SARDEGNA A SECCO


siccità

E’ grave emergenza siccità in Sardegna. Rispetto al 31 ottobre scorso infatti, il livello d’acqua negli invasi sarebbe scesa di ben 25 mila metri cubi d’acqua. E’ quanto emerge dal monitoraggio delle riserve idriche, voluto dalla Giunta regionale, che il 10 novembre ha creato un tavolo ad hoc per valutare l’opportunità di chiedere al Governo nazionale lo Stato di emergenza.

In base a queste rilevazioni, rispetto al 31 ottobre scorso, si registrano infatti, come detto anche prima, 25 mila metri cubi in meno negli invasi regionali. La zona più colpita è l’area nord occidentale dell’Isola.

Rispetto all’anno scorso le maggiori criticità riguardano le aree servite dai serbatoi dell’Alto Tirso a Sos Canales (al 30 novembre era presente una quantità pari al 14% della capacità, un anno fa c’era acqua fino al 44%) e del Liscia (34% della capacità al 30 novembre, il 60% un anno fa).

Fonte: Ansa.it

E’ emergenza idrica anche in Sardegna dunque, per via dei cambiamenti climatici, ma io credo sia soprattutto a causa delle scie chimiche che sovrastano giorno per giorno i nostri cieli, e ogni giorno se ne vedono dappertutto. Se davvero l’obiettivo di queste scie è quello di controllare il clima, ci stanno riuscendo, e stanno creando un danno abbastanza ingente.

QUANDO LA STAMPA DENIGRA L’AMBIENTALISMO


no tav     scie chimiche

Tra l’ambientalismo e la stampa, specialmente quella di partito, non corre buon sangue. Ma nemmeno tra l’ambientalismo e la stampaequilibrata“. Su “La Stampa” di oggi vi è un articolo che parla della TAV, e riporta le parole di questo fantomatico gruppo che si firma “Nuove BR”, di fatto denigrando chi lotta per l’ambiente, contro la Galleria in Val di Susa. Perché dicono, non tanto La Stampa di oggi, quanto altri quotidiani nei giorni scorsi, che i NO TAV hanno cambiato stile di lotta. Da lanci di sassi e pietre e scontri con le forze del disordine, al sabotaggio. Di fatto rendendo vana la lotta democratica dei veri NO TAV, criminalizzati e fatti passare per burattini manovrati dalle nuove Brigate Rosse

Altro articolo che mi ha lasciato perplesso è il fatto che negano l’evidente, che cercano di dirci che le scie chimiche sono scie lasciate dagli aerei che passano, e non da aerei speciali che rilasciano dolosamente veleni nell’aria. Cercano di smentire ciò che non si può smentire. Avete mai sentito parlare di progetto HAARP?

Questo mi lascia sgomento, e mi chiedo che interessi abbiano i giornalisti, con le loro opinioni, a denigrare chi lotta per l’ambiente, di fatto rendendoli inutili e non credibili, una massa di buffoni che manifestano, ma tanto non li crede più nessuno. Qualcuno ci sostenga.

SCIE CHIMICHE


Ieri sera, dopo una meravigliosa giornata di sole, che ci faceva pregustare la primavera con qualche giorno d’anticipo, mi affaccio alla finestra e vedo uno splendido tramonto, come pochi ne hanno potuto gustare i miei occhi. Uno spettacolo di colori che solo un artista come Dio, creatore del cielo e della terra, riusciva a dipingere.
Tuttavia questo spettacolo è stato rovinato da alcuni aerei che passavano lasciando delle
scie altamente tossiche, le scie chimiche. Due aerei che sembravano incrociarsi, manco fosse uno spettacolo delle freccie tricolori.
Di solito gli aerei, quando passano, è normale che lascino delle scie, c.d. “di condensazione“. Ma quelle di condensazione sono molto più sottili e svaniscono molto più in fretta di queste scie chimiche, che possono rimanere visibili anche dopo venti minuti dal passaggio degli aerei. Le scie sembrano “cadere” dall’alto, e infatti ogni minuto che passava, sembrava non che svanissero, ma che addirittura diventassero più grandi.
Ho fatto una ricerca su queste scie. Il sito internet sciechimiche.org, sottolinea il fatto che “in diverse parti del mondo, in seguito alla continua presenza di queste scie, sono stati rilevati metalli pesanti nell’acqua, nelle polveri e nel terreno … Attraverso le analisi di molti ricercatori e scienziati indipendenti, si suppone che le scie chimiche contengano sostanze chimiche quali sali di bario, ossido di alluminio, torio, e altri metalli pesanti … vengono utilizzate presumibilmente per scopi militari e in relazione al progetto Haarp“.
Dicono che le scie chimiche portino malattie anche gravi, non solo alle piantine che vengono rovinate, ma anche e soprattutto all’uomo. E leggendo il sito sciechimiche.org capisco perché portino malattie.
Vogliamo chiarezza sulle scie chimiche, vogliamo sapere a che cosa servono, a CHI servono, se esiste una legge che le vieta, e se esiste, perché questa legge non viene rispettata.
Voi cosa ne pensate?