VALNESTORE: IL TOUR DEI VELENI


E’ scandaloso quello che sta accadendo nella Valnestore, in Umbria, dove hanno affisso dei volantini che pubblicizzavano passeggiate della salute in un territorio dove invece è stata accertata la presenza di policlorobifenili, che sono sostanze che hanno provocato tanti tumori. Comprensibile l’ira dei familiari dei malati e delle vittime di queste sostanze.

Il legale di ben duecento famiglie delle vittime, l’Avvocato Valter Biscotti, in un’intervista concessa ad Ignazio Dessì, dice che in quella zona sono stati sequestrati 250 ettari di terreno nei quali si sospetta possano essere sotterrate ceneri e prodotti velenosi, che possono aver inquinato persino dei pozzi.

La fonte dei veleni potrebbe essere la vecchia centrale dell’Enel di Pietrafitta. Dalle analisi che hanno effettuato, pare che tra i 510 dipendenti della centrale dell’Enel e della miniera ci siano stati 105 morti e attualmente si contano 40 malati. In tutto questo contesto emerge lo squallido turismo dell’orrore. Si è saputo che nei giorni di festa (Pasqua e Pasquetta) è stato organizzato un tour “del benessere”, non solo nella miniera e nelle zone sequestrate, ma anche vicino alle vecchie draghe, sotto le quali sono state trovate tracce di PCB, una sostanza velenosissima. Si può parlare di un “tour dei veleni”, anziché di un “tour del benessere”.

Inoltre un suo assistito gli ha confidato di aver ricevuto tre intimidazioni. Un messaggio “Attento allo scalino che puoi farti male”, un altro monito sulla sua pompa di benzina e infine il suo cane da caccia che è stato ritrovato impiccato davanti a casa sua. L’avvocato Biscotti ha provveduto a denunciare tutto alla Procura della Repubblica.

Immagine e articolo: Tiscali Notizie

Al peggio non c’è mai limite…