EVENTI ASTRONOMICI DEL 2016


eclissi

Il 2016 appena iniziato continuerà a deliziarci con il suo spettacolo astronomico. A cominciare dal 17 gennaio, quando la stella cometaCatalina” raggiungerà la minima distanza dalla Terra, e in assenza di luce artificiale la si potrà ammirare anche ad occhio nudo.

A trovarsi nel suo punto più vicino alla Terra l’8 marzo, invece, sarà Giove, ben visibile. Il giorno seguente ci sarà l’eclissi di sole, purtroppo non visibile dall’Italia, ma solo dall’Estremo Oriente e dall’Oceania. Il 23 marzo ci sarà la prima eclissi di luna dell’anno, ma purtroppo non sarà visibile dall’Europa, e quindi nemmeno in Italia.

Il 9 maggio ci sarà l’evento forse più importante, visibile dall’Italia: Mercurio infatti transiterà davanti al Sole, a partire dalle 13 fino alle 21 ore italiane. Per osservare l’evento ricordiamoci di proteggerci con maschere di saldatore o potenti filtri schermanti. Ambiente sul Web vi darà la possibilità di seguire il lungo evento in diretta, se ciò sarà possibile.

Altri pianeti, oltre a Giove e a Mercurio, saranno visibili a occhio nudo perché si trovano alla distanza minima dalla Terra: il 22 maggio Marte, il 3 giugno Saturno, il 3 settembre Nettuno e il 15 ottobre Urano.

Il 27 agosto Giove e Venere saranno visibili subito dopo il tramonto, e appariranno delle stesse dimensioni (in realtà essi sono molto lontani, e Giove è molto più grande di Venere). Il primo settembre, si verificherà una eclissi di Sole anulare, che però sarà visibile solo dall’Africa, da parte dell’Arabia e dall’Oceano Indiano.

Infine, il 16 settembre ci sarà una nuova eclissi di luna, la seconda dell’anno, che stavolta si potrà ammirare.

Fonte e immagine: Irpinia News

Insomma, il Cielo anche in questo 2016 non mancherà di regalarci il suo spettacolo. Non resta che stenderci supini e ammirare il suo show. Gratuitamente. Perché le cose più belle sono quelle gratuite.

NATALE SPETTACOLARE


stelle

Che Natale sarà? Ce lo chiediamo ogni anno. Quest’anno sappiamo già che sarà un Natale spettacolare. Almeno dal punto di vista delle stelle e del cielo. E’ vero, ogni anno la magia del Natale si ripete: luci e decorazioni natalizie che sono una vera delizia per gli occhi. Ma le luci quest’anno arriveranno anche dal cielo.

Sarà infatti un Natale con la luna piena: l’ultimo plenilunio di Natale si è avuto 38 anni fa. Ma non è tutto: passeranno due asteroidi, uno alle 02:53, e uno alle 14:08.

Altro spettacolo è una stella che sembra “giocare a nascondino” con la Luna. E’ la stella Aldebaran, la stella più luminosa della costellazione del Toro, ed è 500 volte più luminosa del sole. Essa “nasconde” la Luna alle 19:00, e lo spettacolo sarà visibile ad occhio nudo.

Non contenti, eccovi una stella cometa: Catalina. Dotata di due code, una delle quali può raggiungere gli 800 mila chilometri di lunghezza, il 17 gennaio si troverà nel punto più vicino alla Terra, a 108 milioni di chilometri, nell’Orsa Maggiore. “La cometa è già visibile nella seconda parte della notte – spiega Masi -, ma sarà possibile osservarla meglio all’inizio di gennaio, quando la Luna sarà meno ingombrante”.

E ancora ci sarà una pioggia di stelle cadenti! Le quali si potranno ammirare fino a fine dicembre.

Questo Natale esprimete un desiderio: potrebbe realizzarsi!

LA NUOVA TERRA


kepler

Si chiama Kepler-186 f, ed è un pianeta del tutto simile alla nostra Terra. Si trova a 500 anni luce dal nostro pianeta. E’ simile anche per dimensioni. Ruota attorno alla stella Kepler-186 e riceve una radiazione da questa stella pari a 1/3 del Sole. In pratica a mezzogiorno quel pianeta è illuminato quanto un’ora prima del tramonto del nosto Sole. Il suo moto di rivoluzione dura 130 giorni, e si trova nella costellazione del Cigno.

Elisa Quintana, ricercatrice presso la NASA ha dichiarato: “Conosciamo un solo pianeta in cui esiste la vita, la Terra. Quando si cerca la vita al di fuori del nostro Sistema Solare ci concentriamo sulla ricerca di pianeti con caratteristiche che imitano quello della Terra. Trovare un pianeta abitabile paragonabile alla Terra per dimensioni è un importante passo in avanti“.

Chi sa se in quel pianeta ci sarà vita, ma soprattutto pace, oppure se i suoi abitanti sono violenti come lo siamo noi terrestri

STASERA TUTTI CON GLI OCCHI RIVOLTI VERSO IL CIELO… TEMPO PERMETTENDO


cometa

Stasera il cielo ci regalerà uno spettacolo che già da tempo ci sta regalando: la cometa Lovejoy stasera passerà “vicino” alla Terra, e sarà visibile anche ad occhio nudo. Tempo permettendo. La cometa Lovejoy (Amore Gioia, che fantasia per una cometa – n.d.b.) passerà “vicino” alla Terra, “solo” 70 milioni di km. Solo, per così dire… 🙂

Successivamente la stella tenderà ad allontanarsi, ma sarà visibile fino a metà febbraio. Sempre tempo permettendo. Ma un altro pericolo che ci può impedire di godere della sua visione sarà l’inquinamento luminoso. Il consiglio dunque sarebbe quello di allontanarsi dalle città, dai lampioni, spostarci in un posto piuttosto buio che ci possa permettere di ammirare tutte le stelle.

Ah, per poter vedere la stella cometa sarà necessario puntare gli occhi verso sud. E allora, armiamoci tutti di pazienza e di binocoli (per chi ne possiede). Non resta che augurarvi: buona visione.

SCOPERTA UNA PULSAR DA RECORD: LUMINOSA QUANTO 10 MILIONI DI SOLI


pulsar

Di solito io non pubblico articoli fuori dall’ambito terrestre, della nostra natura e territorio. Tuttavia vi confesso che il mondo extraterrestre mi ha sempre affascinato ed emozionato. Guardare i documentari sui vari pianeti del sistema solare, poter esplorare i pianeti e viaggiare anche solo virtualmente e stando seduto sul divano a guardare la TV mi emoziona tantissimo. Scoprire come nascono le stelle, e le ricostruzioni virtuali che fanno vedere sui canali dedicati alla scienza, mi affascina e mi appassiona.

Ed ecco perché ho deciso di pubblicarvi un articolo sul mondo che sta fuori dalla nostra orbita. E’ stata scoperta una pulsar, ovvero una stella luminosissima, che è la più luminosa mai osservata finora. Pensate che illumina quanto dieci milioni di soli!

Le pulsar sono stelle di neutroni, rilasciati dopo l’esplosione di una “supernova” quando questa muore. Hanno la massa di uno o due soli, e si potrebbero definire dei “buchi neri mancati”. I raggi X di una pulsar vengono prodotti quando questi oggetti catturano della materia. Più materia riescono a catturare, più raggi X producono.

A scoprire questa stella di neutroni un team guidato da un italiano, Matteo Bachetti, che ha dichiarato: “Quando ho visto le pulsazioni non potevo crederci, per giorni ho pensato ad un errore e cercato quale fosse la sorgente vicina a X-2 che potesse contaminare i dati. L’unico modo di ottenere pulsazioni così veloci e così stabili è avere una pulsar, cioè una stella di neutroni“.

Infatti le pulsar hanno un campo magnetico gigantesco. Quando la materia cerca di cadere sulla stella, il campo magnetico ne concentra la caduta su due aree piccole ma luminosissime. E visto che la stella ruota, queste due aree si comportano come la lampada di un faro, producendo la caratteristica luce pulsata.

Questa stella è sita a circa 12 milioni di anni luce dalla Terra, e viene chiamata “M82 X-2“, perché poche settimane prima è stata scoperta la “M82 X-1“, un buco nero che è 400 volte più grande della massa del nostro sole.

(Immagine e fonte: tmnews.it)