LA FABBRICA DEI VELENI


L’Ilva di Taranto, secondo il GIP deve spegnere i forni e bonificare Taranto. La città è spaccata in due, tra chi difende il lavoro di ventimila operai, e chi difende la salute e l’ambiente, e vuole che l’Ilva smetta di inquinare ed ammazzare. Non si sa quali siano gli eroi, se gli eroi sono al governo e chi difende il lavoro, o chi difende la salute e l’ambiente e vuole ammazzare il serial killer di Taranto.
Io sarei per la chiusura e la bonifica del territorio e della città, e di spostare gli operai dall’Ilva a centri di riciclaggio di carta e cartone, vetro, plastica e barattolame, magari al posto dello stesso mostro assassino, che serva tutta la Puglia, e anche la Basilicata, se il lavoro è troppo poco. E anche nel settore del fotovoltaico (anche a terra) e dell’eolico. Ma quanti posti potrebbe ricoprire questo? Basterebbe per coprire tutti e ventimila posti vacanti?
L’Ilva è comunque una fabbrica dei veleni, che per anni e anni ha distrutto la città e sterminato i suoi abitanti. Non poteva rimanere così.
Voi cosa ne pensate della vicenda?