FINESTRE TERMOCROMICHE


Il fotovoltaico scende dai tetti, al via la rivoluzione delle finestre termocromiche

La nuova frontiera del fotovoltaico potrebbe presto prendere piede nelle nostre case. Un team di scienziati ha testato con successo le potenzialità delle nuove celle in perovskiti installate nei vetri delle smart window (finestre intelligenti) di ultima generazione. I risultati ottenuti sembrano promettere un futuro estremamente luminoso. I moderni infissi, ribattezzate finestre termocromiche, sono dotati di vetri “intelligenti” che, al variare della temperatura esterna, riescono a modificare il proprio colore così da aumentare – o diminuire – il passaggio dei raggi solari. In questo modo sarà possibile ridurre esponenzialmente il carico termico in entrata massimizzando i consumi elettrici e l’illuminazione diurna.

Stando a quanto riferito dagli ingegneri, il prodotto rivoluzionerà il settore delle rinnovabili e consentirà di ottenere energia elettrica anche dalle abitazioni e dagli uffici incompatibili con i normali impianti fotovoltaici. Un prototipo di finestra che utilizza questa tecnologia potrebbe essere sviluppato entro un anno.

Fonte: Tiscali Ambiente

Il miglioramento dell’efficienza energetica di una casa passa anche per queste innovazioni. Le finestre fotocromatiche arriveranno anche a incrementare l’autonomia energetica delle nostre abitazioni. È una innovazione che promette molto bene.

STANOTTE TORNA L’ORA LEGALE


Ora legale, stanotte lancette avanti di un'ora: «Nel 2019 risparmio di 100 milioni»

Stanotte lancette avanti di un’ora, si dormirà un’ora in meno, ma in compenso si avrà un’ora di luce in più al giorno, che ci consentirà di accumulare un risparmio energetico stimato in 505 milioni di kw/h, 100 milioni di euro risparmiati, e 250mila tonnellate di CO2 in meno. Un sospiro di sollievo per il nostro pianeta gravemente malato. E, diciamolo pure, anche per i nostri taschini… 🙂

Non so se tornerà l’ora solare o se questo non sarà l’ultimo cambio di lancette. Una cosa so: a me sta cosa di spostare le lancette in avanti per avere un’ora di luce in più durante il giorno mi piace parecchio, e spero che continui all’infinito, e che poi si torni all’ora solare, che è quella originale. Altrimenti ci vedreste festeggiare il Capodanno con un’ora d’anticipo?

L’Europa doveva proporre la scelta non su quale orario lasciare per il proprio Paese, ma piuttosto, se abolire l’ora legale/solare o meno! Secondo me l’Italia ci giova. Secondo voi? Io sono contro l’abolizione del cambio di lancette. Altra cosa, in tempo di coronavirus, dove nessuno deve svegliarsi un’ora prima per andare a lavoro (o comunque pochi), a mio avviso, riposeremo bene anche stanotte. Che ne pensate?

Ovviamente non esulto per questo, poiché le piccole attività, le piccole e medie imprese, soprattutto artigiane, soffrono tantissimo a causa dei mancati introiti, e anche il turismo ne risente, compresi alberghi, B&B, porti e aeroporti. E soffro tanto per questo, e spero che quanto prima si possa tornare tutti a lavoro, anche perché di riposo forzato non ha campato mai nessuno, anzi…

P.S. – vi ricordo l’appuntamento per stasera alle 20:30 con l’Ora della Terra. Un’ora di risparmio energetico.

ORA DELLA TERRA 2020


Risultato immagini per ora della terra 2020

Mancano tre giorni all’evento di sabato, l’Earth Hour, l’Ora della Terra, giunta alla sua quattordicesima edizione. L’ora X scoccherà alle 20:30 di Sabato 28 Marzo 2020. Per un’ora si spegneranno le luci di numerosi edifici pubblici, monumenti e piazze. Quella che intende essere la più grande manifestazione globale vuole mettere in evidenza le problematiche ambientali del nostro pianeta; l’edizione 2020 vuole in particolare porre l’attenzione sugli effetti dei cambiamenti climatici.

Risultato immagini per ora della terra 2020

Anche in tutta Italia si aderirà all’ora della terra. Bambini, ragazzi e famiglie sono tutti invitati a prendere parte alla mobilitazione globale per il Pianeta, ovviamente, in tempo di coronavirus, stando tutti a casa propria, magari a lume di candela come si faceva un tempo 🙂

Sabato 28 marzo scocca l'"Ora della Terra" in tutto il mondo

Se non si può, si può comunque contribuire con qualche gesto semplice, ognuno secondo le proprie possibilità, come spegnere il WI-FI per un’ora, non toccare il cellulare, spegnere il led del computer o del televisore. Sono gesti tanto piccoli quanto importanti per il pianeta. Se tutti da casa nostra contribuissimo, il pianeta ne gioverebbe.

“M’ILLUMINO… DI MENO” 2020


Risultato immagini per m'illumino di meno 2020

Anche quest’anno si ripete la ormai consueta manifestazione “M’illumino… di meno”, lanciata nel 2005 da Caterpillar e Radio Due, giunta all’edizione numero 16. L’evento si terrà venerdì 6 marzo, ed è dedicata ad aumentare gli alberi, le piante, il verde intorno a noi.

Risultato immagini per m'illumino di meno 2020

L’invito di Caterpillar è “piantare un albero, perché gli alberi si nutrono di anidride carbonica. Gli alberi sono lo strumento naturale per ridurre la principale causa dell’aumento dei gas serra nell’atmosfera terrestre e quindi dell’innalzamento delle temperature. Gli alberi e le piante emettono ossigeno, filtrano le sostanze inquinanti, prevengono l’erosione del suolo, regolano le temperature. Gli alberi sono macchine meravigliose per invertire il cambiamento climatico. Per frenare il riscaldamento globale bisogna cambiare i consumi, usare energie rinnovabili, mangiare meno carne, razionalizzare i trasporti. Tutti rimedi efficaci nel lungo periodo. Ma abbiamo poco tempo e il termometro globale continua a salire. Gli scienziati di tutto il mondo concordano: riforestazione”. 

Risultato immagini per m'illumino di meno 2020

Alberi, ma anche piante e macchia mediterranea. L’obiettivo è quello di far arrivare il messaggio di M’Illumino di Meno a due figure femminili che in questo momento rappresentano a livello globale l’impegno per la salvaguardia del pianeta: Greta Thunberg e Jane Fonda. L’edizione 2020 di M’illumino di Meno è quindi sempre di più verde, globale, transgenerazionale e al femminile.

Fonte: Raiplay Radio

Che bella manifestazione! L’ho sempre amata.

TORNA L’ORA SOLARE


ora solare

Stanotte ritorna l’ora solare. Le lancette devono essere spostate indietro di un’ora. Si dormirà un’ora in più. Avremo un’ora di luce in più la mattina, e un’ora di luce in meno la sera. Forse questo sarà l’ultimo cambio di lancette, o comunque uno degli ultimi, dopo la legge approvata dall’Unione Europea per la scelta, in ogni Paese membro, dell’orario più consono per le esigenze di quello Stato. Il risparmio energetico durante l’ora legale si attesta sempre a quasi 575 milioni di kw/h e 90 milioni di euro.

SFERE D’ACQUA


sfere d'acqua ooho
Si chiamano Ooho Balls, e potrebbero rappresentare il futuro ecologico dell’acqua, una vera e propria rivoluzione per quanto riguarda le bottiglie di plastica. Sono piccole sfere contenenti ciascuna fino a 250ml di acqua, e sono state sperimentate per la prima volta nella maratona di Londra del mese scorso. Sì, queste piccole sfere potrebbero surrogare le bottiglie di plastica. Sono leggere, comode, e anche commestibili, e hanno lo scopo di ridurre i rifiuti, soprattutto nelle manifestazioni sportive.
Risultati immagini per maratoneta bottiglia di plastica
Scordatevi dunque le immagini dei tifosi che passano le bottigliette d’acqua agli atleti, che poi vengono buttate a terra dagli stessi. Il presente-futuro potrebbe essere diverso. Le sfere Ooho sono realizzate dalla Skipping Rocks Lab, sono realizzate in Notpla, un materiale ecologico realizzato da alghe e piante che si smaltiscono entro sei settimane, contengono cinque volte meno anidride carbonica rispetto al polietilene tereftalato utilizzato per le bottiglie in plastica, e richiedono nove volte meno energia per produrle. Gli ingegneri stanno già lavorando su altre bevande da inserire all’interno di queste piccole sfere. Insomma, il futuro è già iniziato.
Risultati immagini per maratoneta bottiglia di plastica
Cosa ne pensate di questa bella invenzione?

ORA DELLA TERRA E ORA LEGALE


Risultati immagini per ora della terra 2019

Stasera alle 20:30 si spegneranno per un’ora le luci dei più importanti monumenti di tutto il mondo per sensibilizzare la popolazione mondiale contro il surriscaldamento globale e l’inquinamento visivo.

Risultati immagini per ora legale

Inoltre stanotte cambierà l’ora, forse l’ultima volta dell’ora legale in Italia. Diciamo che festeggerò con un’ora d’anticipo il mio compleanno… 🙂 Infatti si dovranno avanzare di un’ora le lancette dell’orologio. Si dormirà un’ora in meno, ma si risparmieranno complessivamente 90 milioni di kilowatt ora. Un bel compromesso…

LA GRANDE MANIFESTAZIONE


Greta Thunberg

Il Quotidiano dei Vescovi, “l’Avvenire”, la chiama “Tutti giù per Terra”, la grande manifestazione mondiale che in 1.325 città del mondo, 140 solo in Italia, su iniziativa della piccola paladina dell’ambiente Greta Thunberg, vedrà scendere in piazza milioni di giovani e di ragazzi, nel grande Black Friday per il clima. La manifestazione si chiamerà “Global Strike For Future”.

La sedicenne Greta, fondatrice del movimento “Fridays for Future”, non ha dubbi: non siamo noi giovani che dobbiamo salvare il pianeta. Sono gli adulti a doverlo fare, e lo devono fare subito, non c’è tempo da perdere. Non c’è tempo per aspettare che si intervenga in futuro.

Sciopero scuola e studenti 15 marzo per il clima: cosa sapere su cortei e manifestazioni

Numerose sono le manifestazioni anche nel nostro Paese. In un’intervista, il giovane Luca Polidori, forte di una nuova associazione che è nata, denominata “Futuro Verde”, dice che “Il nostro obiettivo è quello di sensibilizzare i governi a cambiare strategia di fronte ad una emergenza globale che può essere fermata. Abbiamo undici anni per invertire la rotta, siamo l’ultima generazione a poter fare qualcosa“. Loro chiedono di rispettare gli accordi per il Clima raggiunti a Parigi, e di metterli in atto subito, senza rinvii.

Risultati immagini per global strike for future

C’è ancora speranza per il pianeta, ma purtroppo non sono i giovani a decidere. Sono comunque i governi di tutto il mondo a poterlo fare. Se i governi non ascoltassero i giovani che scenderanno in piazza domani, sarebbe meglio scendere in piazza ogni venerdì, in massa. Perché dalla manifestazione di domani i risultati devono arrivare. Costanti, concreti ed immediati. Non si può più attendere. Cosa ne pensate della manifestazione? Io partecipo con il cuore.

Immagine correlata

GIORNATA DELLA TERRA 2017


Risultati immagini per earth day 2017

Oggi si festeggia la Giornata della Terra, l’Earth Day 2017! Ogni 22 aprile, a partire dal 1970 quando si tenne la prima edizione, ricorre la Giornata della Terra, una iniziativa internazionale per sensibilizzare le popolazioni ad un uso rispettoso delle risorse della Natura. Ideata dal senatore statunitense Gaylord Nelson e promosso ancor prima dal presidente John Fitzgerald Kennedy, la prima fu celebrata il 22 aprile del 1970. Coinvolge ogni anno fino a un miliardo di persone in ben 192 paesi del mondo.

In oltre 45 anni, la Giornata della Terra ha contribuito in modo determinante allo svolgimento di iniziative ambientali in tutto il mondo che, nel 1992, portarono all’organizzazione a Rio de Janeiro del cosiddetto Summit della Terra, la prima conferenza mondiale dei capi di stato sull’ambiente. Da allora la Giornata della Terra è anche diventata l’occasione per divulgare informazioni scientifiche, e rendere più consapevoli le persone, sui rischi che comporta il riscaldamento globale e sulle soluzioni che possono essere adottate per contrastarlo.

Ecco alcuni consigli su come aiutare il pianeta, per ridurre la nostra “impronta ecologica”:

  • l’utilizzo di lampadine a basso consumo consente di ridurre di molto la quantità di energia necessaria per illuminare gli ambienti di casa; inoltre, le nuove lampadine LED sono molto più pratiche e durano più a lungo delle precedenti generazioni di lampadine fluorescenti a basso consumo;
  • seguire le indicazioni per la raccolta differenziata – a partire dalla separazione di vetro, plastica, carta e umido – rende più semplice ed economico il riciclo dei materiali, e al tempo stesso contribuisce a ridurre i costi della tassa per i rifiuti;
  • aria condizionata e riscaldamento dovrebbero essere tenuti entro un intervallo di 5 °C in meno o in più rispetto alla temperatura esterna, per ottenere la massima resa e al tempo stesso ridurre i consumi di energia elettrica o gas;
  • mezzi pubblici, biciclette o i piedi sono ottimi sostituti dell’automobile, e una alternativa più salutare (poi, certo, molto dipende dall’offerta di servizi per questo tipo di trasporti nella propria città, ma anche su questo si può migliorare esigendo più attenzione da parte delle amministrazioni cittadine);
  • l’acqua non è una risorsa infinita, oltre al classico consiglio di non lasciare il rubinetto aperto mentre ci si lavano i denti o di preferire la doccia al bagno, è bene utilizzare elettrodomestici come lavatrice e lavastoviglie solo a pieno carico, oltre all’acqua si risparmia qualcosa anche in bolletta;
  • se state pensando di cambiare un elettrodomestico, scegliete quelli di categoria A, che consumano molta meno energia rispetto alla loro resa e sono spesso costruiti con materiali più ecologici;
  • rifiuti speciali come batterie, computer, smartphone e tablet devono essere portati nei centri di raccolta del proprio comune e non lasciati nei normali cassonetti; se il dispositivo è lento, ma funziona comunque ancora, può essere donato a scuole o altre istituzioni.

Ad oggi però si riscontra uno scarso impegno, non da parte dei singoli, ma da parte della politica, per tutelare il pianeta.

PARTITO IL CONCORSO “CASE CHE SEMBRANO FACCE”!


Il design, si sa, è molto importante nella moderna società del bello. Uno acquista qualcosa non tanto perché è utile, ma perché è bello. Anche l’edilizia si sta adattando al bello, al curioso, al simpatico. Perciò in Australia, in una piccola località in provincia di Sydney, hanno indetto il primo concorso “Similar Faces Houses”, che tradotto significa “Case che sembrano facce”.

La casa ritenuta più bella, più divertente, più buffa, verrà premiata con 100.000 dollari australiani, che equivalgono circa a 70.000 euro. Il verdetto verrà decretato da una giuria composta da 5 geometri, 4 architetti e 1 ingegnere edile, che, in base a determinati parametri, valuterà e deciderà quale sarà il vincitore. I giudici avranno tempo fino venerdì 21 aprile, tre settimane di tempo, dopodiché sabato 22 decreteranno il vincitore, il quale verrà premiato sabato 29.

Attenzione però perché i giudici non guardano solo all’estetica, ma all’efficienza della casa, in conto di risparmio energetico, di riduzione dei rifuti, di riciclo, di efficienza energetica, se utilizza o meno il fotovoltaico, se si cura il verde… quindi si guarda anche all’utile. Si unisce l’utile al dilettevole.

Siete curiosi di sapere come sono ste facce? E allora guardiamocele, le case in concorso:

Risultati immagini per facciate di case che sembrano facce

Risultati immagini per facciate di case che sembrano facce

Risultati immagini per facciate di case che sembrano facce

Risultati immagini per facciate di case che sembrano facce

Risultati immagini per facciate di case che sembrano facce

Risultati immagini per facciate di case che sembrano facce

Risultati immagini per facciate di case che sembrano facce

Risultati immagini per facciate di case che sembrano facce

Risultati immagini per facciate di case che sembrano facce

Risultati immagini per facciate di case che sembrano facce

Immagine correlata

Risultati immagini per facciate di case che sembrano facce

Risultati immagini per facciate di case che sembrano facce

Risultati immagini per facciate di case che sembrano facce

Risultati immagini per facciate di case che sembrano facce

Risultati immagini per facciate di case che sembrano facce

Risultati immagini per facciate di case che sembrano facce

Risultati immagini per facciate di case che sembrano facce

Risultati immagini per facciate di case che sembrano facce

Risultati immagini per facciate di case che sembrano facce

TORNA L’ORA LEGALE


Risultati immagini per ora legale

Stanotte dormiremo un’ora in meno. Infatti torna l’ora legale. Le lancette dovranno essere spostate in avanti di un’ora. Dormiremo sì un’ora in meno, ma avremo un’ora di luce in più al giorno, cosa non da poco, visto che potremmo risparmiare ogni anno ben 90 milioni di kw/h, sia in bolletta che in conto di emissioni nocive. L’ora solare tornerà il prossimo 29 ottobre.

M’ILLUMINO… DI MENO


milluminodimeno

Domani sera, alle 20:30, in tutto il mondo, per un’ora, si spegneranno le luci di tanti monumenti e locali pubblici sparsi in tutto il mondo. Musei, municipi, edifici pubblici, si spegneranno fino alle 21:30. La manifestazione, creata dalla trasmissione radiofonica “Caterpillar A.M.” su Radio Due nel 2005, e quindi giunta alla sua tredicesima edizione, è nata per sensibilizzare  la cittadinanza, le istituzioni, le scuole, i cittadini, le aziende, le associazioni e i Comuni alla cultura del risparmio energetico, contro qualsiasi spreco. Ha avuto un effetto “virale” su tutto il mondo. Infatti nel corso degli anni numerose sono state le iniziative. Quest’anno la parola d’ordine è “CondiVivere”.

Allora, condiviviamo tutti questa bella esperienza, partecipando tutti, nel nostro piccolo, a questo splendido evento.

STANOTTE TORNA L’ORA SOLARE


ora solare

Stanotte torna l’ora solare, quella “esatta”, naturale. Si dormirà un’ora in più. Bisogna spostare le lancette dell’orologio un’ora indietro. L’ora legale tornerà in vigore l’ultima domenica di marzo. Il passaggio dall’ora solare a quella “legale”, cioè, stabilita dalla legge, comporta ogni anno un risparmio di 90 milioni di euro in conto di consumi elettrici.

Dal 27 marzo scorso, giorno del passaggio all’ora legale, fino ad oggi, l’Italia ha risparmiato ben 573 milioni di kilowatt/ora (Fonte: Terna, la società che gestisce la rete elettrica nazionale).

M’ILLUMINO… DI MENO


Anche quest’anno, come ogni anno dal 2005, questa sera si ripete la grande manifestazione “M’illumino di meno“, promossa dalla trasmissione radiofonica Caterpillar AM, giunta alla sua dodicesima edizione. Un’iniziativa nata per sensibilizzare la cittadinanza, le istituzioni, le scuole, i cittadini, le aziende, le associazioni, i comuni alla cultura del risparmio energetico, contro qualsiasi spreco.

milluminodimeno

Negli anni questa iniziativa italiana ha avuto un effetto “virale” diffondendosi ben presto in tutto il mondo. E sono tantissime le iniziative che si sono svolte nel corso degli anni: dall’allenamento a lume di candela di una squadra di volley, a visite ai musei con illuminazione naturale, allo spegnimento delle luci della Tour Eiffel e di altri grandi monumenti di tutto il mondo.

Quest’anno l’invito per gli amministratori e i cittadini è quello di basare la propria adesione sul tema della mobilità sostenibile: promuovendo l’uso della bicicletta e di tutti i mezzi a basso impatto energetico come simbolo di pace e di rispetto per l’ambiente. Pedalate cittadine, incentivi a usare i mezzi pubblici, pedibus scolastici, rinunciare un giorno all’automobile sono solo alcune delle tante iniziative che è possibile organizzare nei proprio territori per aderire.

Insomma, una manifestazione mondiale che ci consentirà di risparmiare energia e ambiente. Anche noi possiamo fare qualcosa. Voi? Come pensate di partecipare a questa manifestazione?

LE LAMPADE LED CHE CONCILIANO IL SONNO


LED

LED: Light Emitting Diode (Diodo ad Emissione di Luce). E’ una tecnologia utilizzata nelle lampade di nuova generazione, che permette di risparmiare tantissimi watt illuminando quanto una lampada ad incandescenza con potenza più alta: ad esempio, una lampada LED che consuma 25 Watt illumina quanto una sua concorrente ad incandescenza di 75 watt, consumandone realmente solo 25. Ma il bello delle LED è che ne fanno di vari colori: azzurre, rosse, verdi, viola, gialle, bianche… Di fatto le luminarie di Natale sono costituite da lampadine a LED.

Adesso la tecnologia LED si evolve, e sono nate le lampadine LED che conciliano il sonno: si chiamano Definity Digital Awake & Alert. Questa tecnologia “potenzia l’attenzione naturale del corpo ed è adatta per l’uso quotidiano al mattino, per i disturbi del cambio di stagione e per chi fatica a prendere sonno la sera“.

Ma come funziona? “Le lampadine Definity Digital migliorano il sonno perché interagiscono con la melatonina naturale del corpo attraverso un sistema LED che emette meno luce blu rispetto alle altre fonti di luce; ciò che permette di definirle biocompatibili è che eliminano le lunghezze d’onda della luce che le ricerche indicano come dannose per la nostra salute e che sono presenti in quasi ogni altra fonte di illuminazione elettrica”.

Fonte: ideegreen.it

Insomma, direi che con le lampadine a LED possiamodormire sogni tranquilli 🙂 Cosa ne pensate di questa nuova tecnologia?

L’ENCICLICA VERDE DI PAPA FRANCESCO


papa

Papa Francesco sta per pubblicare la sua seconda enciclica da Pontefice, la prima scritta da solo (la sua prima enciclica infatti era stata scritta a quattro mani con l’altro Papa Benedetto XVI). Una enciclica verde, ecologista, incentrato sulla “casa comune”: l’ambiente, la natura, la nostra madre Terra. Il titolo sarà “Sulla cura della casa comune“.

Si tratta di un libro di quasi duecento pagine divise in sei capitoli, nonché note e citazioni. Ecco una breve introduzione dei sei capitoli dell’enciclica:

NOSTRA SORELLA TERRA – “Laudato si’, mì Signore”, cantava San Francesco d’Assisi. In questo bel cantico ci ricordava che la nostra casa comune è anche come una sorella, con la quale condividiamo l’esistenza. Questa sorella protesta per il male che le provochiamo, a causa dell’uso irresponsabile e dell’abuso dei beni che Dio ha posto in lei. Siamo cresciuti pensando che eravamo suoi proprietari e dominatori, autorizzati a saccheggiarla. La distruzione dell’ambiente umano è qualcosa di molto serio. Il Patriarca Bartolomeo si è riferito particolarmente alla necessità che ognuno si penta del proprio modo di maltrattare il pianeta. Su questo punto, egli si è espresso ripetutamente in maniera ferma e stimolante, invitandoci a riconoscere i peccati contro la creazione. Perché “un crimine contro la natura è un crimine contro noi stessi e un peccato contro Dio”. Credo che Francesco sia l’esempio per eccellenza della cura per ciò che è debole e di una ecologia integrale, vissuta con gioia e autenticità. È il santo patrono di tutti quelli che studiano e lavorano nel campo dell’ecologia”.

IL MIO APPELLO – La sfida urgente di proteggere la nostra casa comune comprende la preoccupazione di unire tutta la famiglia umana nella ricerca di uno sviluppo sostenibile e integrale, poiché sappiamo che le cose possono cambiare. Alcuni assi portanti che attraversano tutta l’Enciclica. Per esempio: l’intima relazione tra i poveri e la fragilità del pianeta; la convinzione che tutto nel mondo è intimamente connesso; l’invito a cercare altri modi di intendere l’economia; la grave responsabilità della politica internazionale; la cultura dello scarto e la proposta di un nuovo stile di vita. Esistono forme di inquinamento che colpiscono quotidianamente le persone. C’è da considerare anche l’inquinamento prodotto dai rifiuti. La terra, nostra casa, sembra trasformarsi sempre più in un immenso deposito di immondizia”.

ACQUA PULITA PER TUTTI – Il clima è un bene comune, di tutti e per tutti. L’acqua potabile e pulita rappresenta una questione di primaria importanza, perché è indispensabile per la vita umana e per sostenere gli ecosistemi terrestri e acquatici. In realtà, l’accesso all’acqua potabile e sicura è un diritto umano essenziale. Questo mondo ha un grave debito sociale verso i poveri che non hanno accesso all’acqua potabile. Ricordiamo, per esempio, quei polmoni del pianeta colmi di biodiversità che sono l’Amazzonia e il bacino fluviale del Congo, o le grandi falde acquifere e i ghiacciai. C’è infatti un vero “debito ecologico”, soprattutto tra il Nord e il Sud, connesso a squilibri commerciali con conseguenze in ambito ecologico. Il problema è che non disponiamo ancora della cultura necessaria per affrontare questa crisi e c’è bisogno di costruire leadership che indichino strade. Degna di nota è la debolezza della reazione politica internazionale. La sottomissione della politica alla tecnologia e alla finanza si dimostra nel fallimento dei Vertici mondiali sull’ambiente. Nel frattempo i poteri economici continuano a giustificare l’attuale sistema mondiale, in cui prevalgono una speculazione e una ricerca della rendita finanziaria”

CUSTODIRE LA TERRA – “Noi non siamo Dio. La terra ci precede e ci è stata data. È importante leggere i testi biblici nel loro contesto, e ricordare che essi ci invitano a “coltivare e custodire” il giardino del mondo. Mentre “coltivare” significa arare o lavorare un terreno, “custodire” vuol dire proteggere, curare, preservare, conservare, vigilare. La tecnoscienza, ben orientata, è in grado non solo di produrre cose realmente preziose per migliorare la qualità della vita dell’essere umano, a partire dagli oggetti di uso domestico fino ai grandi mezzi di trasporto. Tuttavia non possiamo ignorare che l’energia nucleare, la biotecnologia, l’informatica, la conoscenza del nostro stesso Dna e altre potenzialità che abbiamo acquisito ci offrono un tremendo potere”.

ECOLOGIA QUOTIDIANA – “È necessario curare gli spazi pubblici. La mancanza di alloggi è grave in molte parti del mondo. La qualità della vita nelle città è legata in larga parte ai trasporti, che sono spesso causa di grandi sofferenze per gli abitanti. Nelle città circolano molte automobili utilizzate da una o due persone, per cui il traffico diventa intenso, si alza il livello d’inquinamento, si consumano enormi quantità di energia non rinnovabile e diventa necessaria la costruzione di più strade e parcheggi, che danneggiano il tessuto urbano. Molti specialisti concordano sulla necessità di dare priorità ai trasporti pubblici. Le previsioni catastrofiche ormai non si possono più guardare con disprezzo e ironia”

LINEE DI AZIONE – “Per i Paesi poveri le priorità devono essere lo sradicamento della miseria e lo sviluppo sociale dei loro abitanti; al tempo stesso devono prendere in esame il livello scandaloso di consumo di alcuni settori privilegiati della loro popolazione e contrastare meglio la corruzione. In ogni discussione riguardante un’iniziativa imprenditoriale si dovrebbe porre una serie di domande, per poter discernere se porterà ad un vero sviluppo integrale: Per quale scopo? Per quale motivo? Dove? Quando? In che modo? A chi è diretto? Quali sono i rischi? A quale costo? Chi paga le spese e come lo farà? Il principio della massimizzazione del profitto è una distorsione concettuale dell’economia. Qual è il posto della politica? Abbiamo bisogno di una politica che pensi con una visione ampia, e che porti avanti un nuovo approccio integrale, includendo in un dialogo interdisciplinare i diversi aspetti della crisi”.

CAMBIARE STILE DI VITA – Un cambiamento negli stili di vita potrebbe arrivare ad esercitare una sana pressione su coloro che detengono il potere politico, economico e sociale. È ciò che accade quando i movimenti dei consumatori riescono a far sì che si smetta di acquistare certi prodotti. L’educazione alla responsabilità ambientale può incoraggiare vari comportamenti che hanno un’incidenza diretta e importante nella cura per l’ambiente, come evitare l’uso di materiale plastico o di carta, ridurre il consumo di acqua, differenziare i rifiuti, cucinare solo quanto ragionevolmente si potrà mangiare, trattare con cura gli altri esseri viventi, utilizzare il trasporto pubblico o condividere un medesimo veicolo tra varie persone, piantare alberi, spegnere le luci inutili. Non bisogna pensare che questi sforzi non cambieranno il mondo. Lacrisi ecologica è un appello a una profonda conversione interiore. La sobrietà, vissuta con libertà e consapevolezza, è liberante. Non è meno vita, non è bassa intensità, ma tutto il contrario. Si può aver bisogno di poco e vivere molto”.

FONTE: Repubblica.it

M’ILLUMINO DI MENO


milluminodimeno

Anche quest’anno, come ogni anno dal 2005, questa sera si ripete la grande manifestazione “M’illumino di meno“, promossa dalla trasmissione radiofonica Caterpillar AM, giunta alla sua undicesima edizione. Un’iniziativa nata per sensibilizzare la cittadinanza, le istituzioni, le scuole, i cittadini, le aziende, le associazioni, i comuni alla cultura del risparmio energetico, contro qualsiasi spreco.

Negli anni questa iniziativa italiana ha avuto un effetto “virale” diffondendosi ben presto in tutto il mondo. E sono tantissime le iniziative che si sono svolte nel corso degli anni: dall‘allenamento a lume di candela di una squadra di volley, a visite ai musei con illuminazione naturale, allo spegnimento delle luci della Tour Eiffel e di altri grandi monumenti di tutto il mondo.

Quest’anno saranno le scuole a fare “scuola” di risparmio energetico, con gli studenti e gli allievi che si impegnano nelle proprie case a risparmiare un pò di energia, come ad esempio spegnendo per un’ora computer, o rinunciando ad utilizzare elettrodomestici che richiedono un alto consumo energetico, come lavatrici, lavastoviglie, aspirapolveri, eccetera. Anche le aziende e le istituzioni locali parteciperanno, spegnendo per un’ora le luci delle loro vetrine, degli uffici, delle aule, dei monumenti

Insomma, una manifestazione mondiale che ci consentirà di risparmiare energia e ambiente. E voi? Come pensate di partecipare a questa manifestazione?

TSIPRAS, SVOLTA VERDE?


atene

Si è parlato molto in questi giorni della vittoria elettorale di Alexis Tsipras in Grecia. Un leader giovane (ma il nostro Matteo nazionale è più giovane :D), rivoluzionario, che ha saputo risvegliare e riunificare la Sinistra greca (cosa che il nostro Matteo invece vuole affossare). Subito dopo la grande vittoria elettorale, che per due seggi non ha avuto la maggioranza assoluta, si è voluto alleare con gli antieuro greci, un partito di estrema destra, paventando una virata a destra da far accapponare la pelle.

Ora invece pare che Tsipras abbia accantonato l’idea degli antieuro per allearsi con i Verdi greci. L’accordo è nato dal fatto che il programma del neopremier ha dieci punti in condivisione con il programma dei Verdi:

  1. Protezione dei beni comuni (acqua, foreste, coste ecc)
  2. Uscita dalle energie fossili entro 20 anni
  3. Orientare l’agricoltura verso produzioni di qualità e bio
  4. Promozione del turismo sostenibile
  5. Risparmio energetico per le abitazioni
  6. Concessione per lo sfruttamento delle miniere nel rispetto dell’ambiente
  7. Sviluppo delle ferrovie
  8. Riforma della gestione dei rifiuti tenendo conto delle 3 R (riduzione, riuso e riciclo)
  9. Riforma del sistema elettorale verso il proporzionale
  10. Pesca sostenibile

Quello che un pò mi preoccupa di questo programma verde è il sesto punto, sfruttamento delle miniere nel rispetto dell’ambiente. Ma ci sono anche altri punti un pò controversi, che riguardano, ad esempio, la caccia e il carbone. Infatti in Grecia la maggior parte dell’energia viene prodotta delle miniere di carbone. Inoltre Tsipras deve fronteggiare pure le proteste dei cacciatori, contro la sua idea di vietare la caccia.

Info e foto: ecoblog.it

Insomma, Tsipras non avrà vita facile, ma speriamo riesca a governare bene e nel rispetto dell’ambiente. Cosa ne pensate? Quando i Verdi italiani ritorneranno a contare? Quando anche in Italia si formerà una cultura e una politica verde?

CONTIAMOCI


contiamoci

Contiamoci: una community per le buone pratiche. 100% verde, 100% virtuosa. Un mix tra community e social network. Contiamoci mette in rete associazioni e persone che contribuiscono con le loro buone pratiche a una nuova visione del mondo. Si propone di collaudare su larga scala comportamenti che domani saranno (si spera) normali. Una community ideata e creata da Greta Golia e Silvano Stralla.

Quattro sono gli step per partecipare a questo social network:

1) ci si registra con la propria e-mail;
2) si scoprono le buone pratiche segnalate da altri;
3) collaudarne qualcuna e cliccare su Contami in modo da valutare quanto la pratica è stata condivisa;
4) proporre un’idea nuova alla community che farà la stessa cosa collaudando la buona pratica con te.

In poche settimane la piattaforma ha raggiunto le 611 buone pratiche, dal baratto all’intonaco con l’argilla, dall’autoproduzione di sapone con l’olio di frittura al lavoro agricolo volontario in cambio di ospitalità ed esperienze. Le buone pratiche sono suddivise per sezioni e taggate. Una sezione del sito è dedicata a prodotti, associazioni, organizzazioni e imprese a basso (o nullo) impatto ambientale, da Bla Bla Car ad Altrescarpe, dalle cassette di prodotti agricoli che arrivano a casa alle filastrocche su misura.

Per aggiungersi alla community di oltre 1600 utenti è sufficiente registrarsi su Contiamoci.com e seguire le istruzioni.

Fonte: ecoblog.it

Una community davvero interessante, ma soprattutto UTILE per il domani, a cominciare da oggi. Una serie di esempi, di piccoli gesti pratici, semplici ma molto efficaci, utili e virtuosi. Si può fare. Che ne pensate? Ci iscriviamo?

RIFLESSIONI SULL’ORA SOLARE E LEGALE


ora solare

Vi ricordo che stanotte ritorna l’ora solare. Le lancette andranno spostate indietro di un’ora. Si dormirà un’ora in più, ma si consumerà più energia elettrica. Avremo infatti un’ora in più di luce al mattino, ma un’ora in meno di luce al pomeriggio. Con l’ora legale abbiamo risparmiato quest’anno 91 milioni di euro, facendo risparmiare all’Italia ben 549,7 milioni di KW/H!

Ma chi l’ha inventata l‘ora “legale”? A chi si deve attribuire una simile “invenzione” per risparmiare così tanta energia? A Benjamin Franklin, l’inventore del parafulmine e delle lenti bifocali.

Questo grande dell’ottocento scoprì che bastava spostare in avanti di un’ora le lancette dell’orologio con l’arrivo dell’estate, così da svegliarsi un’ora prima, approfittare delle giornate più lunghe e risparmiare candele. Un’idea all’epoca inascoltata, ma poi messa in pratica in tempi diversi da molti Paesi europei, compresa la Gran Bretagna e l’Italia, fino al 1966, quando è entrata in vigore come un calendario comune a tutta l’Europa.

Addirittura la Russia ha abolito l’ora SOLARE nel 2011, con la conseguenza nefasta che il sole a Mosca sorge attorno alle dieci di mattina, e a San Pietroburgo attorno alle undici. Ora molti russi chiedono a gran voce il ritorno all’ora Solare. L’ora legale, cioè quella della Legge, non quella della Natura, del Sole, che ritornerà tra poche ore, dunque, ci ha fatto risparmiare 91 milioni di euro, e 549,7 milioni di KW/H. Ecco perché l’ora della legge è importante. E’ molto importante risparmiare energia. Ma, come si è visto in Russia, è altrettanto importante ritornare all’ora dettata dalla Natura e dal Sole. L’ora della legge, l’ora legale ritornerà il 29 marzo prossimo.

MARCIA GLOBALE CONTRO I CAMBIAMENTI CLIMATICI


marcia globale

Amici, segnamoci in rosso il 21 settembre. Anzi, è già segnato in rosso nel calendario perché è domenica, ma noi segnamocelo per un altro motivo: vi sarà infatti una marcia globale contro i cambiamenti climatici, in ogni nazione, anche in Italia. Ben 950 associazioni parteciperanno a questa marcia per l’ambiente. Questo evento è organizzato in vista del Climate Summit 2014 che si terrà a New York il 23 settembre, martedì. I partecipanti chiederanno ai politici di intervenire seriamente per contrastare i cambiamenti climatici.

marcia roma

In Italia sono previste diverse manifestazioni nel calendario ufficiale. Tre sono le richieste ufficiali rivolte al governo italiano:
1- Abolire gli incentivi alle fonti fossili incentivando seriamente e fortemente quelle rinnovabili;
2- Arrivare nel 2030 a questi obiettivi: +40% di risparmio energetico, +45% di fonti rinnovabili, -55% di CO2;
3- Che l’Italia contribuisca al Fondo Verde per il Clima e mantenga fede agli impegni che erano stati assunti a Copenaghen in tema di finanza per il clima.

Che dite? Marciamo anche noi?

NASCONO LE CITTA’ GALLEGGIANTI


città galleggianti

Nascono le città galleggianti. Un colosso d’investimento cinese sta valutando di costruire delle vere e proprie “Floating Cities“, città galleggianti autosufficienti, per contrastare il sovraffollamento e la cementificazione di spazi verdi che possono essere destinati all’agricoltura. Spazi verdi ed attrezzature sarebbero localizzati sia sopra che sotto la superficie dell’acqua, mentre le aziende agricole, i vivai ed i centri di raccolta per i rifiuti consentirebbero alla comunità la massima autosufficienza, producendo cibo e smaltendo i rifiuti nella massima sostenibilità.

I progettisti pensano alle città galleggianti ad emissioni zero di carbonio e consumo energetico nullo, che sarebbe garantito dagli impianti alimentati da energia rinnovabile. Le città galleggianti sarebbero poi collegate tra loro ed alla terraferma grazie ad una rete di tunnel subacquei immaginati come vere e proprie strade con tanto di marciapiedi e carreggiate, lungo le quali viaggeranno le auto elettriche e trasporto pubblico ad emissioni zero.

città galleggianti2

Può sembrare un progetto fantascientifico eppure la China Transport Investment Co, una delle più grandi società d’investimento cinese, sta studiando attentamente il progetto per avviare entro il prossimo anno la costruzione di un primo prototipo in scala ridotta di Floating City.

Foto e Info prese dal sito rinnovabili.it

Città galleggianti. Sono una nuova opportunità di sviluppo sostenibile, anche per evitare la cementificazione degli spazi verdi; oppure visto che ormai di spazi verdi ne sono rimasti pochi, e che un pianeta solo non basta, si cerca di cementificare anche il mare? Cosa ne pensate voi? Ah, se soffrite di mal di mare vi consiglio di restare sulla terraferma

OGGI SI FESTEGGIA LA GIORNATA DELLA TERRA


earth day 2014

Oggi si festeggia la Giornata della Terra, l’Earth Day, giunta alla sua quarantaquattresima edizione. Il tema di quest’anno sono le città verdi: come rendere più sostenibili le metropoli, che ormai accolgono più della metà della popolazione mondiale. Energia, edifici e trasporti i temi che verranno affrontati in questa giornata.
Per quanto riguarda l’energia, per esempio, le organizzazioni ambientaliste puntano l’indice contro impianti inefficienti e ritengono indispensabile il passaggio a strutture di nuova generazione, basate su energie rinnovabili.
Per quanto riguarda gli edifici: le costruzioni attuali vanno ripensate, dicono gli organizzatori, poiché sono responsabili di circa un terzo delle emissioni di gas serra.
Innovare radicalmente i trasporti, poi, è cruciale: sono la fonte di gas serra in più rapido aumento. Puntare sul trasporto pubblico e promuovere l’uso della bicicletta sono alcune delle proposte.
Decine gli eventi in programma in tutto il mondo: dal Ruanda, che ospiterà un convegno internazionale sulle città verdi, al Costa Rica, che promuove il Forum Internazionale Virtuale, per raccogliere idee sul futuro del Pianeta. Nelle Bahamas parte un programma internazionale per favorire il riciclaggio e in India l’attenzione all’ambiente è protagonista di una fiera del libro. Giochi, animazioni e conferenze sono previste negli Stati Uniti, da New York al Texas.
Tante le iniziative anche in Europa, dal campo-scuola dedicato ai ragazzi a Dublino ai corsi per costruire nidi in Moldavia. In Italia il WWF si prepara a presentare, il 29 aprile a Roma, il rapporto Natura in bancarotta. Perché rispettare i confini del pianeta“. Sono previsti inoltre un concerto di Arisa a Milano, una maratona a Km Zero a Roma e una mostra sugli Eroi della Terra.

M’ILLUMINO DI MENO


milluminodimeno

Oggi è il Giorno di San Valentino, la “festa degli innamorati“. Ma oggi è anche il decimo anniversario di una grande iniziativa organizzata dal programma radio “CaterPillar A.M.“. Stiamo parlando di “M’Illumino Di Meno“. Spegnere piazze, vetrine, uffici, aule e private abitazioni, tra le 18 e le 19,30

Per la giornata di quest’oggi, ma ovviamente questo vale per tutte le giornate, non solo per quelle di questa manifestazione, eccovi un decalogo d’amore per la nostra Terra e per il nostro ambiente:

  1. spegnere le luci quando non servono;
  2. spegnere e non lasciare in stand by gli apparecchi elettronici;
  3. sbrinare frequentemente il frigorifero; tenere la serpentina pulita e distanziata dal muro in modo che possa circolare l’aria;
  4. mettere il coperchio sulle pentole quando si bolle l’acqua ed evitare sempre che la fiamma sia più ampia del fondo della pentola;
  5. se si ha troppo caldo abbassare i termosifoni invece di aprire le finestre;
  6. ridurre gli spifferi degli infissi riempiendoli di materiale che non lascia passare aria;
  7. utilizzare le tende per creare intercapedini davanti ai vetri, gli infissi, le porte esterne;
  8. non lasciare tende chiuse davanti ai termosifoni;
  9. inserire apposite pellicole isolanti e riflettenti tra i muri esterni e i termosifoni;
  10. utilizzare l’automobile il meno possibile e se necessario condividerla con chi fa lo stesso tragitto.

E per concludere: visto che è San Valentino (per chi ha la fortuna di non essere solo), vi dico: spegnete le luci, accendete il vostro cuore. Festa dell’Amore. M’illumino di menofesta dell’amore verso l’ambiente e la nostra Terra.

ELEZIONI 2013: NEI PROGRAMMI MANCANO FOTOVOLTAICO E RINNOVABILI


fotovoltaico

Assenza di proposte per la green economy o per il rilancio dell’economia e mancano piani per lo sviluppo del fotovoltaico e delle rinnovabili in genere. E’ questa la preoccupazione espressa da Anie/Gifi, gruppo imprese fotovoltaiche italiane in questa campagna per le elezioni politiche 2013. Nel 2012 l’industria fotovoltaica ha perso 6000 posti di lavoro riducendo il gettito fiscale e gravando sull cassa integrazione: un paradosso se si pensa che l’industria delle rinnovabili sarebbe in crescita. Scrivono le due associazioni:

Chiediamo che nei programmi dei candidati si dimostri maggiore attenzione alla green economy in generale ed al fotovoltaico in particolare. L’assenza di proposte in questi settori strategici appare incomprensibile dal momento che a livello europeo, ma non solo, la green economy è considerata il volano principale della prossima rivoluzione industriale. Riteniamo quindi opportuno che le forze politiche che guideranno il Paese nel prossimo quinquennio si adoperino per dare continuità agli investimenti e allo sviluppo del settore fotovoltaico traghettandolo dal sistema incentivante verso la piena competitività con le altre fonti energetiche. Siamo disponibili a collaborare per dare operatività a strumenti che favoriscano la ripresa economica del Paese attraverso l’incremento del PIL, del gettito fiscale, dell’occupazione e diminuiscano al contempo la spesa energetica degli italiani.

(FONTE: Ecoblog.it)

Ma io mi chiedo: l’hanno “dimenticata” o l’hanno VOLUTAMENTE dimenticata?

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: