GRANDE ECLISSI DI LUNA


Eclissi totale di Luna, il 27 luglio sarà la più lunga del secolo: il nostro satellite diventerà rosso per 103 minuti

Venerdì grande Eclissi di Luna, tutti gli occhi all’insù per ammirare l’eclissi di luna più lunga di tutto il secolo, ben 103 minuti, impreziosita da una visione di Marte molto più luminoso (“grande opposizione”). Lo spettacolo comincerà poco prima delle 21:00. La terra si troverà tra il sole e la luna e proietterà sul satellite il classico cono d’ombra tra le 21,30 e le 23,13 con massimo dell’eclissi alle 22,22. La luna uscirà poi completamente fuori dal cono d’ombra all’1,30.

Fonte: YouTG.net

Non perdetevi lo spettacolo.

NASI ALL’INSU’ QUEST’OGGI!


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Nasi all’insù quest’oggi: Mercurio transiterà davanti al Sole. E’ un fenomeno che si ripete tredici volte nel corso del secolo. Il passaggio durerà complessivamente 7 ore e mezza e comincerà alle 13:12 ora italiana. L’uscita completa della sagoma di Mercurio dal disco del Sole si verificherà alle 20:42, quando però in quasi tutta Italia, specie al centro-sud, sarà già tramontato. Il picco sarà alle 16:55.

Sarà tuttavia impossibile seguire l’evento ad occhio nudo ed è molto importante, se si vorrà osservarlo per esempio con un binocolo, proteggere gli occhi con mezzi sicuri e non improvvisati. Il prossimo transito è previsto nel novembre del 2019.

Fonte: ecoblog.it

Nasi all’insù dunque. Proteggetevi però: procuratevi maschere da saldatore, perché guardare la nostra stella ad occhio nud fa male agli occhi.

EVENTI ASTRONOMICI DEL 2016


eclissi

Il 2016 appena iniziato continuerà a deliziarci con il suo spettacolo astronomico. A cominciare dal 17 gennaio, quando la stella cometaCatalina” raggiungerà la minima distanza dalla Terra, e in assenza di luce artificiale la si potrà ammirare anche ad occhio nudo.

A trovarsi nel suo punto più vicino alla Terra l’8 marzo, invece, sarà Giove, ben visibile. Il giorno seguente ci sarà l’eclissi di sole, purtroppo non visibile dall’Italia, ma solo dall’Estremo Oriente e dall’Oceania. Il 23 marzo ci sarà la prima eclissi di luna dell’anno, ma purtroppo non sarà visibile dall’Europa, e quindi nemmeno in Italia.

Il 9 maggio ci sarà l’evento forse più importante, visibile dall’Italia: Mercurio infatti transiterà davanti al Sole, a partire dalle 13 fino alle 21 ore italiane. Per osservare l’evento ricordiamoci di proteggerci con maschere di saldatore o potenti filtri schermanti. Ambiente sul Web vi darà la possibilità di seguire il lungo evento in diretta, se ciò sarà possibile.

Altri pianeti, oltre a Giove e a Mercurio, saranno visibili a occhio nudo perché si trovano alla distanza minima dalla Terra: il 22 maggio Marte, il 3 giugno Saturno, il 3 settembre Nettuno e il 15 ottobre Urano.

Il 27 agosto Giove e Venere saranno visibili subito dopo il tramonto, e appariranno delle stesse dimensioni (in realtà essi sono molto lontani, e Giove è molto più grande di Venere). Il primo settembre, si verificherà una eclissi di Sole anulare, che però sarà visibile solo dall’Africa, da parte dell’Arabia e dall’Oceano Indiano.

Infine, il 16 settembre ci sarà una nuova eclissi di luna, la seconda dell’anno, che stavolta si potrà ammirare.

Fonte e immagine: Irpinia News

Insomma, il Cielo anche in questo 2016 non mancherà di regalarci il suo spettacolo. Non resta che stenderci supini e ammirare il suo show. Gratuitamente. Perché le cose più belle sono quelle gratuite.

NATALE SPETTACOLARE


stelle

Che Natale sarà? Ce lo chiediamo ogni anno. Quest’anno sappiamo già che sarà un Natale spettacolare. Almeno dal punto di vista delle stelle e del cielo. E’ vero, ogni anno la magia del Natale si ripete: luci e decorazioni natalizie che sono una vera delizia per gli occhi. Ma le luci quest’anno arriveranno anche dal cielo.

Sarà infatti un Natale con la luna piena: l’ultimo plenilunio di Natale si è avuto 38 anni fa. Ma non è tutto: passeranno due asteroidi, uno alle 02:53, e uno alle 14:08.

Altro spettacolo è una stella che sembra “giocare a nascondino” con la Luna. E’ la stella Aldebaran, la stella più luminosa della costellazione del Toro, ed è 500 volte più luminosa del sole. Essa “nasconde” la Luna alle 19:00, e lo spettacolo sarà visibile ad occhio nudo.

Non contenti, eccovi una stella cometa: Catalina. Dotata di due code, una delle quali può raggiungere gli 800 mila chilometri di lunghezza, il 17 gennaio si troverà nel punto più vicino alla Terra, a 108 milioni di chilometri, nell’Orsa Maggiore. “La cometa è già visibile nella seconda parte della notte – spiega Masi -, ma sarà possibile osservarla meglio all’inizio di gennaio, quando la Luna sarà meno ingombrante”.

E ancora ci sarà una pioggia di stelle cadenti! Le quali si potranno ammirare fino a fine dicembre.

Questo Natale esprimete un desiderio: potrebbe realizzarsi!

L’ECLISSI IN DIRETTA


Per chi non può seguire l’eclissi per via di un cielo coperto, o per via del fatto che non ha gli occhialini protettivi o le maschere da saldatore, Ambiente sul Web vi fornirà la diretta dell’evento, su rainews.it. Eccovi il Link. Seguite l’eclissi solare in diretta dalle Isole Far Oer seguita da rainews. Buona visione!!

ECLISSI SOLARE: CHIARIMENTI E PRECISAZIONI


eclissi solare

L’articolo di ieri sera era un pò impreciso. Infatti vi ho detto che vi sono tre eventi venerdì prossimo. Gli eventi sono tre: superluna, eclissi solare ed equinozio di primavera. E’ ovvio che l’equinozio non si può ammirare. Gli eventi da ammirare quindi sono due: l’eclissi solare e la superluna. L’eclissi è SOLARE, quindi avviene la mattina del 20 marzo. Perciò la luna piena non c’entra assolutamente niente con l’eclissi solare. Di sera invece abbiamo la Superluna.

In particolare l’eclissi solare, tempo permettendo, si potrà ammirare in diversi orari, a seconda delle regioni. La prima regione che potrà osservare l’eclissi è la Sardegna, alle ore 9:16 della mattina di venerdì. Seguono Roma (h. 9:23), Milano (h. 9:24) Napoli (h. 9:25), Lecce e Trieste (h. 9:30). L’eclissi in Italia sarà parziale. Per godere di un’eclissi totale bisogna spostarsi alle Isole Faroe.

Il picco dell’eclissi si raggiungerà attorno alle 10:40, e dovrebbe terminare attorno alle 11:43. Le percentuali: al Nord potranno osservare un’eclissi del 67,3%, a Roma il 53,7% e a Napoli solo il 49,3% del disco solare.

Fonte: ecoblog.it

Per poter ammirare l’eclissi è sconsigliatissimo l’uso di occhiali da sole e di vetri oscurati. E’ consigliabile invece l’acquisto di occhiali da saldatura. E’ ovvio che l’eclissi sarà visibile solamente in condizioni di bel tempo. Purtroppo nonostante i miglioramenti delle ultime 48 ore, venerdì è previsto un nuovo peggioramento meteo, con annuvolamenti soprattutto al Nordovest.

Perciò venerdì disconnettiamoci dal web e connettiamoci con la natura, ad osservare questi due bei fenomeni, in particolare la mattina, con l’eclissi solare. La prossima eclissi sarà visibile soltanto nel 2027. Approfittiamone.

LO SPETTACOLO DELL’UNIVERSO: IL 20 MARZO TRE EVENTI GALATTICI


eclissi solare

Non è un’esagerazione. E’ veramente uno spettacolo, anzi, tre spettacoli galattici. Infatti il 20 marzo l’universo ci regalerà tre cose: oltre all’equinozio di primavera, in cui giorno e notte si equivalgono, vi saranno anche l’eclissi solare e la superluna. E la cosa eccezionale è che l’eclissi solare si verifica in fase di luna nuova, cioè, quando il nostro satellite si mostra nascosto, completamente in ombra.

C’è da dire che nel corso di un anno si verificano dalle tre alle sei superlune. In questo 2015 le superlune sono proprio sei. Due ci sono già state, le altre quattro sono nella notte tra il 19 e il 20 marzo prossimo, le altre arriveranno nel mese di agosto, settembre e ottobre. Certo, l’equinozio non influisce minimamente sugli altri due eventi, ma contribuisce al grande spettacolo dell’insolita coincidenza di eventi celesti.

Tre spettacoli in uno. Tempo permettendo. E allora, venerdì disconnettiamoci dal web e connettiamoci con la natura, con lo spettacolo che ci offre il cielo 🙂 .

LA NUOVA TERRA


kepler

Si chiama Kepler-186 f, ed è un pianeta del tutto simile alla nostra Terra. Si trova a 500 anni luce dal nostro pianeta. E’ simile anche per dimensioni. Ruota attorno alla stella Kepler-186 e riceve una radiazione da questa stella pari a 1/3 del Sole. In pratica a mezzogiorno quel pianeta è illuminato quanto un’ora prima del tramonto del nosto Sole. Il suo moto di rivoluzione dura 130 giorni, e si trova nella costellazione del Cigno.

Elisa Quintana, ricercatrice presso la NASA ha dichiarato: “Conosciamo un solo pianeta in cui esiste la vita, la Terra. Quando si cerca la vita al di fuori del nostro Sistema Solare ci concentriamo sulla ricerca di pianeti con caratteristiche che imitano quello della Terra. Trovare un pianeta abitabile paragonabile alla Terra per dimensioni è un importante passo in avanti“.

Chi sa se in quel pianeta ci sarà vita, ma soprattutto pace, oppure se i suoi abitanti sono violenti come lo siamo noi terrestri

STASERA TUTTI CON GLI OCCHI RIVOLTI VERSO IL CIELO… TEMPO PERMETTENDO


cometa

Stasera il cielo ci regalerà uno spettacolo che già da tempo ci sta regalando: la cometa Lovejoy stasera passerà “vicino” alla Terra, e sarà visibile anche ad occhio nudo. Tempo permettendo. La cometa Lovejoy (Amore Gioia, che fantasia per una cometa – n.d.b.) passerà “vicino” alla Terra, “solo” 70 milioni di km. Solo, per così dire… 🙂

Successivamente la stella tenderà ad allontanarsi, ma sarà visibile fino a metà febbraio. Sempre tempo permettendo. Ma un altro pericolo che ci può impedire di godere della sua visione sarà l’inquinamento luminoso. Il consiglio dunque sarebbe quello di allontanarsi dalle città, dai lampioni, spostarci in un posto piuttosto buio che ci possa permettere di ammirare tutte le stelle.

Ah, per poter vedere la stella cometa sarà necessario puntare gli occhi verso sud. E allora, armiamoci tutti di pazienza e di binocoli (per chi ne possiede). Non resta che augurarvi: buona visione.

SCOPERTA UNA PULSAR DA RECORD: LUMINOSA QUANTO 10 MILIONI DI SOLI


pulsar

Di solito io non pubblico articoli fuori dall’ambito terrestre, della nostra natura e territorio. Tuttavia vi confesso che il mondo extraterrestre mi ha sempre affascinato ed emozionato. Guardare i documentari sui vari pianeti del sistema solare, poter esplorare i pianeti e viaggiare anche solo virtualmente e stando seduto sul divano a guardare la TV mi emoziona tantissimo. Scoprire come nascono le stelle, e le ricostruzioni virtuali che fanno vedere sui canali dedicati alla scienza, mi affascina e mi appassiona.

Ed ecco perché ho deciso di pubblicarvi un articolo sul mondo che sta fuori dalla nostra orbita. E’ stata scoperta una pulsar, ovvero una stella luminosissima, che è la più luminosa mai osservata finora. Pensate che illumina quanto dieci milioni di soli!

Le pulsar sono stelle di neutroni, rilasciati dopo l’esplosione di una “supernova” quando questa muore. Hanno la massa di uno o due soli, e si potrebbero definire dei “buchi neri mancati”. I raggi X di una pulsar vengono prodotti quando questi oggetti catturano della materia. Più materia riescono a catturare, più raggi X producono.

A scoprire questa stella di neutroni un team guidato da un italiano, Matteo Bachetti, che ha dichiarato: “Quando ho visto le pulsazioni non potevo crederci, per giorni ho pensato ad un errore e cercato quale fosse la sorgente vicina a X-2 che potesse contaminare i dati. L’unico modo di ottenere pulsazioni così veloci e così stabili è avere una pulsar, cioè una stella di neutroni“.

Infatti le pulsar hanno un campo magnetico gigantesco. Quando la materia cerca di cadere sulla stella, il campo magnetico ne concentra la caduta su due aree piccole ma luminosissime. E visto che la stella ruota, queste due aree si comportano come la lampada di un faro, producendo la caratteristica luce pulsata.

Questa stella è sita a circa 12 milioni di anni luce dalla Terra, e viene chiamata “M82 X-2“, perché poche settimane prima è stata scoperta la “M82 X-1“, un buco nero che è 400 volte più grande della massa del nostro sole.

(Immagine e fonte: tmnews.it)