista la possibilità di tesserarsi al FAI con 10,00 € di sconto, con tutti i vantaggi che la tessera comporta, in conto di possibilità di entrare a prezzi vantaggiosi o anche gratuitamente nei vostri luoghi del cuore.

LE SALINE DI CONTI VECCHI


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E’ l’oro bianco: il sale. Intorno a voi montagne di sale purissimo, candido, bianchissimo. Sono le Saline di Conti Vecchi, site ad Assemini (CA). Inaugurate nel 1929, sono ancora in attività. Eppure diventano sito archeologico. Un sito archeologico “vivente”, perché di solito l’archeologia fa pensare a qualcosa che ha a che fare col passato remoto.

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Il FAI, Fondo Ambiente Italiano, ha restaurato l’impianto originario di inizio ‘900, assieme ai vecchi uffici ed officine. Assieme a questo, è visitabile pure l’impianto in funzione. Vicino alle saline c’è l’impianto del cloro, la Syndial, gestita dall’ENI. Un’area forgiata dal sale e dall’inquinamento dell’industria.

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Fonte: repubblica.it

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Un’area archeologica viva, da visitare, da ammirare. Una visita che darà sapore ai vostri sensi. Visitate questo nuovo sito archeologico. Ajò!

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TORNANO LE GIORNATE FAI DI PRIMAVERA


Giornate FAI

Tornano le Giornate FAI di Primavera, giunte alla loro 25esima edizione. Il 25 e 26 marzo, mille luoghi in tutta Italia da visitare con un piccolo contributo libero. Sono 400 le località italiane in cui si possono visitare mille tra monumenti, musei, chiese, palazzi, aree archeologiche, ville, borghi, giardini, castelli, archivi storici.

Inoltre fino al 26 marzo si può sostenere il FAI con un sms del valore di 2 euro al 45517 che verranno destinati per salvare i luoghi che noi contribuiamo a segnalare. E allora, forza e coraggio, sosteniamo il FAI, io lo faccio da anni! 4-5-5-1-7!

SOSTENIAMO IL FAI AL 45517


fai

Tornano le Giornate FAI d’autunno. Oggi è la giornata della maratona FAI. Sono oltre 600 i luoghi aperti al pubblico quest’oggi, in 150 città d’Italia, grazie a 3.500 volontari del FAI. Palazzi, chiese, teatri, cortili delle nostre città spesso trascurati e poco conosciuti oggi hanno l’occasione di rivivere, e noi abbiamo l’occasione di riscoprire la nostra grande bellezza. Scoprite i luoghi del FAI aperti quest’oggi cliccando qui.

In più, se ci iscriviamo al FAI, abbiamo l’occasione di entrare gratis per un anno in tutti i beni tutelati dal FAI, in occasione delle FAI Marathon abbiamo delle corsie preferenziali riservate agli iscritti. Inoltre possiamo accedere al programma FAI Per Me, che prevede una serie di sconti e vantaggi in tutti i nostri luoghi del cuore. E se ci tesseriamo al FAI in questo mese di Ottobre abbiamo uno sconto sulla nostra tessera: da 39 a 29 €.

E allora, sosteniamo il FAI, inviando un sms al 45517 fino al 31 ottobre, e ricordiamoci di salvare i nostri luoghi del cuore, ricordiamoci di salvare l’Italia. 45517.

GIORNATE FAI DI PRIMAVERA 2016


fai

Ripartono le Giornate FAI di primavera, in realtà quest’anno sono gli ultimi due giorni d’inverno: 19 e 20 marzo. Il 19-20 marzo il FAI – Fondo Ambiente Italiano apre in 380 località di tutta Italia 900 luoghi straordinari solitamente chiusi al pubblico con visite guidate a contributo libero. 250 tra ville e palazzi storici, 30 tra borghi e antichi quartieri, 60 castelli e fortezze, 25 aree naturalistiche, 30 siti archeologici e tanto altro ancora

Scopri un’Italia diversa, scendi in piazza con il FAI. Consulta qui tutte le aperture: http://giornatefai.it/. Potrete trovare le informazioni anche qui.

Inoltre, dal 14 al 27 marzo è possibile inviare un sms del valore di 2 euro al 45599.

Ricordiamoci che insieme possiamo cambiare l’Italia

“Ricordiamoci che insieme possiamo cambiare l’Italia” è l’appello che dal 14 al 27 marzo il FAI lancia agli italiani ai quali chiede di fare un piccolo gesto concreto a favore dei beni culturali. Ogni giorno il FAI si impegna in tutta Italia per trasformare luoghi speciali del nostro patrimonio d’arte e natura, abbandonati e minacciati dal degrado, in luoghi cuati, tutelati e valorizzati per sempre e per tutti. Il FAI – Fondo Ambiente Italiano dal 1975 cura, tutela e protegge il nostro patrimonio d’arte e natura.

Promuovere in concreto una cultura di rispetto della natura, dell’arte, della storia e delle tradizioni d’Italia e tutelare un patrimonio che è parte fondamentale delle nostre radici e della nostra identità. E’ questa la missione del FAI – Fondo Ambiente Italiano, che dal 1975 ha salvato, restaurato e aperto al pubblico importanti testimonianze del patrimonio artistico e naturalistico italiano.

FAI: Insieme per l’ambiente e la cultura!

LIGURIA: IL GOVERNO IMPUGNA IL PIANO CASA


cemento liguria

Il Governo ha impugnato il Piano Casa redatto dal Presidente della Regione Liguria Toti. Protestano contro il Piano Casa non solo le opposizioni in Consiglio Regionale ma anche le associazioni ambientaliste Italia Nostra, FAI Liguria e WWF, perché cementifica la Liguria e i suoi parchi naturali

Le motivazioni del Governo riguardano alcune disposizioni che,”consentendo interventi edilizi in aree tutelate, senza prevedere il necessario rispetto delle procedure previste dalla legge statale e dall’ordinamento comunitario, violano la competenza legislativa esclusiva statale in materia di tutela dell’ambiente e del paesaggio (art. 117 Costituzione, secondo comma, lettera S).

Il primo commento arriva da Ilaria Borletti, sottosegretario del Mibact, che si dichiara soddisfatta per l’impugnazione della legge cemento. Secondo lei la tutela dell’ambiente “deve necessariamente rimanere in mano allo Stato, in particolare trattandosi di una Regione, il cui patrimonio paesaggistico è già stato gravemente compromesso, con le conseguenze in termini di dissesto idrogeologico che hanno portato ai tragici episodi degli ultimi anni“.

Il Governatore Giovanni Toti commenta invece: “Non ci preoccupano le rilevazioni del governo che si riferiscono comunque ad aspetti non sostanziali della legge, ma a  richieste  di precisazioni di natura tecnica. La demagogia e l’ostilità dei signori del no e della sinistra compatta non fermeranno la nostra volontà di cambiare la nostra regione e di farla uscire dall’immobilismo che l’ha caratterizzata negli ultimi 10 anni. Andremo avanti“.

Fonte: repubblica.it

Mi sembra strano che un Governo “del fare”, un Governo del “disfare” il paesaggio e il territorio con trivellazioni, che è sempre stato favorevole al cemento, impugni questo provvedimento. Da che pulpito vengono le prediche, se impone la costruzione di nuovi inceneritori in diverse regioni, se salva l’Ilva di Taranto nonostante le condanne già perpetrate ai danni dei suoi proprietari? Mi sembrano due bambini che litigano perché “quello lo voglio fare io“, e quindi glielo vuole impedire, e badate: non per il rispetto del paesaggio e dell’ambiente, ma perché lo vuole fare lui.

Perché la distruzione del creato è di competenza esclusiva dello Stato.

TORNANO LE GIORNATE FAI DI PRIMAVERA


fai primavera

Tornano anche quest’anno le giornate FAI di primavera, appuntamento giunto alla 23esima edizione, che si svolgeranno il 21 e 22 marzo prossimi. Porte aperte in parchi, ville, musei, gioielli della storia e della cultura italiana. “Luoghi del cuore” votati dagli internauti italiani, la nostra grande bellezza è aperta a tutti, il 21 e 22 marzo. I numeri, pubblicati in questo articolo de La Stampa: 780 visite straordinarie in 340 località, che faranno muovere oltre mezzo milione di persone più i 7000 volontari e i 25 mila studenti apprendisti Cicerone. Due giorni per scoprirla e 365 per salvarla.

Presto questo blog vi fornirà il numero di sms per la raccolta fondi di quest’anno. Visitate i vostri luoghi del cuore. Non facciamo morire la cultura, non facciamo in modo che la nostra bellezza sia deturpata. Salviamo i nostri luoghi del cuore.

SETTIMANA DELLA BELLEZZA


settimana della bellezza

Dopo le Giornate FAI di Primavera arriva un altro evento ricco di fascino: la Settimana della Bellezza. Altro che Miss Italia, la vera Miss è la nostra natura, il nostro paesaggio, il nostro territorio, la nostra cultura, la nostra storia, i nostri luoghi del cuore, da tutelare da ogni cementificazione, distruzione, degrado e deturpamento.

Da oggi e fino a domenica 13 aprile arriva dunque la Settimana della Bellezza, iniziativa promossa da Legambiente. Visitare la nostra bellezza è il miglior modo per valorizzarla. E noi abbiamo tanti tipi di bellezza: bellezza dei luoghi, con appuntamenti per conoscere meglio il territorio in cui si vive; bellezza dell’arte che propone uno stretto connubio tra territorio e arte; bellezza dei gesti legata al senso civico e all’impegno concreto; cantieri della bellezza, laboratori partecipati di riprogettazione di spazi urbani. Eventi in tutta Italia per raccontare il meglio del nostro Paese. Per maggiori informazioni, leggete questo documento di Legambiente. 🙂

45595: FAI… DEL BENE


fai

Nel ricordarvi che oggi e domani ci sono le giornate di primavera FAI, la XXIIesima edizione, vi invito, come ho fatto io, ad inviare un SMS del valore di un euro al 45595 per sostenere il Fondo Ambiente Italiano, FAI, per tutelare il nostro paesaggio e valorizzare, anche attraverso il turismo, la nostra bellezza, e così salvaguardare i nostri luoghi del cuore, così deturpati dalle c.d. “grandi opere”. Per evitare e scongiurare tutto questo, sosteniamo il FAI, al 45595. Basta un euro per salvare l’ambiente. Facciamolo TUTTI. Il numero è attivo fino a domani. Non perdiamo tempo.

DOMANI E DOPODOMANI PARTE LA 22ESIMA EDIZIONE DELLE GIORNATE FAI DI PRIMAVERA


giornate fai

Domani, sabato 22 marzo, e dopodomani, domenica 23 marzo, parte la XXII° edizione delle Giornate FAI di Primavera, un’iniziativa che apre oltre 750 luoghi in tutta Italia, in tutte le Regioni, con visite straordinarie a contributo libero. L’iniziativa del Fondo Ambiente Italiano ha coinvolto fino ad ora oltre 7 milioni di visitatori italiani.
La grande bellezza dell’Italia, la sua arte, la sua storia, la sua cultura, è aperta in questo weekend. Anche con visite guidate in lingua straniera per i diversi turisti che vengono in Italia per ammirare e godere la nostra bellezza. Aree archeologiche, percorsi naturalistici, borghi, giardini, chiese, musei, castelli, escursioni anche in bicicletta. Tutto questo per tutelare la nostra arte, la nostra cultura, che fa parte del nostro paesaggio unico nel mondo.
Nel rispetto dell’Articolo 9 della Costituzione, il quale stabilisce che “La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della nazione“. E come tutelare il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della nazione? Con le Giornate FAI, anche se desidero che non siano solo due giorni all’anno le giornate FAI. Noi tutti dobbiamo FARE.

IL FAI CONTRO CAPPELLACCI


sardegna alluvione

Il FAI (Fondo Ambiente Italiano) ha partecipato ad un convegno a Cagliari per riflettere sui danni causati dall’alluvione in Sardegna, sulle sue cause. In questo convegno si riscontra, tra l’altro, che nei 377 comuni dell’Isola si registrano 802.149 case, di cui il 57,31 per cento nei centri costieri! E nei litorali insiste il 73,43 per cento delle case vuote oppure occupate per qualche settimana.

Ha criticato il Presidente della Regione Cappellacci per la sua assenza al Convegno, ma arriva la replica: “Andare sui luoghi feriti dall’alluvione è sicuramente molto più importante di un ambientalismo praticato dai salotti o dalle terrazze di qualche villa prestigiosa ubicata nei pressi delle spiagge della nostra Isola“. Su questo non posso dire che abbia torto. 

Ma il FAI lo ha anche criticato nei fatti: “Si infrangono o si allentano le regole poste dalla legge Salvacoste nel 2004 e dal Ppr del 2006 – ha detto Carandini – Il nuovo Piano permette di resuscitare tutte le lottizzazioni precedenti il 2004. Si tratta di progetti edilizi vecchi di anni, figli di una mentalità speculativa che la coscienza dei sardi più sensibili ormai rifiuta perché inutili allo sviluppo generale della Regione“. Anche su questo arriva la replica di Cappellacci, il quale liquida come sterili le accuse, in quanto il PPS non è ancora in vigore, e quindi i danni non sono causati dal suo Piano Paesaggistico.

Sicuramente i danni non sono causati da lui, però risuscitare vecchi progetti edilizi del 2004, dannosissimi per l’ambiente, brutti anche da vedere, è sicuramente un motivo di preallarme

Processo alle intenzioni? Qualche volta va fatto, per evitare danni. Cosa ne pensate? 

ITALIA ALL’ULTIMA SPIAGGIA?


spiaggia privata

E’ scontro sulla proposta di vendita delle spiagge ai privati per fare cassa, contenuta nella Legge di Stabilità. Secondo Ermete Realacci, ex Ministro (Ombra) dell’Ambiente del PD, “La proposta di vendere le nostre spiagge è impresentabile e offende la dignità del Paese“. Rincara la dose Nichi Vendola, SEL: “Abusivismo, cementificazione, condoni. Cosa altro vogliono fare alla nostra Italia? Non permetteremo in alcun modo un altro colossale scempio delle coste del nostro Paese, un ‘bene comune’ di tutti gli italiani“. Secondo Angelo Bonelli, Presidente dei Verdi, la vendita delle spiagge sancirebbe la cementificazione delle coste. A tutte queste accuse replica Sergio Pizzolante (PDL): “Non si vendono gli arenili, ma solo le aree dove vivono gli immobili che sono dei privati“.

Ah ecco! Solo le aree già cementificate dai privati! Ma che proposte sono? Vogliono proprio vendere le spiagge ai privati? Perché allora non le vendono alle associazioni ambientaliste tipo Greenpeace, Legambiente, WWF, FAI, e le altre associazioni che si occupano della tutela del paesaggio? Perché non venderle a questi privati? Cosa ne pensate di questa proposta?