STOP AGLI ANIMALI NEI CIRCHI


Ddl spettacolo: ok norma circhi,'graduale superamento' © EPA

Stop agli animali nei circhi, ora è ufficiale! E’ stata approvata alla Camera, infatti, la legge delega di riordino del settore dello Spettacolo, con 265 sì e 13 no. La legge prevede il graduale superamento dell’utilizzo degli animali negli spettacoli circensi. Esulta il neo nato Partito Animalista, con l’On. Michela Vittoria Brambilla, che promette però di vigilare affinché questa norma venga osservata, e affinché la “gradualità” avvenga nel più breve tempo possibile.

“C’è il rischio concreto che esseri senzienti continuino a soffrire nei circhi chissà per quanto tempo ancora. Il prossimo passo sarà un decreto legislativo, che l’esecutivo (verosimilmente il prossimo) dovrà predisporre. In quell’occasione stabiliremo tempi e modi certi per metter fine davvero a questa vecchia barbarie” ha dichiarato la Brambilla.

Anche la LAV approva con riserva questo DDL, nell’attesa di un decreto legislativo del prossimo esecutivo, entro la fine del prossimo anno. Per l’associazione animalista si tratta di “un importante passo in avanti verso la tutela degli animali e il rilancio di uno spettacolo davvero umano”.

Fonte: Ansa.it

E’ sicuramente un ottimo primo passo, però non ci si deve fermare qui. Sono però fiducioso e ottimista su questo tema molto importante, sul fatto che entro la fine del 2018 si arrivi all’approvazione della legge che libera gli animali dalla tortura del circo.

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PROROGATI TRE ANNI DI SOFFERENZE


cavie

Le sperimentazioni sugli animali hanno sempre rappresentato un terreno di scontro fra scienza ed animalisti. In alcuni casi c’è il rovescio della medaglia, ovvero la soluzione, la cura ad alcune malattie che sembrano incurabili ed inguaribili. Ma questa non ha rovescio della medaglia. La sperimentazione degli effetti di fumo alcool e droga sugli animali è davvero inaccettabile.

Il giorno di San Valentino il Parlamento ci ha regalato un grande gesto d’amore: la proroga di tre anni delle sofferenze delle cavie da laboratorio. Infatti è stato prorogato di tre anni il finanziamento di questi esperimenti inutili per i malati e particolarmente crudeli per gli animali.

Protesta la LAV: “Il Ministro della Salute Lorenzin, basandosi solo su un parere di parte, ha aperto la strada alle sofferenze e alle uccisioni di altre decine di migliaia di animali, con iniezioni di droghe nell’addome o nel cervello, shock acustici o tattili con pinze e piastre ustionanti, contraddicendo una Legge del 2014 firmata da lei stessa come Ministro già tre anni fa – afferma la LAV – in Senato poi hanno prevalso gli interessi di pochi e superati sperimentatori di Università che, volutamente sordi ai metodi sostituivi di ricerca come già praticati in altri Paesi del mondo, vogliono continuare a usare animali e senza nessun beneficio per gli esseri umani, e questo a spese del contribuente“.

La LAV scenderà in piazza il 25-26 marzo e l’1-2 aprile per ottenere dal Governo di destinare il 50% di questa somma alla ricerca che non fa uso di animali per sperimentare le cure contro le malattie.

Fonte: LAV.it