T.T.I.P.: UNA SIGLA DA TENERE D’OCCHIO


no ttip

T.T.I.P.: una sigla da tenere d’occhio. In Italia sono in pochi a saperlo, ma chi lo sa lo contesta fortemente. T.T.I.P. è il Trattato Transatlantico sugli Investimenti Produttivi che Europa e Stati Uniti stanno negoziando da mesi. Un trattato che consentirebbe di eliminare qualsiasi barriera doganale sull’ingresso e sull’uscita delle merci da e verso tutti i Paesi d’Europa e degli Stati Uniti. Niente più dazi, e quindi niente più confini commerciali tra Europa e Stati Uniti.

Come ogni cosa, anche il T.T.I.P. ha i suoi pro e i suoi contro. I pro sono un aumento del PIL europeo, più posti di lavoro, esportazioni che possono schizzare anche del 28%. Le conseguenze negative possono risultare davvero drammatiche, anche perché l’eliminazione dei dazi e delle dogane consentirebbe di eliminare anche tutti i controlli in entrata e in uscita di tutte le merci, che possono risultare contraffatte e altamente pericolose per la salute.

In Germania, come si legge in questo articolo, sono scesi in piazza a Berlino per protestare contro questo patto scellerato. Erano presenti 250mila persone. Nel silenzio dei media italiani.

Questo Trattato internazionale consente di superare le leggi di tutela in vigore in tutta Europa e in ogni Stato membro dell’Unione, con le tragiche conseguenze che può avere l’applicazione del Trattato in termini di imposizioni dall’alto: c’è il concreto rischio di imposizione, da parte delle multinazionali USA, di cibi OGM, e le contraffazioni alimentari (e non solo) rovineranno il vero Made in Italy con danni incalcolabili per la genuinità dei nostri prodotti e per i nostri agricoltori e allevatori.

Fonte: blogdieles2

Gridiamo anche noi il nostro NO T.T.I.P.!

L’AMBIENTE RACCONTATO AI BAMBINI


mangiamondo

Un libro di favole creato per raccontare l’ambiente ai bambini, per un’educazione ecologica delle future generazioni. Si tratta del libro “Il Mangiamondo e altre ecofavole“, dove vengono trattati temi come l’inquinamento del mare, dell’aria e del suolo, il disboscamento, le energie rinnovabili, i cambiamenti climatici, gli OGM, il riciclo dei rifiuti e tanti altri.
Alla fine di ogni favola viene fornita una soluzione al problema ambientale, risolvendo la storia con un “eroe” (in cui il bambino si possa identificare) che aggiusta la situazione, con la redenzione del “cattivo” che ha provocato il danno o semplicemente con un avvertimento o un consiglio dell’autrice a non imitare il personaggio o il comportamento nocivo.

(FONTE: Alessandria News)

Un’iniziativa lodevole per formare la società del domani, attenta all’ambiente. Stupendo. Cosa ne pensate?

I DIKTAT CRIMINAMBIENTALI DELL’EUROPA


acqua

Dall’obbligo di coltivare OGM alla produzione di bevande al gusto di arancia senza arancia, o di cioccolato senza cioccolato; dalle guerre internazionali all’austerity; dalla globalizzazione alimentare all’obbligo di privatizzare l’acqua. L’Europa dimostra di commettere crimini contro l’ambiente e l’umanità, con questi suoi diktat, con queste sanzioni che minaccia. L’Europa dominata dai “cristiano-popolari“, che di cristiano non hanno nulla, sta sfornando leggi e imposizioni assurde, che non c’entrano nulla con la loro cattolicità o cristianità. Anche perché in questi anni si è lasciata pure derubare, nella mai nata Costituzione Europea, la dichiarazione di un’Europa con radici cristiane, per non offendere quelli delle altre religioni, poverini. E questo sempre i “cristiano-popolari” (PPE).

Ora l’Europa, da anni, ci chiede sacrifici pesantissimi. Anche quella di privatizzare la nostra acqua. Al di la dei referendum che nel 2011 hanno sancito a larghissima maggioranza (uno dei pochi referendum a superare il quorum) la necessità che l’acqua rimanga senza un padrone, che nessuno tragga profitto dall’acqua. “Ce lo chiede l’Europa“. E’ questo che da anni ci sentiamo dire per farci ingoiare i rospi. Che senso ha continuare a stare in un’Europa che chiede tutto, anche il nostro necessario, e non ci dà nulla, se non delusioni e dolori?

COME I CANDIDATI AL GOVERNO VOGLIONO AFFRONTARE L’AMBIENTE


ambiente

Ad un mese dal giorno del silenzio, ecco cosa propongono i vari candidati, in base ai dati raccolti da Ecoblog, in tema ambientale.
Per quanto riguarda il CentroDestra:
PdL: prevede un Piano Generale per la Mobilità Urbana Sostenibile, molto importante per ridurre l’inquinamento. E ancora: eliminazione dell’IMU sui terreni e i fabbricati funzionali ad attività agricole, la realizzazione di cicli integrati di smaltimento con l’obiettivo dell’autosufficienza e l’incentivazione della raccolta differenziata. E ancora: valorizzazione dei parchi e delle aree protette, largo alla green economy con eco-innovazione, fonti rinnovabili, riciclo dei rifiuti e mobilità sostenibile.  E ancora tutela degli animali da compagnia e affezione, cancellazione delle spese relative agli stessi dal redditometro e lotta al randagismo. Impulso alle Smart Cities e una maggiore sinergia fra ambiente e turismo.
Lega Nord: i padani puntano su una azione di contrasto all’inquinamento atmosferico, del suolo e dei bacini idrici, sulla difesa, salvaguardia e rilancio delle aree montane, molto sentito soprattutto al Nord; sulla difesa della caccia, vista come fondamentale nella gestione faunistica; e attenzione: valorizzazione dell’agricoltura, con una ferma opposizione agli OGM.
(FONTE: Ecoblog.it)
Sul fronte opposto, quello del CentroSinistra, vengono stranamente messi a confronto i due candidati con la stessa lista, ovvero PD e SEL, che corrono INSIEME, e non Rivoluzione Civile di Antonio Ingroia, e la Lista Civica di Monti, che vengono ignorate anche da questo blog. Ma vediamole queste due posizioni:
PD: Sviluppo Sostenibile, rilancio della produzione locale, una politica industriale integralmente ecologica, e un progetto-Paese nel quale vengano valorizzati, fra gli altri, l’agricoltura e le tipicità, il risparmio energetico e la mobilità sostenibile.
SEL: Vendola punta sullo sviluppo delle Energie Rinnovabili prima di tutto. E poi sull’agricoltura come settore per contrastare la disoccupazione giovanile (e dico io, anche per contrastare la dispersione e l’abbandono delle realtà locali, e soprattutto per contrastare l’emigrazione giovanile).
(FONTE: Ecoblog.it)
Adesso attendiamo le posizioni degli altri due partiti candidati. Sempre che Ecoblog voglia riportare il loro programma ambientale. In tutti questi punti programmatici elettorali riguardanti l’ambiente, una cosa fondamentale manca: la messa in sicurezza del territorio contro il rischio di dissesto idrogeologico.
Tra tutti questi, qual è il programma elettorale ambientale che vi convince di più?

STUDIO FRANCESE: GLI OGM SONO TOSSICI


Arriva come un fulmine a ciel sereno uno studio francese che dimostra la tossicità degli organismi geneticamente modificati (Ogm). E che ha subito rimesso in moto una discussione sull’autorizzazione all’impiego di questo tipo di prodotti, dalla coltivazione all’uso alimentare, che si sa essere molto libera negli Stati Uniti, ma molto poco accettata in Europa. E che ora, a fronte di questi ultimi risultati, potrebbe fare un ulteriore passo indietro, come chiesto dall’eurodeputato verde Josè Bové
Ma cosa ha dimostrato l’esperimento condotto dal francese Gilles Eric Seralini, biologo molecolare all’Università di Caen? Che le cavie nutrite con il mais Monsanto Ogm, resistente a un particolare erbicida (il Roundup), hanno cominciato a manifestare dal tredicesimo mese delle patologie gravissime (enormi tumori delle ghiandole mammarie nelle femmine e malattie dei reni e del fegato nei maschi), con un’incidenza da due a cinque volte superiore al gruppo di controllo (i topi nutriti con mais non transgenico). Non solo: rispetto alle cavie ammalatesi nel gruppo di controllo, i tumori sono apparsi 20 mesi prima nei maschi e tre mesi prima nelle femmine del gruppo alimentato a Ogm
Risultati shock, che mettono in forte dubbio la validità delle ricerche di routine condotte finora dalle imprese biotech prima di immettere sul mercato un prodotto Ogm. Ma considerate valide fino a questo momento dall’Unione europea. Quello che invece emerge dallo studio – pubblicato ieri pomeriggio dalla rivista americana «Food and chemical toxicology», ma anticipata dal settimanale francese «Nouvel Observateur», – è che esistono due grossi problemi nella metodotologia usata per testare la sicurezza dei prodotti transgenici. Il primo starebbe nella durata troppo corta di queste analisi (in genere 90 giorni) e spesso anche nell’esiguità del numero di cavie utilizzate. La ricerca in questione, infatti, è stata condotta per ben due anni (la vita media di un topo) su 200 cavie nutrite con mais Monsanto geneticamente modificato.
Le reazioni a questa nuova ricerca sono state immediate. Il portavoce del commissario europeo alla Salute, John Dalli, ha detto che l’Efsa (Autorità di sicurezza alimentare nazionale ed europea) è già stata allertata e sarà sollecitata a produrre una sua valutazione del nuovo studio, in seguito al quale l’Esecutivo Ue “prenderà provvedimenti”. Dunque un no, al momento, alla richiesta di sospendere le autorizzazioni attuali di Ogm in Europa. «Il problema non sta nell’essere pro o contro gli Ogm – spiega Fabrizio Fabbri, direttore scientifico della Fondazione diritti genetici –. Il punto critico è che il processo di autorizzazione al commercio, partito dagli Usa e rimbalzato in Europa, è un iter privo delle garanzie minime di sicurezza. Il principio di tutela e precauzione vorrebbe che, in assenza di una garanzia totale di sicurezza, questi prodotti non dovevano essere commercializzati. Si poteva continuare a fare test e verifiche, invece si è coniato un principio politico sulla “sostanziale equivalenza”. Che non ha base scientifica e non ci tutela».
(FONTE: ilsole24ore)

NON PROVATE A SVENDERE L’AMBIENTE E IL PATRIMONIO PUBBLICO!!


Voi, politecnici,
che ci insegnate il sacrificio, caricando SOLO sulle nostre spalle il peso dell’austerità,
che ci sovraccaricate di accise per la benzina per finanziare le NOSTRE disgrazie (a quando finanziare le vostre?),
che tagliate col machete tutto ciò di cui abbiamo bisogno, con la scusa della “punturina per guarire“,
che in Europa pensate a salvare le banche, e mai le famiglie e le aziende in estrema difficoltà,
che ci tagliate tutti i servizi essenziali e fondamentali, come l’istruzione e la sanità,
che con il NOSTRO necessario per vivere (non patrimonio, non soldi,  ma necessario per vivere) finanziate la guerra in Afghanistan e cacciabombardieri da 20 milioni di euro ciascuno,
che tagliate sul futuro che deve diventare PRESENTE grazie al referendum di un anno fa, sulle energie rinnovabili, puntando ancora sulle energie sporche,
che puntate sugli OGM,
che non vi tagliate le indennità,
che non vi tagliate i privilegi e i favori,
voi, veri professori, insegnanti e maestri della corruzione,
che non tagliate una sola autoblu,
che ci avete già preso in giro sul fatto del lavoro “monotono”,
che ci avete preso in giro con il Decreto Anticorruzione, ma solo dal 2018,
che “non abbiamo bisogno di un’altra manovra” perché avete paura di pagare VOI adesso,
che ci dite “demagogici“, “ideologizzati“, “antipolitici“, “strumentalizzatori” se ce la prendiamo contro di voi,
NON PROVATE A TOCCARE ANCHE IL NOSTRO PATRIMONIO PUBBLICO, AMBIENTALE, NATURALISTICO, STORICO, ARTISTICO E CULTURALE!!
NON PROVATE A VIOLARE L’ARTICOLO 9 DELLA COSTITUZIONE, PRINCIPIO FONDAMENTALE!!
NON PROVATE A SVENDERE E CEMENTIFICARE IL NOSTRO TERRITORIO!!

EARTH DAY 2012: POLEMICHE PER LA PARTECIPAZIONE DI CLINI


Oggi si celebra la quarantaduesima edizione dell’Earth Day, il Giorno della Terra 2012. Oggi ci saranno una serie di concerti per chiedere l’abbattimento della CO2. Tuttavia c’è chi contesta questa giornata. Ebbene sì, proprio Ecoblog, dal quale prendo la fonte di ispirazione per i miei post. Perché Ecoblog si mette contro un’iniziativa per l’ambiente? No, tranquilli, non è per l’iniziativa che se la prende. E’ per chi vi partecipa: il Ministro per (?) l’Ambiente Clini su uno dei palchi per l’Ambiente.
Clini, proprio colui che vuole bruciare ogni sorta di rifiuti, anche nei cementifici; colui che vuole spalancare le porte agli OGM; colui che sta ripensando al nucleare. Ecoblog se la prende contro l’ipocrisia, e giustamente dice che non basta una sola giornata, o una sola ora, per salvare la Terra. Tutti i giorni devono essere “della Terra”.

OGM: NON LASCIAMOCI MODIFICARE


Cari Amici,
ieri il Ministro Geneticamente Modificato per l’Ambiente Corrado Clini ha cambiato la linea dell’Italia in Europa, da sempre (bipartisan) contraria ai cibi OGM, cioè, Geneticamente Modificati. Per favorire la ricerca scientifica si vuole rovinare la
tipicità dei prodotti italiani, da sempre di altissima qualità. Il Ministro Geneticamente Modificato risponde che alcuni nostri prodotti, che definiamo “tipici italiani”, come il San Marzano, il grano duro, il basilico ligure, sono “ottenuti grazie agli incroci e con la mutagenesi sui semi“. Quindi secondo il MinistrOGM, l’ingegneria genetica può portare molti benefici, anche se come ammette lui stesso, questa può creare semi nuovi in agricoltura, e “questi nuovi semi possono essere anche molto pericolosi“.
Sul cibo non si può scendere a compromessi. Non si gioca sulla nostra salute. Se li coltivino loro, nel loro orticello, gli OGM, e se li mangino loro. Chissà che gli OGM non riescano a “modificarli” e a portarli sulla strada giusta, quella del rispetto dell’ambiente e della natura così come Dio l’ha fatta… Qualcuno ne avrebbe davvero bisogno…